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Roma: resistenza occupanti impedisce sgombero a Casal Boccone

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Nel pomeriggio, dopo che da ore decine di blindati stazionavano davanti agli edifici occupati dai Blocchi Precari Metropolitani in via di Casal Boccone 100 e un elicottero volteggiava minaccioso sul quartiere di Talenti, la Polizia ha attaccato gli occupanti con lacrimogeni nel tentativo di farli uscire dal palazzo. L’ex clinica per anziani era stata occupata da alcune centinaia di senza casa e giovani precari lo scorso 8 gennaio, dopo che la palazzina era stata svuotata degli anziani residenti e lasciata in stato di abbandono per alcuni mesi dal Comune di Roma. Poco dopo l’inizio dell’intervento della Polizia una ventina di attivisti sono saliti sul tetto per tentare di ritardare l’azione dei celerini in attesa che sul posto arrivassero altri attivisti del movimento di lotta per la casa e occupanti, molti dei quali però stavano partecipando all’assemblea cittadina in corso al Volturno Occupato sull’arresto stamattina di Paolo di Vetta e altri 4 militanti. Un’ala della struttura era stata già sgomberata con la forza dai celerini mentre numerose camionette avevano bloccato Via di Casal Boccone ad alcune centinaia di metri dalla palazzina per impedire agli attivisti e agli abitanti di avvicinarsi. Però la resistenza degli attivisti che erano saliti sul tetto e l’aumento degli occupanti e degli attivisti che premevano sui blocchi realizzati dalla Polizia su Via di Casal Boccone alla fine hanno convinto i responsabili delle forze di sicurezza a desistere. I celerini intorno alle 19.15 hanno quindi cominciato a ritirarsi e le famiglie e gli attivisti dei BPM hanno ripreso possesso della struttura. Moltissimi i danni arrecati dai poliziotti alle strutture della palazzina occupata: sfondate e distrutte porte, finestre, suppellettili. Un accanimento che secondo gli occupanti non è giustificabile con il tentativo di sgombero ma va considerato un vero e proprio comportamento vandalico fine a se stesso da parte delle cosiddette ‘forze dell’ordine’ che ha preso di mira anche televisioni e computer.

Questa mattina invece i celerini, coordinati da funzionari della questura di Roma, hanno proceduto allo sgombero di un’area demaniale di via Marcello Boglione, occupato il 3 marzo scorso da un gruppo di persone con gazebo, tende da campeggio e un generatore di corrente. All’interno dell’immobile erano presenti questa mattina 33 persone, che sono state tutte identificate. La Questura ha avvertito che a carico di tutti gli occupanti identificati nel corso della mattinata si procederà con la denuncia all’autorità giudiziaria per danneggiamento e per occupazione di immobili e invasione di edifici. Al termine delle operazioni di sgombero, l’area è stata riaffidata a personale della vigilanza privata inviata sul posto dal demanio. L’immobile era in corso di ristrutturazione per essere poi destinato all’Agenzia delle Entrate.

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