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NO ALLA MILITARIZZAZIONE DEL QUARTIERE: FUORI CASAPOUND DA COVERCIANO !

Ultimamente la Questura di Firenze sta mostrando una certa attenzione per il nostro quartiere e lo si nota dal presidio fisso di forze dell’ordine, con tanto di cambi turno, che vediamo ogni giorno.  Nella sera di venerdi 13 febbraio, ad esempio, erano già due le camionette presenti e tre le auto degli agenti in borghese che consumavano litri di benzina per star fermi in via D’Annunzio, dove la finta libreria il Bargello (in realtà sede di #Casapound) si presentava comunque col bandone chiuso.
L’indomani polizia e carabinieri erano addirittura raddoppiati e avevano un fare più nervoso del solito, tant’è vero che a molti di noi per poco non veniva impedito di uscire dal portone di casa.

Una situazione insopportabile!

Questo perchè sabato 14 febbraio, al circolo Andreoni, decine di famiglie hanno partecipato al carnevale proposto dall’Assemblea di quartiere, creando un altro importante momento di socialità e condivisione con merenda, animazione e giochi per bambini, raccolta firme e adesioni.
Siamo tutti piuttosto sensibili al problema della presenza dei fascisti, che ha ridotto #Coverciano ad una caserma dove divise, lampeggianti e richieste di documenti a chi va a lavoro, prende un caffè o porta fuori il cane sono diventate prassi quotidiane.

Assistiamo anche a pedinamenti fin sotto casa e pattugliamenti: questo avviene non solo nei confronti di chi sta partecipando all’Assemblea di quartiere, ma più in generale a chi negli ultimi due mesi sta prendendo posizione contro Casapound. Il clima non è più tollerabile, cinque esaltati nostalgici della RSI non possono essere protetti notte e giorno da decine di poliziotti, a spese di chi lavora. Cinque esaltati non possono aprire nessuna sede fascista né a Coverciano né altrove.
Ora, aver avuto la sede sempre dietro la Questura non può giustificare il fatto che se Casapound si sposta si debba spostare anche questa!

A certe “velate” intimidazioni rispondiamo con la mobilitazione: Coverciano i fascisti li ha sempre cacciati, fatevene una ragione.

   Assemblea Permanente Antifascista di Quartiere

Pubblicato in Italia (flash news)
Martedì, 24 Febbraio 2015 14:25

Aversa. Presentazione di "Maggio"

Mercoledi 25 febbraio ore 18,30 assemblea ad Aversa di presentazione dell'appello MAGGIO sulle prossime elezioni regionali in Campania. L'assemblea si tiene presso il Centro di Documentazione via Magenta 84.

Pubblicato in Eventi

Giovedì 26 febbraio, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, in via Genova 3/A, Sala Pastorelli, ore 10.00, l’ USB P.I. Vigili del Fuoco organizza l’assemblea nazionale dei precari VV.F. . Nel corso dell’iniziativa verrà presentata la proposta di legge elaborata dalla USB per la stabilizzazione dei VV.F. precari.

I precari dei vigili del fuoco, che per decenni hanno lavorato nei comandi provinciali permettendo di garantire il soccorso alla popolazione, con un colpo di spugna oggi si vedono completamente cancellati a causa dei tagli apportati dal governo. Dal prossimo anno la situazione peggiorerà ulteriormente, perché il governo, invece di sanare la situazione, esclude del tutto i precari da prospettive di stabilizzazione.

Secondo i dati forniti dal Dipartimento VV.F. presso il Ministero degli Interni, oggi a sopperire a tutte le emergenze e calamità nel nostro Paese ci sono solo 28.000 vigili del fuoco divisi in quattro turni: una media giornaliera di 5.600 unità di cui, tolti quelli in servizio agli aeroporti, 3.600 rappresentano la quota operativa sul territorio. Una media di un vigile del fuoco ogni 15.000 abitanti, contro il rapporto 1/1.500 abitanti della media europea.

Con una popolazione di circa 65.000.000 di abitanti, che colloca l’Italia quarto paese dell'Unione europea (dopo Germania, Francia e Regno Unito) ed una densità demografica  di 210,5 abitanti per chilometro quadrato, più alta della media dell'Unione, secondo l’USB ci sono tutte le condizioni per dare risposte occupazionali al precariato  e di soccorso alla cittadinanza.

All’assemblea sono state invitate delegazioni di precari provenienti da tutte le regioni, al fine di predisporre le iniziative di lotta a sostegno della proposta di legge.

I vigili del fuoco parteciperanno alla manifestazione nazionale del prossimo 28 febbraio a Milano, CONTRO I LADRI DI DIRITTI, per dire no ai tagli e al precariato, per un corpo nazionale  “bene comune” al servizio di tutti i cittadini.

Pubblicato in Lavoro & Conflitto
Venerdì, 20 Febbraio 2015 11:37

Roma. Assemblea popolare No Corridoio

Il 18 febbraio scadono i termini per la presentazione delle offerte di Gara per la costruzione della autostrada/bretella. Il 25 Febbraio 2015 prima riunione pubblica della Commissione aggiudicatrice dell'appalto. Il cronoprogramma prevede l'inizio dei lavori per la fine 2015-inizio 2016. Per questi motivi il nostro movimento, visto la nuova situazione che si prospetta, ha deciso di organizzare insieme al movimento No bretella, le ASSEMBLEE in tutte le città coinvolte dal tracciato autostradale. Lo scopo è sempre quello di informare, discutere e decidere insieme con tutte le nostre comunità.
Per questo invitiamo tutte/i a partecipare e a diffondere la locandina della prima Assemblea allegata.


Autostrada a pedaggio
A12-Roma(Tor de Cenci)-Latina:

 

lo spettro della devastazione

 

MERCOLEDI 4 Marzo 2015 ore 17,30 

 

ASSEMBLEA PUBBLICA 

 

presso Sala “Teatro della Dodicesima” – Via Carlo Avolio, 60

 

Spinaceto – Roma 

 

Intervengono:

 

Gualtiero Alunni

 

Prof. Antonio Tamburrino

 

Avv. Cecilia Fraioli 

 

Quando l'ingiustizia diventa legge, resistere in prima persona è un dovere!

 

PARTECIPIAMO E SOSTENIAMO

 

l'autofinanziamento della nostra lotta:

 

CCB intestato a "Associazione ViviamoVitinia Onlus" 

 

c/o Banca Etica - Codice IBAN: IT03E0501803200000000168733 

 

Causale del versamento: "contributo autodifesa territoriale"  

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
web: http://quartiereroma12.blogspot.com - e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Portavoce: Gualtiero Alunni - cell. 3332152909 - Pag Facebook: Comitato No Corridoio
Twitter: NoCorridoio - YouTube: XIIRoma 

 

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Jobs Act, precarietà, cementificazione, Sblocca Italia, Expo 2015: il filo che unisce Renzi e Salvini. 20 febbraio ASSEMBLEA PUBBLICA a Cinecittà. Assemblea pubblica Venerdì 20 febbraio ore 18.00, Sala Rossa VII Municipio piazza di Cinecittà 

Costruiamo il programma sociale alternativo

L’ormai prossima approvazione dei decreti attuativi del Jobs Act avvia un nuovo sistema di regolazione del mercato del lavoro dove licenziare è diventato molto più semplice e ricevere un sostegno al reddito, almeno nel primo periodo di disoccupazione, viene condizionato alla disponibilità del lavoratore ad accettare lavori a basso reddito e meno qualificati. Non si tratta di un modo per creare nuova occupazione bensì di un sistema per abbassare i salari e le tutele per milioni di lavoratori.
Questo sistema ha già trovato una prima sperimentazione in Lombardia, dove una delibera della giunta leghista guidata da Maroni ha istituito da tempo la Dote Unica del Lavoro, un sistema di creazione di lavoro super precario finanziato con i Fondi europei. Ora, con gli accordi firmati anche da Cgil, Cisl e Uil per Expo 2015, questo esperimento fa un salto in avanti, arrivando fino al lavoro gratuito.
Subito dopo la Lombardia arriva la giunta di centrosinistra del Lazio, che ha approvato a settembre 2014 una delibera analoga già in sperimentazione sui licenziati di Alitalia. La filosofia è la stessa: non solo ti licenzio ma se vuoi la Cassa Integrazione devi dimostrare di essere disposto ad accettare un lavoro quale che sia, anche a 50 km dalla tua abitazione. Anche qui da noi l’operazione, a tutto vantaggio di agenzie private e società interinali, verrà finanziata con i Fondi europei.
La nuova gestione del mercato del lavoro nonché la spartizione in corso dell’operazione Expo 2015 dimostrano come centrosinistra e leghismo siano fortemente complici nelle politiche di precarizzazione. Sembrano grandi avversari ma in realtà sono seduti allo stesso banchetto.
Con la manifestazione del 28 febbraio a Roma la Lega, nella nuova versione nazionalista e insieme ai gruppi dell’estrema destra prova a farsi paladina degli interessi sociali e popolari che questo governo sta calpestando. In realtà, quando è al governo, come attualmente in Lombardia, la Lega ha la stessa vocazione antipopolare del governo Renzi e non ha alcun freno a fare affari con le giunte di centrosinistra.
Smascherare questa realtà e costruire il programma sociale alternativo è quello che occorre fare in fretta, mettendo in moto percorsi di riorganizzazione di massa. Lo stesso risultato elettorale di Atene apre la strada alla possibilità di fermare i diktat della Troika e di opporsi alle politiche economiche dell'UE.
A partire dai temi del lavoro e del reddito, della lotta alle privatizzazioni e contro lo smantellamento della Pubblica Amministrazione, in difesa del diritto all’abitare e contro la devastazione del territorio operata dalla politica dei grandi eventi e delle grandi opere inutili. A partire dalla necessità di fermare l’odio razziale che viene diffuso nei quartieri popolari come unica risposta al crescere del disagio sociale. È ora di mettere in campo una proposta di organizzazione di massa che colleghi le periferie, che metta insieme le tante figure del lavoro frammentato, che rompa con la logica della divisione e della frammentazione.

Assemblea pubblica Venerdì 20 febbraio ore 18.00

Sala Rossa VII Municipio piazza di Cinecittà

Organizzano:  USB, Cinecittà Bene Comune, Consiglio Metropolitano Partecipato, Lista Disoccupati e precari VII Municipio, La carovana delle periferie

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BOLOGNA. IL VENTO DI ATENE. ILLUSIONE O PROSPETTIVA?
PERCORSI DI ALTERNATIVA, RAPPRESENTANZA E CONFLITTO

di Ross@ Bologna

INCONTRO DIBATTITO
con la partecipazione di GIORGIO CREMASCHI

Lunedì 16 Febbraio 2015
ore 20.30
Sala Centro Sociale G. Costa
Via Azzo Gardino 48 – Bologna

La vittoria elettorale nelle elezioni greche della coalizione della sinistra
radicale Syriza con un programma apertamente anti-austerity, è il primo
banco di prova per misurare la possibilità di un cambiamento delle politiche
antipopolari della UE e di un diverso rapporto tra paesi aderenti.

Dalla Grecia giunge una chiara indicazione sul carattere di classe della
battaglia contro i diktat dell’Unione Europea e della subalternità delle
classi dominanti nazionali ai progetti fallimentari della Troika. Al
contempo apre scenari tutti da indagare sulla reale possibilità di far
saltare il carattere antipopolare e antidemocratico dell'Unione Europea
stessa.

Non è più possibile pensare che la macelleria sociale fatta a sostegno dei
profitti delle banche e delle multinazionali non produca prima o poi le
giuste reazioni popolari; oggi in Grecia, domani in Spagna e in questo senso
è necessario operare nostro paese.

Ma è possibile cambiare il segno dell’Unione Europea? La vicenda Syriza
segna l’ingresso dell’opposizione sociale di classe nelle possibilità di
rottura dell’Unione Europea. Quella che si è aperta in Grecia è una
illusione o una prospettiva percorribile anche nel nostro paese e nei nostri
territori?

ROSS@ BOLOGNA

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Mercoledì, 11 Febbraio 2015 13:39

Pisa. Giornata antimilitarista

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ASSEMBLEA A GIUGLIANO DELL'APPELLO "MAGGIO", VERSO LE ELEZIONI REGIONALI

Per una alternativa alle politiche di austerita' di Caldoro e del PD.

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Martedì, 10 Febbraio 2015 09:47

Firenze No amianto in Gavinana

NO AMIANTO IN GAVINANA

SABATO 14 FEBBRAIO AL CPA Fi-Sud

Serata di autofinanziamento dedicata alla Campagna Popolare del gruppo “No Amianto Publiacqua” per l'eliminazione dei tubi amiantiferi dall'acquedotto fiorentino.

Come riportato da AIT (Agenzia Idrica Toscana) i quartieri della città di Firenze sono attraversati da quasi 13 chilometri di tubi in amianto.

TUTTA LA ZONA DI PIAZZA GAVINANA E' INTERESSATA DAL “FENOMENO” (così viene definita la presenza del cemento amianto dall'Agenzia AIT), in particolare VIA UGUCCIONE DELLA FAGGIOLA , la via prospicente la scuola elementare Villani.

Anche i comuni confinanti non sono messi tanto bene, Scandicci con i suoi 39 chilometri è in testa a tutti seguito dal comune di Sesto con 27,58 chilometri, e visto che va di moda parlare di “città metropolitana” in questa area c'è Pistoia con 31,74 km e ancora peggio il comune di Agliana con 23,23 km su appena 88,55 di km totali. La salute non è una merce e va difesa. Lottiamo per l'eliminazione di questi tubi dalla rete idrica!

PARTECIPATE ALLA SERATA “NO AMIANTO PUBLIACQUA”

ORE 19,30 Presentazione e Proiezione del video “H2A l'acquedotto in amianto”

ORE 20,00 Aperitivo in compagnia del Menestrello e la sua chitarra

ORE 21,00 Cena di autofinanziamento

ORE 22,00 Dè Soda Sisters in concerto.

Comunicato stampa  https://noamiantopubliacqua.wordpress.com/…/comunicati-sta…/

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