Il governo ha appena varato il decreto scuola. Vogliono mettere un tetto del 30% agli studenti di lingua non italiana nelle classi. Vogliono multare con 1000 euro chi porta il burqa o il niqab a scuola. Minacciano di togliere i figli a chi non seguirà i corsi di lingua italiana. Vanno contro l’11% della popolazione studentesca , contro gli studenti e le studentesse tutti e tutte, contro lavoratori e lavoratrici contro la scuola tutta.
Tutto questo in nome dell’“integrazione”. Ma è segregazione. È paura usata come strumento di propaganda elettorale. È razzismo!
Oggi, 25 settembre, ore 16:30, a Montecitorio.
La diversità è arricchimento culturale. L’istruzione non è una minaccia.
Ci vediamo domani. Portate le vostre bandiere, le vostre voci, la vostra rabbia.
USB Scuola – Roma
Osa
Movimenti per il diritto all’abitare
Cambiare Rotta
Donne de Borgata
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