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Messico: 3 generali arrestati per narcotraffico

Sono tre i generali dell’esercito di cui è stato ordinato l’arresto nel giro di due giorni per presunti vincoli con il cartello della droga dei Beltrán Leyva: l’ultimo, in ordine di tempo, è il generale a riposo Ricardo Escorcia Vargas, già comandante a Morelos, stato centrale del Messico controllato dai fratelli Beltrán Leyva fino all’uccisione del leader, Arturo, in un’operazione della Marina a Cuernavaca nel 2009.

Prima di lui, sono finiti agli arresti anche il generale di divisione a riposo, Tomás Angeles Dauahare, già sottosegretario della Difesa nei primi anni dell’amministrazione del presidente Felipe Calderón, e il generale in servizio Roberto Dawe González. Le accuse specifiche nei loro confronti non sono state per il momento rese pubbliche. Secondo l’avvocato di Angeles, alcuni testimoni, tra cui dei militari, hanno accusato il suo cliente di aver percepito denaro da persone vicine a Edgar Valdez Villarreal, alias ‘La Barbie’, boss del narcotraffico arrestato nel 2010 in qualità di presunto capo dei sicari al servizio dei Beltrán Leyva che, dalla morte di Arturo, si sarebbe schierato contro il fratello Héctor, scatenando una violenta faida nel centro e sud del paese.

Le forze armate sono state impiegate in modo massiccio dal governo Calderón dal dicembre 2006: circa 45.000 soldati sono ancora dispiegati in tutto il paese per affrontare il crimine organizzato, ma la violenza non ha avuto flessioni e ha provocato da allora oltre 50.000 vittime.

Fonte: Misna

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