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Roma. “Alternanza Scuola Lavoro: come e perché cambia la scuola italiana”

La scuola italiana sta cambiando in modo estremamente veloce. È un processo in atto da anni, iniziato in realtà con l’autonomia scolastica. L’Alternanza Scuola Lavoro è sicuramente l’ultimo importante tassello di questo cambiamento e sta in buona parte trasformando il volto delle scuole secondarie di secondo grado. Le ore che nei tecnici e nei professionali erano tradizionalmente dedicate agli stage o, in precedenza, all’area di progetto sono aumentate di molto ed è stato introdotto un consistente numero di ore anche nei licei, scuole che per tradizione non si sono mi pensate come indirizzate all’ingresso nel mondo del lavoro. L’obbligatorietà del percorso e il peso che esso assume all’interno del nuovo esame di Stato completano il quadro di quella che ci sembra un vera e propria mutazione antropologica del sistema di istruzione.

Mutazione verso dove? Quali sono gli scopi reali dell’introduzione dell’Alternanza Scuola Lavoro obbligatoria? In che contesto economico e sociale si colloca la sua istituzione? Quali conseguenze ha sulla qualità dell’istruzione? Sulla quotidianità scolastica degli studenti? Che ruolo possono o devono avere i docenti in tutto questo? E gli studenti? Le polemiche sull’utilizzo degli studenti a sostituzione dei lavoratori dipendenti sono fondate? Si tratta di un processo che dobbiamo, possiamo, vogliamo condividere o va invece contrastato perché snatura il senso dell’istruzione pubblica e statale?

Ne parleremo con il prof. Luciano Vasapollo, direttore del CESTES e vicerettore dell’Università La Sapienza di Roma, esperto di sistemi macroeconomici e di processi socio-politico-economici internazionali, in particolare dell’Unione Europea; con Luigi del Prete di USB, che come sindacato fin dall’inserimento dell’ASL nel percorso di studi sta svolgendo un’attività di analisi e ricerca sulle mutazioni che tale istituto porta nel ruolo del docente e nella vita concreta delle classi, con Giulia Livieri di Noi Restiamo e Luca Vasapollo, della campagna nazionale contro l’ASL.

Il 15 di dicembre a Roma presso l’IIS Carlo Cattaneo, Corso Vittorio Emanuele II 217, dalle 9.30 alle 13.30. La sede è raggiungibile dalla stazione Termini coi BUS 40 e 64.

Il Cestes è un ente di formazione accreditato MIUR (direttiva 170/2016) e il convegno è fruibile tramite la richiesta di permesso retribuito al Dirigente Scolastico ai sensi dell’art. 64 c. 5 del CCNL Scuola 2006/ 2009.

Al termine della giornata sarà rilasciato attestato di frequenza.

Vi preghiamo di anticipare partecipazione a scuola@usb.it

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