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	Commenti a: Contributo alla discussione sul XVIII Congresso del Partito Comunista Cinese	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		<title>
		Di: giancarlo staffo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[giancarlo staffo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2012 12:06:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si parla nella teoria delle “Tre rappresentanze” non meglio precisate “forze di produzione di avanguardia”, senza parlare dei “rapporti sociali di produzione” poi si usano espressioni come “sviluppo armonioso e coordinato” cioè senza conflitto Si ritorna a parlare impropriamente di “Nep” e formazione sociale in cui vi sono ancora le classi, ma senza “lotta fra le classi”
“Esempio di “materialismo volgare” e gradualista, senza dialettica, si rifiuta, di fatto, il principio di contraddizione, salto di qualità e rottura rivoluzionaria “.
Non più “l’unità degli opposti “e “uno che si divide in due”, ma il principio metafisico del “due che si somma in uno”.
Diceva Mao:
“La lotta di classe tra il proletariato e la borghesia durerà molto a lungo. La contraddizione tra le forze produttive e i rapporti di produzione, e le loro contraddizioni con la sovrastruttura continueranno ad esistere in ogni società umana finché vi sarà un modo di produzione; infatti all’interno di un modo di produzione si riformano i rapporti di autorità e di soggezione, di comando e di obbedienza, dentro cui si riproducono i rapporti della produzione capitalista.”
(Mao Tse tung Opere scelte 1964)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla nella teoria delle “Tre rappresentanze” non meglio precisate “forze di produzione di avanguardia”, senza parlare dei “rapporti sociali di produzione” poi si usano espressioni come “sviluppo armonioso e coordinato” cioè senza conflitto Si ritorna a parlare impropriamente di “Nep” e formazione sociale in cui vi sono ancora le classi, ma senza “lotta fra le classi”<br />
“Esempio di “materialismo volgare” e gradualista, senza dialettica, si rifiuta, di fatto, il principio di contraddizione, salto di qualità e rottura rivoluzionaria “.<br />
Non più “l’unità degli opposti “e “uno che si divide in due”, ma il principio metafisico del “due che si somma in uno”.<br />
Diceva Mao:<br />
“La lotta di classe tra il proletariato e la borghesia durerà molto a lungo. La contraddizione tra le forze produttive e i rapporti di produzione, e le loro contraddizioni con la sovrastruttura continueranno ad esistere in ogni società umana finché vi sarà un modo di produzione; infatti all’interno di un modo di produzione si riformano i rapporti di autorità e di soggezione, di comando e di obbedienza, dentro cui si riproducono i rapporti della produzione capitalista.”<br />
(Mao Tse tung Opere scelte 1964)</p>
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		Di: Luciano		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 20:20:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[dei sei o sette micropartiti &quot;comunisti&quot; del Belpaese almeno uno ha mandato una delegazione a Pechino per assistere al congresso del PCC? Una volta si usava...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dei sei o sette micropartiti &#8220;comunisti&#8221; del Belpaese almeno uno ha mandato una delegazione a Pechino per assistere al congresso del PCC? Una volta si usava&#8230;</p>
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		Di: Lallievo di Me Ti		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lallievo di Me Ti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 12:24:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido pienamente l&#039;impianto del ragionamento e quasi tutte le conclusioni a cui giunge. Che quanto sta accadendo in Cina ed in altri paesi rappresenti un avanzamento verso condizioni più vicine al socialismo rispetto a quelle che viviamo oggi in occidente è a mio avviso evidente. Tuttavia, quando si parla di Cina, si evita sempre di approfondire un aspetto del discorso. Il partito che sta guidando la costruzione del &quot;socialismo con caratteristiche cinesi&quot; CHE COSA E&#039;? Più precisamente: in che cosa consiste la Triplice rappresentanza di Jang Zemin? Che cosa si intende in quel principio per &quot;forze produttive d&#039;avanguardia&quot;?
Temo che in questo come in molti altri casi vi sia anche un problema di traduzione. Io il cinese non lo capisco, quindi non posso risolvere il problema. Ma se, come si legge ad esempio nell&#039;interessantissimo sito &quot;Cina: la crescita felice&quot; (http://lacrescitafelice.blogspot.it/2012/04/1.html), quelle &quot;forze produttive d&#039;avanguardia&quot; comprendono anche il ceto imprenditoriale o una sua parte (ATTENZIONE, da statuto del PCC, al di là della presenza di fatto di questo o quell&#039;imprenditore nel partito), allora l&#039;accostamento del PCC di oggi al leninismo e della Cina di oggi alla NEP non mi convince per niente. In quel caso, i comunisti cinesi starebbero portando ALL&#039;INTERNO del partito un&#039;alleanza di cui esso, leninisticamente, dovrebbe, se del caso, essere strumento VERSO L&#039;ESTERNO, rimanendo l&#039;avanguardia di UNA delle classi che costituiscono l&#039;alleanza stessa.
Sono due problemi diversi: uno è quanto di leninismo ci sia nell&#039;attuale linea del PCC, l&#039;altro è che cosa stia accadendo in Cina e quanto sia positivo per i cinesi e per il mondo. Va da sé che il secondo è molto più importante del primo. Ma il primo è il problema dello scontro interno a quel partito, che sarà anche uno scontro fra marxisti e marxisti e non fra marxisti e liberisti, ma è uno scontro che esiste. E sul quale qui da noi non si riesce a capire granché.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente l&#8217;impianto del ragionamento e quasi tutte le conclusioni a cui giunge. Che quanto sta accadendo in Cina ed in altri paesi rappresenti un avanzamento verso condizioni più vicine al socialismo rispetto a quelle che viviamo oggi in occidente è a mio avviso evidente. Tuttavia, quando si parla di Cina, si evita sempre di approfondire un aspetto del discorso. Il partito che sta guidando la costruzione del &#8220;socialismo con caratteristiche cinesi&#8221; CHE COSA E&#8217;? Più precisamente: in che cosa consiste la Triplice rappresentanza di Jang Zemin? Che cosa si intende in quel principio per &#8220;forze produttive d&#8217;avanguardia&#8221;?<br />
Temo che in questo come in molti altri casi vi sia anche un problema di traduzione. Io il cinese non lo capisco, quindi non posso risolvere il problema. Ma se, come si legge ad esempio nell&#8217;interessantissimo sito &#8220;Cina: la crescita felice&#8221; (<a href="http://lacrescitafelice.blogspot.it/2012/04/1.html" rel="nofollow ugc">http://lacrescitafelice.blogspot.it/2012/04/1.html</a>), quelle &#8220;forze produttive d&#8217;avanguardia&#8221; comprendono anche il ceto imprenditoriale o una sua parte (ATTENZIONE, da statuto del PCC, al di là della presenza di fatto di questo o quell&#8217;imprenditore nel partito), allora l&#8217;accostamento del PCC di oggi al leninismo e della Cina di oggi alla NEP non mi convince per niente. In quel caso, i comunisti cinesi starebbero portando ALL&#8217;INTERNO del partito un&#8217;alleanza di cui esso, leninisticamente, dovrebbe, se del caso, essere strumento VERSO L&#8217;ESTERNO, rimanendo l&#8217;avanguardia di UNA delle classi che costituiscono l&#8217;alleanza stessa.<br />
Sono due problemi diversi: uno è quanto di leninismo ci sia nell&#8217;attuale linea del PCC, l&#8217;altro è che cosa stia accadendo in Cina e quanto sia positivo per i cinesi e per il mondo. Va da sé che il secondo è molto più importante del primo. Ma il primo è il problema dello scontro interno a quel partito, che sarà anche uno scontro fra marxisti e marxisti e non fra marxisti e liberisti, ma è uno scontro che esiste. E sul quale qui da noi non si riesce a capire granché.</p>
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