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Roma: i fascisti marciano, gli antifascisti contestano. La diretta

19.00 – Dall’assemblea/presidio di Castel Sant’Angelo parte l’appello alla mobilitazione per il 24 novembre prossimo contro la prevista manifestazione nazionale di Casa Pound a Roma. 

18.45 – Sembra essersi conclusa senza incidenti lo striminzito corteo – neanche 200 i partecipanti – che ha sfilato nelle vie del quartiere Prati accompagnato e protetto da un imponente servizio d’ordine garantito dalla Questura di Roma. In pochissimo sono arrivati in una Piazza Cavour deserta e delle delegazioni internazionali che dovevano presenziare alla marcetta nessuna traccia. Comunque il movimento di Castellino è stato per tutto il giorno su tv e quotidini online, potento contare quindi su un notevole spazio mediatico attraverso il quale affermare il solito ritornello: “Non siamo nè di destra nè di sinistra”. Alcuni dei cronisti che hanno seguito da vicino la marcetta hanno raccontato che i ‘camerati’ erano stati dotati di slogan da gridare, onde evitare quelli abituali, truculenti, che avrebbero smentito il capo. Peccato che slogan, saluti romani e l’abbigliamento stesso dello sparuto gruppo di partecipanti parlassero da soli. 


18.30
– E’ terminato in piazza Cavour il corteo organizzato dal Movimento Sociale per l’Europa a Roma. Alla manifestazione hanno partecipato alcune centinaia di persone. Da un furgoncino che ha guidato il corteo, gli organizzatori hanno dato appuntamento alla sede dell’assessorato alle Politiche abitative del comune di Roma per una nuova protesta la prossima settimana. (ANSA)

18.00 – Si è infoltito nei pressi di Castel Sant’Angelo il presidio indetto da alcune delle realtà antifasciste della città. “Euribellione: Movimento Sociale Europeo in marcia su Roma„La manifestazione nazifascista di oggi è una offesa ai valori costituzionali, una violenza alla città e un oltraggio alla sua popolazione” denunciavano in un comunicato le realtà aderenti al Coordinamento romano antifascista a difesa dell’ordine democratico e della Costituzione (Anpi – Anppia – Fiap – Aned-Anei – Idv – Pd- Pdci – Prc – Ps -Sel- Verdi – Cgil- Cisl- Uil – Usb). “La manifestazione del Movimento Sociale Europeo non sarebbe dovuta essere autorizzata dalle autorità competenti. Le vie della Capitale, città Medaglia d’Oro per il Risorgimento e la Resistenza, saranno oltraggiate da simboli e icone di ideologie proprie di forme dittatoriali che hanno causato milioni di morti, odio e terrore. Non è solo un problema di ordine pubblico, ma di civiltà. L’apologia di reato dei movimenti e delle forze politiche di estrema destra che hanno aderito al corteo è evidente sia nei progetti politici spesso eversivi, che nelle cronache recenti di aggressioni e intolleranze verso i cittadini democratici che si riconoscono nei valori della Costituzione”.

 

17.40 – Dietro uno striscione dalla scritta ‘Euroribellione’, tra qualche saluto romano e pugno chiuso alzato con la mano destra alla maniera dei militanti dell’estrema destra russa, è partito a Roma il corteo del Movimento Sociale per l’Europa (Mse) che raggruppa vari attivisti italiani ed europei dell’ultradestra. Da piazza Risorgimento sono partiti oltre 200 manifestanti che percorreranno le vie del quartiere Prati fino a piazza Cavour. Tra le bandiere, oltre a quella del Movimento Sociale per l’Europa che raffigura una fiamma a forma di araba fenice, ci sono quelle di Terza Posizione, dei movimenti di estrema destra russi, greci, corsi e argentini. Molti manifestanti portano al braccio la fascia con il simbolo del Movimento Sociale per l’Europa. Al corteo c’è anche una famiglia araba con donne che indossano il velo e sventolano una bandiera del Movimento. Tra i manifestanti anche alcuni esponenti della Destra come il capogruppo in Campidoglio Dario Rossin e Adriano Tilgher, e poi Giuliano Castellino, portavoce del Movimento Sociale Europeo e il neo consigliere comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma, che ha creato un suo gruppo dopo essere subentrato a Francesco Storace da poco dimessosi. (ANSA)

17.30 – ”Contro il raduno nazifascista Resistenza!” recita uno degli striscioni del presidio antifascista organizzato per protestare contro il corteo del Mse in corso a poca distanza. Il sit-in a cui hanno aderito i partiti della sinistra e l’Anpi di Roma, oltre ad altre realtà antifasciste della città, si sta svolgendo davanti Castel Sant’Angelo. In particolare i manifestanti contestano la decisione da parte della Questura e dell’amministrazione comunale di autorizzare un corteo che fa riferimento all’ideologia fascista.

16.40 –
Continua a scorrere il corteo lanciato da Giuliano Castellino, passato in pochi anni per Forza Nuova, Base Autonoma, Casa Pound e La Destra, e ora a capo del neonato Movimento Sociale Europeo, la cui sede si trova nel quartiere Prati, in via Ottaviano 9, a poca distanza da Piazza Cavour dove i ‘camerati’ si sono radunati intorno alle 16. Alla manifestazione di oggi il MSE ha invitato a partecipato vari gruppi della galassia fascista e neonazista del continente, a rivendicare una centralità politica e organizzativa nell’estrema destra che, visto il flop di oggi in termini di numeri, i fatti non sembrano confermare. Tra gli inviti quelli ai greci di Patria Hellas, agli spagnoli del Movimento Sociale Repubblicano, ai belgi di Nation o a quelli di Corsica Patria Nostra, ai francesi di Troisieme Voie, e ad altri ancora. 

16.15 –
E’ iniziato da alcuni minuti il presidio antifascista a Largo Giovanni XXIII, tra Castel Sant’Angelo e Via della Conciliazione. 

16.10 – Il corteo indetto dal MSE percorrerà via Crescenzio fino a piazza Cavour, dove si concluderà la manifestazione. “Noi siamo cittadini europei che non vogliono farsi rubare il futuro”, ha spiegato ai cronisti Giuliano Castellino, portavoce del Movimento Sociale Europeo dopo una carriera in molti movimenti neofascisti dai quali è entrato e uscito negli ultimi anni con disinvoltura. “La casa e il lavoro non sono un privilegio ma un diritto e il Governo Monti sta scippando il futuro agli italiani” ha affermato Castellino nel consueto tentativo di utilizzare i temi e le rivendicazioni caratteristiche dei movimenti di sinistra. Su uno striscione in testa al corteo si può infatti leggere: “Movimento Sociale per la casa”. 

16.00 – Sta iniziando in Piazza Risorgimento a Roma la manifestazione denominata “Euroribellione”, organizzata dal gruppo neofascista Movimento Sociale Europeo. Non sono più di trecento finora i partecipanti nonostante l’evento sia stato ampiamente pubblicizzato da migliaia di manifesti affissi negli ultimi giorni in città e anche a causa delle polemiche che hanno accompagnato l’autorizzazione concessa al corteo fascista e negata invece al presidio indetto dalla Federazione della Sinistra e ad altre realtà antifasciste che quindi, impossibilitate a manifestare in Piazza Cavour, si sono dovute spostare nei pressi di Castel Sant’Angelo.

15.50 – La saracinesca della sede della Federazione della Sinistra in piazzale degli Eroi e il marciapiede antistante sono stati imbrattati con colla ed escrementi. E’ quanto denuncia lo stesso Prc-Fds sottolineando che si tratta dell”’ennesima provocazione contro la sede della Federazione della Sinistra di Piazzale degli Eroi, nel quartiere Trionfale, che sorge a poca distanza dal punto di partenza del corteo organizzato oggi dal Movimento sociale europeo. 

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