Menu

Marche. I silenziosi morti del dopo terremoto. Una lettera-denuncia

910 visualizzazioni

Salve, sono una terremotata delle Marche. Vi scrivo perché ieri ho letto la notizia al link http://www.cronachemaceratesi.it/2017/06/05/dramma-a-sarnano-simpicca-e-muore/971270/ su un giornale locale dell’ennesimo suicidio a causa del terremoto.

Quando si trattava di enfatizzare con le conseguenze della crisi economica che ha portato alcuni al suicidio, si trovavano su tutti i quotidiani nazionali notizie in merito. Ora non ho trovato assolutamente nulla.

Il giornalismo dovrebbe essere imparziale e riportare le notizie indipendentemente dalle logiche che vi sono dietro. Inoltre penso che sia il caso che a livello nazionale ci si renda conto di quello che stanno vivendo i terremotati. Non si può neanche comprendere che significa dover lasciare il posto dove si era scelto di vivere perché tutto quello che si era costruito con sacrificio, i propri ricordi, gli anni felici vengono portati via in un attimo con il crollo completo o l’inagibilità della propria casa. Chi non è riuscito a farsene una ragione ha deciso di andarsene.

Le perdite economiche e il danno psicologico è stato ingentissimo e questi suicidi ne sono una prova. La gente si sente abbandonata. Senza prospettive per il futuro. Io che vivevo in campagna e avevo diversi animali ho perso una parte della mia famiglia (avendo dovuto regalare gran parti di essi) e per alcuni mesi sono stata in affitto in un comune a circa 45 km da casa mia (che è inagibile) perché avevo bisogno di un apprtamento che avesse un giardinetto per i miei tre cani. In quel frangente mi sono sentita come una deportata della seconda guerra mondiale. E’ stato difficile non cadere completamente nel baratro della depressione. Io sto aspettando che mi paghino ancora il contributo di autonoma sistemazione di marzo, aprile, maggio e giugno…vi rendete conto ? E ho un mutuo ancora da finire di pagare sulla casa inagibile. Il progetto per la casa (ricostruzione pesante) non può essere presentato prima che il Comune faccia la micronizzazione, ma i Comuni hanno sei mesi di tempo dall’uscita dell’ordinanaza….Chiedo quindi che si parli anche sui giornali nazionali di questi suicidi per far capire la situazione. I suicidi sono suicidi, indipendentemente se sono causati dalla crisi economica o da catastrofi come il terremoto !!
Grazie

Guevarita De Angelis

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

1 Commento


  • Guevarita De Angelis

    Grazie per aver pubblicato la mia lettera. Sieti stati i primi e forse (anche se spero non sia così) gli unici.
    Guevarita De Angelis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *