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Bologna. Nemmeno la neve ferma lo sgombero del Crash

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Stamattina Bologna si è svegliata oltre che sotto una coltre di neve, con la notizia di sgomberi in atto.

Nel primo caso si tratta del nuovo spazio sociale occupato da CRASH lo scorso venerdì 10 novembre in via Zanolini 41, a seguito dell’ondata di sgomberi dell’estate bolognese che ha spazzato via due importanti realtà sociali e politiche di questa città.

A seguito dell’arrivo delle camionette alcuni militanti di CRASH si sono spostati sul tetto della struttura rilanciando la richiesta di un tavolo col comune per discutere sull’assegnazione di spazi vuoti come quello di via Zanolini, per ridare casa a una realtà storica come quella dell’autonomia bolognese. La trattativa è andata avanti per qualche ora, e verso le 11.30 è arrivata la notizia dell’ottenimento di un incontro col comune per discutere cosa farne di questo spazio.

Nel frattempo un’altra vicenda ha visto questa mattina occupate le forze dell’ordine in operazioni di sgombero, nonostante gli uffici dei servizi sociali siano chiusi. Succede in una casa nel quartiere Pilastro in via Casini, dove si sta sfrattando una famiglia composta da una persona con problemi psichici, la compagna e il figlio.

In questo caso è ASIA-USB l’organizzazione coinvolta per la difesa di questo nucleo familiare, in attesa di casa popolare ma attualmente senza soluzione.

Il sindacato si è trovato davanti alla porta quando le camionette della celere sono arrivate per effettuare lo sgombero coatto, con l’ufficiale giudiziario che ha ripetuto più volte l’impossibilità di rinviare lo sfratto, costringendo con la forza gli attivisti ad allontanarsi dalla porta.

Oltretutto in questa giornata in cui nevica gli uffici dei servizi sociali sono chiusi, per cui ogni trattativa sulla destinazione di questa famiglia rimane bloccata fino alla riapertura degli uffici.

Un impossibilità dettata dalla necessità di tenere pulita la città, in tutti i sensi.

In città il disagio neve inizierà presto, e l’amministrazione si è già prodigata per attivare i mezzi spargi sale.

E’ a dir poco singolare in questo momento e in questa giornata, riconoscere le priorità di questa giunta, solerte alle operazioni di pulizia strade e cieca di fronte alle vere emergenze sociali presenti nel suo territorio.

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