Menu

Afghanistan, due milioni di bambini al lavoro

In Afghanistan bambini di soli 6 anni lavorano come tessitori di tappeti, minatori, fabbri e costruttori di mattoni; altri fanno accattonaggio, rovistano tra la spazzatura o vendono ninnoli sulle strade pur di aiutare le proprie famiglie a sopravvivere. Sebbene il lavoro minorile sia formalmente vietato, le stime più attendili parlano di quasi due milioni di lavoratori-bambini, minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni, pari a un quarto della popolazione con meno di 18 anni. E i numeri sono in aumento, denuncia oggi il Los Angeles Times in un lungo reportage, a fronte della crescita del settore minerario ed edilizio alimentata dagli aiuti internazionali.

Sebbene le leggi approvate nel 2007 e riviste nel 2012 vietino ai minori di 18 anni di essere impiegati in lavori pericolosi, consentendo a quelli di età compresa tra i 15 e i 18 anni di essere impiegati solo come apprendisti in “lavori leggeri”, famiglie e datori di lavoro ignorano tali norme per riuscire a sopravvivere. 

E questo nonostante che il paese sia occupato e controllato da molti anni dalle truppe della Nato e di vari paesi occidentali.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *