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Autostrada Roma-Latina. Il fronte del Si scappa dal confronto

Ottima riuscita del convegno svoltosi il 17 gennaio 2020 e moderato dal giornalista di Roma Today Fabio Grilli. Pieno il teatro della Dodicesima, che ci ha generosamente ospitato, con una platea che ha seguito gli interventi fino alla fine, con attenzione e partecipazione.

Tra le prime valutazioni non possiamo non evidenziare che il fronte del SI si è sottratto dal confronto democratico svoltosi davanti ai cittadini; assenti quindi il PD, Forza Italia e Lega. Lodevole la presenza di Roberto Cecere, segretario della CISL di Latina, che invece ha accettato il contraddittorio. Assente anche Roberta Lombardi del M5S.

Nella sua introduzione il portavoce del Comitato No Corridoio Gualtiero Alunni ha illustrato le criticità del progetto autostrada/bretella come il salato pedaggio di 13,00 euro A/R Latina Roma, l’imbuto dell’ingresso a Roma, l’impatto su importanti riserve naturali e il criminale disinteresse per la strage di oltre 600 pendolari, insieme alle proposte alternative dell’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, l’intermodalità su ferro e il rilancio del trasporto merci ferroviario.
A seguire ci sono stati gli interventi di tutti i relatori: Scacchi e Magini di Legambiente e WWF si sono soffermati sulla questione ambientale e sulle ricadute climatiche, Marchetti sulla ricaduta negativa verso il monumento naturale del lago di Giulianello e sulle tante aziende agricole che rischiano l’esproprio, il sindaco di Pomezia Zuccalà sulle problematiche reali dei trasporti che l’autostrada non risolve, Il Presidente del IX Municipio Cerisola, anche a nome della giunta del Comune di Roma, sul parere risolutamente contrario a questa grande inutile opera, come da mozione approvata nel 2016. L’On. Stefano Fassina ha giustamente puntualizzato che i soldi ad oggi stanziati vengano stornati per l’adeguamento in sicurezza della Pontina e l’intermodalità su ferro, come da sempre chiesto da noi del Comitato.
Ringraziamo della sua presenza anche l’Avv. Adami, che ha seguito i nostri ricorsi amministrativi.
I poteri forti e quella pessima politica, che vorrebbero asfaltare i cittadini e la nostra terra, senza informali correttamente e non renderli quindi consapevoli, sono stati smascherati ancora una volta dalle precise e circostanziate denunce dei relatori al convegno.
I Comitati No Corridoio/No Bretella, con i nodi rappresentativi di tutte le città in cui dovrebbe passare il tracciato di questa devastante grande opera, ancora una volta, vedono così crescere costantemente il sostegno popolare alla propria battaglia civica di oltre vent’anni, che si concluderà solo quando il progetto sarà ritirato a favore di opere utili e di buon senso.
Per questo noi non faremo un passo indietro e, nel rilanciare le nostre azioni, rimaniamo sempre disponibili al confronto con tutte le parti in causa, che fino ad oggi, però, si sono chiuse nel fortino della autoreferenzialità e della univocità delle loro posizioni.

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