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	Commenti a: Erdogan è più forte, ma per quanto?	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Jul 2016 10:20:40 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Vincenzo		</title>
		<link>https://contropiano.org/documenti/2016/07/19/erdogan-piu-forte-quanto-081839#comment-7853</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 10:20:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Recep Tayyip Erdogan.
Quest&#039;uomo è pericolosissimo. 
Ha aspettato l&#039;occasione dello strano golpe per eliminare, con chiare purghe staliniane,  tutti i suoi oppositori più diretti, non a caso tra militari, magistrati e dipendenti pubblici. 
Ha sempre mirato a costituire in Turkia, alle porte d’Europa, il &quot;nuovo califfato&quot; di cui egli stesso si nominerà “Califfo”.
Per questo  motivo ha da sempre segretamente armato e fatto affari con l&#039;ISIS. 
E’ per questo motivo che tutte le loro azioni erano mirate contro i Curdi unico popolo che ha effettivamente combattuto gli jihadisti.
Bisogna far conoscere all&#039;opinione pubblica quali sono i paesi europei sostenitori per l&#039;ingresso nell&#039;unione di codesti musulmani travestiti da moderati e democratici e che ora ambiscono a re-introdurre la pena di morte.
Ora più che mai l’Europa deve essere più unita politicamente verso un paese opportunista, la Turkia,  che faceva (e continuerà a fare) affari con gli jihadisti e nel contempo si faceva finanziare dall’Europa per impedire che oltre 1 milione tra siriani, iracheni, afgani ed altri  attraversassero le frontiere e si riversassero  in massa in territorio europeo.
Tutto ciò sta accadendo, approfittando del momento di caos politico che regna nel suo paese, avendo già preso contatti con Putin da sempre interessato all’area euro-asiatica, mentre gli americani,  cavalieri da sempre e difensori della democrazia, continuano ad indossare la maschera dell’ipocrisia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recep Tayyip Erdogan.<br />
Quest&#8217;uomo è pericolosissimo.<br />
Ha aspettato l&#8217;occasione dello strano golpe per eliminare, con chiare purghe staliniane,  tutti i suoi oppositori più diretti, non a caso tra militari, magistrati e dipendenti pubblici.<br />
Ha sempre mirato a costituire in Turkia, alle porte d’Europa, il &#8220;nuovo califfato&#8221; di cui egli stesso si nominerà “Califfo”.<br />
Per questo  motivo ha da sempre segretamente armato e fatto affari con l&#8217;ISIS.<br />
E’ per questo motivo che tutte le loro azioni erano mirate contro i Curdi unico popolo che ha effettivamente combattuto gli jihadisti.<br />
Bisogna far conoscere all&#8217;opinione pubblica quali sono i paesi europei sostenitori per l&#8217;ingresso nell&#8217;unione di codesti musulmani travestiti da moderati e democratici e che ora ambiscono a re-introdurre la pena di morte.<br />
Ora più che mai l’Europa deve essere più unita politicamente verso un paese opportunista, la Turkia,  che faceva (e continuerà a fare) affari con gli jihadisti e nel contempo si faceva finanziare dall’Europa per impedire che oltre 1 milione tra siriani, iracheni, afgani ed altri  attraversassero le frontiere e si riversassero  in massa in territorio europeo.<br />
Tutto ciò sta accadendo, approfittando del momento di caos politico che regna nel suo paese, avendo già preso contatti con Putin da sempre interessato all’area euro-asiatica, mentre gli americani,  cavalieri da sempre e difensori della democrazia, continuano ad indossare la maschera dell’ipocrisia.</p>
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