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	Commenti a: Così America ed Europa  dicono addio alle fabbriche	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: andrea		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 11:55:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[quanto conta in un contesto del genere l&#039;oligopolio di grandi multinazionali (vedi la apple) sul copyright del prodotto finale? al di là delle proposte di riavvio della produzione industriale basato sull&#039;investimento in &quot;capitale umano&quot;, ritengo che il problema reale sia la spasmodica guerra delle multinazionali (vedi anche il settore farmaceutico, o la bonduelle nell&#039;ambito della produzione di cibo ) nei confronti di chiunque ponga in discussione la proprietà privata del  sapere e della conoscenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>quanto conta in un contesto del genere l&#8217;oligopolio di grandi multinazionali (vedi la apple) sul copyright del prodotto finale? al di là delle proposte di riavvio della produzione industriale basato sull&#8217;investimento in &#8220;capitale umano&#8221;, ritengo che il problema reale sia la spasmodica guerra delle multinazionali (vedi anche il settore farmaceutico, o la bonduelle nell&#8217;ambito della produzione di cibo ) nei confronti di chiunque ponga in discussione la proprietà privata del  sapere e della conoscenza.</p>
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		Di: joseph halevi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[joseph halevi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 05:42:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una fabbrica di 400 mial addetti che produce merci dell&#039;elettronica non puo&#039; che reggersi su un un vasto sistema di input output  al centro del quale ci sono i settori produttori di macchinario, senza i quali la fabbrica di 400 mila addetti non potrebbe funzionare. E&#039; sbagliato definire una tale fabbrica come avente un basso contenuto tecnologico. Come &#039;e sbagliato pensare che tale fabbrica potrebbe esistere ovunque. Assolutamente no in quanto le mancherebbero le fondamenta intersettoriali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una fabbrica di 400 mial addetti che produce merci dell&#8217;elettronica non puo&#8217; che reggersi su un un vasto sistema di input output  al centro del quale ci sono i settori produttori di macchinario, senza i quali la fabbrica di 400 mila addetti non potrebbe funzionare. E&#8217; sbagliato definire una tale fabbrica come avente un basso contenuto tecnologico. Come &#8216;e sbagliato pensare che tale fabbrica potrebbe esistere ovunque. Assolutamente no in quanto le mancherebbero le fondamenta intersettoriali.</p>
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		Di: joseph halevi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[joseph halevi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 05:21:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non e&#039; vero che l&#039;assemblaggio dei prodotti elettronici puo&#039; essere effettuato ovunque nel mondo. Una fabbrica di 400 mila addetti si sostiene su un sistema complesso di input output al cui centro c&#039;e&#039; il comparto dei macchinari. L&#039;autore dell&#039;articolo presenta la suddetta fabbrica come un capannone smithiano di fine Settecento e cio&#039; e&#039; sbagliato e profondamente fuorviante. Questo e&#039; il problema della stragrande maggioranza dei giornalisti economici: non cpiscono nulla delle condizioni settoriale che sottostanno ad una data struttura produttiva. 
Joseph Halevi, University of Sydney]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non e&#8217; vero che l&#8217;assemblaggio dei prodotti elettronici puo&#8217; essere effettuato ovunque nel mondo. Una fabbrica di 400 mila addetti si sostiene su un sistema complesso di input output al cui centro c&#8217;e&#8217; il comparto dei macchinari. L&#8217;autore dell&#8217;articolo presenta la suddetta fabbrica come un capannone smithiano di fine Settecento e cio&#8217; e&#8217; sbagliato e profondamente fuorviante. Questo e&#8217; il problema della stragrande maggioranza dei giornalisti economici: non cpiscono nulla delle condizioni settoriale che sottostanno ad una data struttura produttiva.<br />
Joseph Halevi, University of Sydney</p>
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		Di: joseph halevi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[joseph halevi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 05:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non e&#039; vero che l&#039;assemblaggio dei prodotti elettronici puo&#039; essere effettuato ovunque nel mondo. Una fabbrica di 400 mila addetti si sostiene su un sistema complesso di input output al cui centro c&#039;e&#039; il comparto dei macchinari. L&#039;autore dell&#039;articolo presenta la suddetta fabbrica come un capannone smithiano di fine Settecento e cio&#039; e&#039; sbagliato e profondamente fuorviante. Questo e&#039; il problema della stragrande maggioranza dei giornalisti economici: non cpiscono nulla delle condizioni settoriale che sottostanno ad una data struttura produttiva. 
Joseph Halevi, University of Sydney]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non e&#8217; vero che l&#8217;assemblaggio dei prodotti elettronici puo&#8217; essere effettuato ovunque nel mondo. Una fabbrica di 400 mila addetti si sostiene su un sistema complesso di input output al cui centro c&#8217;e&#8217; il comparto dei macchinari. L&#8217;autore dell&#8217;articolo presenta la suddetta fabbrica come un capannone smithiano di fine Settecento e cio&#8217; e&#8217; sbagliato e profondamente fuorviante. Questo e&#8217; il problema della stragrande maggioranza dei giornalisti economici: non cpiscono nulla delle condizioni settoriale che sottostanno ad una data struttura produttiva.<br />
Joseph Halevi, University of Sydney</p>
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