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La Toscana alza le barricate contro lo smantellamento della sanità pubblica

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Il Coordinamento Toscano per la Difesa della Salute si organizza per le prossime battaglie e si dialettizza con le lotte in corso a livello nazionale e continentale.

Sabato 11 ottobre si è svolta a Firenze la seconda assemblea regionale del Coordinamento Toscano per la Difesa della Salute (CTDS), che raccoglie comitati, sindacati di classe e conflittuali, associazioni di utenti e malati, singoli cittadini, costantemente impegnati nelle lotte contro le politiche di dismissione e privatizzazione del SSN portate avanti dalla Regione Toscana.

Un dibattito serrato, che ha visto alternarsi al microfono esponenti del CTDS e di molte altre realtà convenute allincontro, per denunciare moltissime situazioni di degrado sanitario ed ambientale, oltre alla condizione di intenso sfruttamento del personale impiegato nei vari settori socio/sanitari.

34 gli interventi, diverse le proposte e le indicazioni di lotta emerse, che saranno sintetizzate in una piattaforma da proporre – in una prossima riunione operativa messa in cantiere al termine dellassemblea – a tutte le realtà che hanno partecipato allassemblea.

Da segnalare limportante salto di qualità di questo incontro che, per volontà dei promotori, si connette con la più generale mobilitazione in corso a livello nazionale in difesa del Servizio Sanitario Nazionale, contro la devastazione dellambiente e della sicurezza nei posti di lavoro.

La decisione del CTDS di aderire al Contro Semestre Popolare, intervenuto con un suo rappresentante allassemblea, concretizza lobiettivo dichiarato sin dalla costituzione del Coordinamento toscano di inserire lambito specifico di ogni vertenza locale nella più generale battaglia contro direttive e trattati imposti – attraverso i governi nazionali – dalla Troika Europea,  che stanno distruggendo tutto il sistema di garanzie socio/sanitarie continentali.

Molti gli interventi che hanno ripreso il tema dei trattati europei come fonte diretta dellattacco al Servizio Sanitario pubblico. Insieme alla denuncia delle direttive della Troika europea, da evidenziare lintervento del locale Comitato contro il TTIP, trattato di libero scambio tra UE e USA che, se realizzato, determinerebbe un ulteriore e devastante incrudimento delle politiche antipopolari già in piena fase di dispiegamento per merito dellUnione Europea.

Lipotesi emersa al termine dellassemblea è quella di una giornata regionale di mobilitazione che si sintonizzi con quella nazionale messa in cantiere dal Contro semestre Popolare, intorno alla quale convogliare le tante energie messe in movimento ma che, da sole, non costituiscono quella massa critica – evocata in più interventi – in grado di fermare il rullo compressore della Troika Europea che, attraverso il governo Renzi e i fedeli governatori locali, sta progressivamente negando a milioni di lavoratori, precari, pensionati, donne e immigrati il diritto a una vita salubre e alle cure.

Dalla Toscana ci aspettiamo nel prossimo futuro altri segnali e indicazioni di lotta, che ci auspichiamo stimolino il rilancio a livello nazionale della mobilitazione su un tema centrale per la vita e la sicurezza delle classi sociali subalterne.

Come sempre, la Redazione di Contropiano farà da megafono a queste come a tutte le lotte che indicano con chiarezza il vero avversario contro il quale far convergere le energie conflittuali che si esprimono nel paese: l’Unione Europea e i suoi bracci operativi, incarnati dalla Commissione Europea, dalla Banca Centrale Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.

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