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La Germania non cresce più, colpa del suo “rigore” con gli altri

La crescita tedesca nel 2013 sarà molto più debole del previsto, a causa della debolezza degli paesi dell’area euro. Lo afferma il Fmi nell’Article IV su Berlino. «La solidità del sistema bancario è migliorata ma restano debolezze». Ci sono significativi rischi sulle prospettive e per questo sarà importante evitare un “risanamento eccessivo” dei debiti sovrani nell’area euro. Interessante, non trovate?
Il Fmi si attende una crescita del Pil tedesco limitata allo 0,3%, mentre nelle precedenti stime si parlava di un più 0,6%.

Notizie non buone anche per gli altri paesi del vecchio continente.
Il programma di assistenza alla Spagna di Ue-Bce-Fmi rimane sul giusto binario, la solvibilità delle banche dopo la ricapitalizzazione è rafforzata, la ristrutturazione è in atto, ma restano ancora sfide sul fronte dei conti pubblici, aggravati dalla disoccupazione elevata: lo scrive la troika Ue-Bce-Fmi nell’ultimo rapporto sulla Spagna.

La Spagna ha adottato la maggioranza delle misure necessarie previste dall’accordo raggiunto con le autorità europee. La fiducia è migliorata, “con il premio di rischio sul debito spagnolo al di sotto dei livelli registrati all’avvio del programma”. Ma i rischi all’economia e al settore finanziario restano elevati. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), al termine della terza missione di monitoraggio del sistema finanziario spagnolo.

“I rischi all’economia e al settore finanziario restano elevati mentre la Spagna continua nel difficile processo di correggere gli ampi squilibri pre-crisi. Ulteriori azioni a livello dell’area euro e a livello spagnolo potrebbero aiutare a mitigare tali rischi e accelerare il ritorno alla crescita economica”, afferma il Fmi, sottolineando che a livello di Eurolandia le azioni includono una tempestiva attuazione dell’unione bancaria e l’assicurarsi del mantenimento di una politica monetaria accomodante. A livello della Spagna le priorità includono un continuo monitoraggio pro-attivo del settore finanziario, accompagnato da una forte supervisione. Il completamento delle riforme iniziate aiuterà la stabilità finanziaria.

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