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Alcuni farmaci salvavita diventano a pagamento

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Con inquietante tempismo, lo stesso giorno in cui il Fmi raccomanda a tutti i paesi di contenere l’allungamento delle aspettative di vita (che noi riassumiamo in lingua corrente: “dovete morire prima”), il governo italiano procede nel taglio di alcuni medicinali fin qui considerati di “fascia A” – sostanzialmente dei “salvavita” o per “malattie croniche”- passandoli in “fascia C” (quella dei medicinali “facoltativi”, spesso acquistabili senza neanche la ricetta del medico curante, tranne che per antipsicotici, antidolorifici, ansiolitici, anoressanti, antidepressivi, antinfiammatori).

Il cambio di fascia ha un senso immediatamente economico: questi farmaci diventano completamente a pagamento. E spesso il loro prezzo è proibitivo, specie per alcune tipologie di malati a basso reddito (pensionati, disoccupati, famiglie monoreddito, ecc).

Naturalmente si potrà dire che si tratta di uno dei tanti interventi possibili come “spending review”… Ma come si vede qui non si vanno a toccare gli “sprechi”, ma l’essenziale per garantire alla popolazione una vita dignitosa.

Il cambio di regime è in vigore da ieri, 11 aprile. Da ieri infatti la “riclassificazione dei farmaci” campeggia sulle pagine pochissimo lette della Gazzetta Ufficiale (numero 72, del 27 marzo 2014).

Qui di seguito l’elenco dei farmaci che diventano “proibitivi”. Alcuni, come il Dostinex (confezione da 8 compresse) è di 30,84 euro; e di solito la terapia prevede il trattamento per più di una settimana.

Bamifillina cloridrato  
Bamifix e Briofil per la cura di asma bronchiale e malattie polmonari, anche per uso pediatrico.

Cabergolina
Actualene, Cabaser, Cabergolina Ratiopharm, Cabergolina Sandoz, Dostinex per malattie endrocrinologiche, come prolattinemia, adenoma ipofisario, amenorrea e galattorrea.   

Cimetidina
Cimetidina Teva e Ulis per la cura di disturbi gastrici quali gastrite, ulcera e esofagite.

Diidroergotamica mesilato
Diidergot e Seglor per le terapie dell’emicrania e delle cefalee, vertigini, insufficienza venosa cronica degli arti inferiori.

Dinoprostone
Prostin E2 per l’induzione al parto, in caso di diabete, ipertensione, rottura delle membrane, gravidanza oltre termine e morte endouterina del feto.

Metergolina
Liserdol per il trattamento delle amenorree iperprolattinemiche  e di emicranie e cefalee vascolari.

Pergolide
Neopar, Pergolide, Pergolide mylan generics indicati per i sintomi del morbo di Parkinson.

Temoporfin
Foscan è indicato per il trattamento palliativo del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, un tipo di tumore che parte dalle cellule che rivestono la bocca, il naso, la gola o l’orecchio in fase avanzata. È utilizzato in pazienti in cui altre terapie non hanno più efficacia e che non sono adatti ad un trattamento di radioterapia, chirurgia o chemioterapia sistemica.

Vedi anche http://contropiano.org/documenti/item/23334-il-business-dei-farmaci-equivalenti

 

Bamifillina cloridrato  
Bamifix e Briofil per la cura di asma bronchiale e malattie polmonari, anche per uso pediatrico.

Cabergolina
Actualene, Cabaser, Cabergolina Ratiopharm, Cabergolina Sandoz, Dostinex per malattie endrocrinologiche, come prolattinemia, adenoma ipofisario, amenorrea e galattorrea.   

Cimetidina
Cimetidina Teva e Ulis per la cura di disturbi gastrici quali gastrite, ulcera e esofagite.

Diidroergotamica mesilato
Diidergot e Seglor per le terapie dell’emicrania e delle cefalee, vertigini, insufficienza venosa cronica degli arti inferiori.

Dinoprostone
Prostin E2 per l’induzione al parto, in caso di diabete, ipertensione, rottura delle membrane, gravidanza oltre termine e morte endouterina del feto.

Metergolina
Liserdol per il trattamento delle amenorree iperprolattinemiche  e di emicranie e cefalee vascolari.

Pergolide
Neopar, Pergolide, Pergolide mylan generics indicati per i sintomi del morbo di Parkinson.

Temporfin
Foscan è indicato per il trattamento palliativo del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, un tipo di tumore che parte dalle cellule che rivestono la bocca, il naso, la gola o l’orecchio in fase avanzata. È utilizzato in pazienti in cui altre terapie non hanno più efficacia e che non sono adatti ad un trattamento di radioterapia, chirurgia o chemioterapia sistemica.
– See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/I-farmaci-che-da-oggi-si-pagano-e6491e89-39d8-4246-be4f-8b08f2673592.html?refresh_ce#sthash.i2BoNwuY.dpuf

Da oggi una serie di farmaci passano dalla fascia A, completamente gratuita, alla fascia C, a carico del paziente. Nel primo gruppo si trovano tutti i medicinali vitali e quelli per le malattie croniche, completamente a carico dello Stato. Nella fascia C, invece, il cui costo dei medicinali è interamente a carico del cittadino, e non serve la prescrizione del medico, tranne per antidolorifici, antinfiammatori, ansiolitici, antipsicotici, antidepressivi, anoressanti, dove è previsto l’obbligo di ricetta. La riclassificazione dei farmaci è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2014, ed entra in vigore da oggi, 11 aprile, sono escluse dal pagamento a carico del cittadino tutte le ricette emesse prima della data di oggi. Questo è l’elenco dei farmaci, divisi per principio attivo, che da oggi sono a pagamento. Alcune di queste medicine sono essenziali, spesso curano malattie croniche, con costi a volte non marginali. Il prezzo, per esempio, di una confezione di Dostinex da 8 compresse è di 30,84 euro, e in alcuni casi una scatola non basta per una settimana di terapia. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/I-farmaci-che-da-oggi-si-pagano-e6491e89-39d8-4246-be4f-8b08f2673592.html?refresh_ce#sthash.VjvLanMu.dpuf

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