Menu

Torbellamonaca (Roma). la celere entra nel Municipio dopo il fallito sfratto

Scene sudamericane dei vecchi tempi dei “gorilla”, ancora una volta, da parte della polizia di Minniti.

Stamattina a Torbellamonaca, icona del “quartiere difficile” romano, era previsto uno sfratto. La mobilitazione popolare è stata ancora una volta ampia, con il supporto di Asia Usb, Eurostop, Potere al Popolo (presenta la candidata alla Camera, Maria Vittoria Molinari, storica rappresentante del quartiere). Tanto da impedire che lo sfratto venisse eseguito.

Poi la mobilitazione si è spostata nella sede del Municipio, dove era riunito il consiglio pressoché al completo. Per chiarire quanto gli attuali consiglieri (Cinque Stelle, in maggioranza) siano interessati a mantenere un rapporto produttivo con il territorio, si sono tutti alzati abbandonando l’aula.

Successivamente ci deve essere stato un ripensamento, tanto da far uscire a parlare l’assessore all’edilizia, e dopo anche il presidente del Municipio.

La discussione è finalmente cominciata in modo molto pacato, con gli attivisti imegnati a spiegare la grave crisi abitativa che sta colpendo questo territorio.

All’improvviso, senza alcuna ragione né preavviso, è entrato uno squadrone della Celere con alcuni uomini della Digos in borghese, comandati da un funzionario visibilmente agitato. Gli attivisti sono stati circondati, un operatore cine-tv è stato buttato fuori in malo modo.

Attendiamo gli sviluppi. Ma alla questura di Roma, come nel resto d’Italia, stanno perdendo il senso delle proporzioni. Per essere minimalisti…

https://www.facebook.com/FederazionedelSociale/videos/1973406889590083/

*****

Il comunicato di Potere al Popolo:

Sembra di stare in Cile. Sequestrati i manifestanti di Potere al popolo

“Comune e regione forti coi deboli e deboli coi forti”

Da oltre 1 ora militanti di Potere al popolo, tra cui il candidato al  Consiglio regionale Michelangelo Giglio sono sequestrati di fatto dalle forze dell’ordine all’interno dei locali del VI municipio. 

I manifestanti avevano partecipato questa mattina a Tor Bella Monaca ad un picchetto anti sfratto per un anziano occupante delle case popolari e si erano successivamente recati in Municipio dove erano stati ricevuti dall’assessore ai servizi sociali Filipponi, con la quale stavano discutendo le possibili soluzioni del caso.

Le forze dell’ordine del commissariato Casilino sono intervenute con atteggiamento aggressivo, contestando la presenza delle bandiere all’interno della sede istituzionale, tentando di sequestrare le telecamere e impedendo alle persone di uscire all’aula in cui tuttora si trovano di fatto sequestrate.

“Siamo certi che l’intervento è stato richiesto dall’assessore ai servizi sociali Castiglione che ancora una volta ha perso l’occasione per evitare di prendersela con la povera gente – ha dichiarato il candidato di Potere al popolo Michelangelo Giglio, trattenuto dalla polizia insieme agli altri manifestanti – Non vediamo tutta questa solerzia nei confronti delle immobiliari che affittano a prezzi da strozzini o che hanno truffato gli inquilini come nei piani di zona. Si fa la lotta ai poveri invece che la lotta alla povertà. Da tempo chiediamo alla regione e al comune una moratoria e l’avvio di un piano di edilizia economica e popolare, ma da questo orecchio non ci sentono.”

.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

1 Commento


  • Daniele

    IL M5S è FASCISTA!!!!!! Seve ancora qualche prova al riguardo??!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *