<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Le ong e la &#8216;guerra umanitaria&#8217; contro la Libia	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/documenti/2011/12/17/le-ong-e-la-guerra-umanitaria-contro-la-libia-05514/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/documenti/2011/12/17/le-ong-e-la-guerra-umanitaria-contro-la-libia-05514</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Dec 2011 16:47:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: almanzor		</title>
		<link>https://contropiano.org/documenti/2011/12/17/le-ong-e-la-guerra-umanitaria-contro-la-libia-05514#comment-281</link>

		<dc:creator><![CDATA[almanzor]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 16:47:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/documenti/2011/12/17/le-ong-e-la-guerra-umanitaria-contro-la-libia-05514#comment-281</guid>

					<description><![CDATA[Scrivete: &quot;Il fatto che alle guerre combattute dai paesi più evoluti venga ora attribuito, sia pure con una certa dose di ipocrisia, un carattere ‘umanitario’ dimostra un PROGRESSO dei diritti umani rispetto all’epoca in cui la guerra veniva definita semplicemente come il diritto dei popoli più forti di aggredire gli altri popoli&quot;.

Non lo definirei &#039;progresso&#039;; piuttosto mi sembra che negli ultimi due decenni (quelli dell&#039;unipolarismo e del pensiero unico) i &#039;diritti umani&#039; siano diventati un&#039;altra ARMA a disposizione dell&#039;imperialismo al pari di portaerei, missili, satelliti, diplomazia e ... terrorismo. Al tempo della guerra fredda, infatti, la pretesa della forza al servizio dei diritti umani era meno efficace: vi erano almeno due &#039;vulgate&#039; in proposito ed era quantomeno diffuso il sospetto che entrambe le parti predicassero bene ma razzolassero peggio.

Per il resto, articolo eccellente in quanto mostra quanto quest&#039;ARMA sia fondamentale nella geopolitica attuale e debba essere continuamente aggiornata come le generazioni di caccia o di missili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivete: &#8220;Il fatto che alle guerre combattute dai paesi più evoluti venga ora attribuito, sia pure con una certa dose di ipocrisia, un carattere ‘umanitario’ dimostra un PROGRESSO dei diritti umani rispetto all’epoca in cui la guerra veniva definita semplicemente come il diritto dei popoli più forti di aggredire gli altri popoli&#8221;.</p>
<p>Non lo definirei &#8216;progresso&#8217;; piuttosto mi sembra che negli ultimi due decenni (quelli dell&#8217;unipolarismo e del pensiero unico) i &#8216;diritti umani&#8217; siano diventati un&#8217;altra ARMA a disposizione dell&#8217;imperialismo al pari di portaerei, missili, satelliti, diplomazia e &#8230; terrorismo. Al tempo della guerra fredda, infatti, la pretesa della forza al servizio dei diritti umani era meno efficace: vi erano almeno due &#8216;vulgate&#8217; in proposito ed era quantomeno diffuso il sospetto che entrambe le parti predicassero bene ma razzolassero peggio.</p>
<p>Per il resto, articolo eccellente in quanto mostra quanto quest&#8217;ARMA sia fondamentale nella geopolitica attuale e debba essere continuamente aggiornata come le generazioni di caccia o di missili.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
