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Catania. 1 maggio internazionalista, con la Palestina; #cambiagiro

Il Primo Maggio  storicamente rappresenta una Giornata internazionale di lotta e di rivendicazione per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.  Con le politiche antisociali targate UE degli ultimi governi, nelle nostre città il lavoro è sempre più precario, flessibile, sfruttato, sottopagato e sotto ricatto costante, e le nostre campagne sono sempre più preda di sistemi di lavoro basati su di uno sfruttamento che rasenta la schiavitù.

Quest’anno la Giornata del Primo Maggio è inoltre investita dai tragici avvenimenti che colpiscono il popolo palestinese con il coinvolgimento dell’Italia. In occasione dei 70 anni dalla nascita dello Stato d’Israele e a 50 anni dall’occupazione da parte dello Stato d’Israele della Cisgiordania Palestinese (compresa Gerusalemme Est) e della Striscia di Gaza, l’impresa israeliana “Comtec Group” ha organizzato la partenza del “Giro d’Italia 2018” da Israele, presentando Gerusalemme come propria capitale.

Gli organizzatori della corsa, gli italiani della “RCS MediaGroup”( La Gazzetta dello Sport, Corriere della sera e La7) e il CONI, con il sostegno del governo Gentiloni, di fatto, si rendono complici di tutto quello che lo Stato sionista compie, giorno per giorno, nei confronti del popolo palestinese, come la strage del 30 marzo consumata dai militari israeliani, con l’utilizzo di tiratori scelti, “cecchini”,  contro la “Giornata della terra”,  pacifica manifestazione palestinese. Orrenda strage che  ricorda quella di Portella della Ginestra, quando, nel1947, i banditi mafiosi spararono da lontano sui manifestanti venuti a celebrare il Primo Maggio.

Il Giro parte da Israele e la maglia rosa rischia di correre macchiata di sangue palestinese. Contro la  partenza del “Giro” da Gerusalemme e in sostegno alla lotta del popolo palestinese, a marzo, la Federazione del Sociale USB Catania ha fatto un appello a tutte le forze antimperialiste e antifasciste per dare vita a Catania, la città destinata l’8 maggio ad ospitare la quarta tappa del “Giro”, dopo le prime tre tappe svolte in  Israele, al Primo maggio internazionalista per la Palestina.

Le forze e le individualità che hanno risposto all’appello hanno costituito il Coordinamento  “Primo maggio internazionalista a Catania per la Palestina e per il diritto dei popoli all’autodeterminazione”, che ha indetto per il Primo Maggio un presidio presso il Parco Regionale Faro Biscari, con inizio alle ore 9,30; ore 14 pranzo presso il Campo San Teodoro Liberato, via del Giaggiolo, Librino. Segue ore 15, assemblea Primo maggio internazionalista per la Palestina.

-Il primo maggio non c’e’ nulla da festeggiare, e’ una giornata di lotta,  internazionalista e  anticapitalista.

-Con la lotta del popolo palestinese e con la lotta  del  popolo kurdo, del popolo catalano e di tutti i popoli per il diritto all’autodeterminazione!

– No alla partenza del Giro d’Italia da Israele. No alla maglia rosa macchiata di sangue palestinese.

#cambiagiro.

 

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