CONSIGLIO COMUNALE CAPITOLINO POPOLARE: LA CITTA’ PUBBLICA LA COSTRUIAMO NOI!
Continuiamo a dire NO alla giunta Gualtieri, il 18 Aprile H14 a Porto Fluviale
Il 22 dicembre oltre 30 realtà di lotta, organizzazioni e comitati attivi sul territorio, impegnati nella difesa dei diritti e dell’interesse pubblico, dei beni collettivi e degli spazi di democrazia hanno portato sulla piazza del Campidoglio un appello rivolto a tutta l’Assemblea Capitolina per la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto sui temi che riguardano la città e i territori coinvolti dalle grandi opere che vengono realizzate in nome dei presunti interessi ambientali ed economici dell’Urbe.
Questa richiesta, presentata anche formalmente a tutti i consiglieri e le consigliere capitoline, è stata ignorata. Una scelta che fa il paio con l’atteggiamento di sufficienza, o talvolta strumentalità, dimostrata nei confronti delle decine di istanze e battaglie che quotidianamente vengono portate avanti nei nostri quartieri e sui nostri territori, e che chiedono vigorosamente reali processi di partecipazione e voce in capitolo nelle decisioni che impattano sui luoghi in cui viviamo.
Una richiesta che, negli ultimi anni, è stata portata avanti attraverso manifestazioni partecipatissime al Campidoglio per ribadire la contrarietà al “Modello Giubileo” oggi cristallizzato in questo “Modello Roma”, contro le grandi opere del nuovo stadio della Roma, del porto crocieristico di Fiumicino, dell’inceneritore e dei biodigestori, del Raddoppio del Peschiera e della grande speculazione degli ex-Mercati Generali – per una città pubblica che rimetta al centro i diritti di chi abita Roma, l’area metropolitana e i territori della provincia laziale su cui vanno ad incidere le grandi opere decise nella Capitale.
In una città in cui si va consolidando un modello decisionale accentrato, opaco e finalizzato agli interessi di privati e speculatori, e in cui l’amministrazione mette in campo poteri commissariali in piena sintonia con il Governo Meloni e procedure d’emergenza per aggirare il confronto pubblico.
Il dissenso e l’emergenza sociale vengono gestiti in termini di ordine pubblico con l’utilizzo di misure repressive dei Decreti Sicurezza. È il momento di dimostrare davvero cosa intendono gli abitanti quando si parla di partecipazione. Vogliamo farlo autoconvocando un Consiglio Comunale Capitolino Popolare che dia voce a chi è attualmente inascoltato da chi amministra la città e dà priorità al profitto.
La voce di chi difende il diritto all’abitare contro sfratti, sgomberi e speculazioni edilizie; quella di chi rivendica servizi pubblici contro le privatizzazioni, una gestione circolare dei rifiuti, un accesso pubblico all’acqua, il verde e gli spazi urbani, i diritti sociali e quelli alla salute e alla mobilità, la difesa del patrimonio pubblico e il contrasto al consumo di suolo e alla gentrificazione; quella di chi pretende la fine della complicità del Comune di Roma con il genocidio sionista.
Convochiamo tutte e tutti insieme, per il 18 aprile ore 14 al Porto Fluviale, un Consiglio Comunale Popolare in cui ognuno possa portare il proprio contributo di realtà, comitato, associazione, organizzazione, movimento o singolo abitante. Lo facciamo nel cuore di un quadrante martoriato dai progetti speculativi, dentro un luogo invece restituito alla collettività dalla tenacia delle lotte. Restituiamo a ogni lotta, istanza, progetto per una Città Pubblica l’ascolto e la centralità che vorrebbero toglierci!
Prime adesioni:
Realtà Indisponibili Organizzate sui Territori
Movimento per il diritto all’abitare
Federazione Roma Unione Sindacale di Base
Coordinamento Si Parco Si Ospedale No Stadio
Arci Roma
Potere al Popolo Roma
ASIA-USB
Circolo ARCI Pietralata
Ecoresistenze
Cambiare Rotta
Donne de Borgata
Collettivo Balia dal Collare-Rieti
Coordinamento contro l’inceneritore di Albano…Roma
Roma sa da che parte stare
Macchia Rossa
Opposizione Studentesca d’Alternativa – OSA
Pietralata Unita
Comitato Ama Montagnola
Comitato Salute Pubblica zona Tiburtina
Zona verde
Casa del Popolo Scalo-Monterotondo
Csoa Cortocircuito
CRED
Mera 25 Roma
Collettivo X Roma nord-ovest
Associazione Walter Rossi
Cooperativa Inventare l’Abitare
Comitato TAM
Comitato no biodigestore di Roma Est
Comitato Tor Marancia Naturale
CUC-Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Associazione vita di donna-ODV
Comitato Stadio Pietralata No Grazie
Comitato Difendiamo Casal Selce-NO bioDigestore
Rete Ecosocialista
Sono invitati e partecipano:
Luca Montuori
Giorgio de Finis
Michele Munafò
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
