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	Commenti a: Il mondo di mezzo è lercio. Ma il mondo “di sopra”?	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Milo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Milo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2014 21:47:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buon giorno,
vorrei chiedervi se non vi sembra esagerata, per non dire assolutista, la vostra opinione per cui il «ruolo storico dei fascisti» sia stato quello di «braccio armato dei padroni (un secolo fa i latifondisti e poi gli industriali, oggi palazzinari e finanzieri)». Credo che, storicamente ed anche oggi, molte persone che possono essere anche solo inquadrate genericamente come fasciste siano apparteneti alle più svariate professioni, non da utimo quella del lavoratore dipendente, magari operaio pesante, che crede in valori come l&#039;ordine, la giustizia,la disciplina, la Patria, ecc. È un po&#039; come se io, vedendo quello che combinano le coop rosse, dicessi che il ruolo storico dei comunisti è sempre stato quello degli sfruttatori, rifacendomi magari al passato quando ormai è palese che i regimi comunisti di ogni dove sono stati dei capitalismi di Stato, duri e puri, in linea col pensiero economicistico che prevede lo sfruttamento del&#039;uomo come se fosse un oggetto da utilizzare. Se poi proprio vogliamo rifarci alla storia, il ruolo del fascismo nei confroti del popolo e dei lavoratori non fu persecutorio: era un regime sociale, e molte delle cose che vogliono smantellare sono sue invenzioni o suoi sviluppi di cose già in nuce precedentemente.
A me, verrebbe da buttare più l&#039;occhio sul tipo umano, fascista o comunista, che imperversa oggi nell&#039;amministrazione dello Stato e della giustizia: un uomo abietto, che può essere di qualunque colore e ricoprire qualunque posizione. Non credo che sia il fatto di avere il potere ciò che rende sbagliato, ma come e perché lo si usa. Dal momento che il fascismo è un tipo di flosofia politica, direi che non lo si può ridurre semplicemente alla criminalità di stampo mafioso. Infatti, c&#039;è anche tanta gente delle coop rosse e che gestisce i centri d&#039;accoglienza, in linea con le politiche boldriniane, con le mani in pasta nella merda di Roma. Sarebbe anche in questo caso una riduzione di un pensiero ai meri atti di lucro sporco e spregevole di persone corrotte. Corrotte dentro.
Credo occorra confutarlo, il fascismo, con un altro pensiero.
Saluti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno,<br />
vorrei chiedervi se non vi sembra esagerata, per non dire assolutista, la vostra opinione per cui il «ruolo storico dei fascisti» sia stato quello di «braccio armato dei padroni (un secolo fa i latifondisti e poi gli industriali, oggi palazzinari e finanzieri)». Credo che, storicamente ed anche oggi, molte persone che possono essere anche solo inquadrate genericamente come fasciste siano apparteneti alle più svariate professioni, non da utimo quella del lavoratore dipendente, magari operaio pesante, che crede in valori come l&#8217;ordine, la giustizia,la disciplina, la Patria, ecc. È un po&#8217; come se io, vedendo quello che combinano le coop rosse, dicessi che il ruolo storico dei comunisti è sempre stato quello degli sfruttatori, rifacendomi magari al passato quando ormai è palese che i regimi comunisti di ogni dove sono stati dei capitalismi di Stato, duri e puri, in linea col pensiero economicistico che prevede lo sfruttamento del&#8217;uomo come se fosse un oggetto da utilizzare. Se poi proprio vogliamo rifarci alla storia, il ruolo del fascismo nei confroti del popolo e dei lavoratori non fu persecutorio: era un regime sociale, e molte delle cose che vogliono smantellare sono sue invenzioni o suoi sviluppi di cose già in nuce precedentemente.<br />
A me, verrebbe da buttare più l&#8217;occhio sul tipo umano, fascista o comunista, che imperversa oggi nell&#8217;amministrazione dello Stato e della giustizia: un uomo abietto, che può essere di qualunque colore e ricoprire qualunque posizione. Non credo che sia il fatto di avere il potere ciò che rende sbagliato, ma come e perché lo si usa. Dal momento che il fascismo è un tipo di flosofia politica, direi che non lo si può ridurre semplicemente alla criminalità di stampo mafioso. Infatti, c&#8217;è anche tanta gente delle coop rosse e che gestisce i centri d&#8217;accoglienza, in linea con le politiche boldriniane, con le mani in pasta nella merda di Roma. Sarebbe anche in questo caso una riduzione di un pensiero ai meri atti di lucro sporco e spregevole di persone corrotte. Corrotte dentro.<br />
Credo occorra confutarlo, il fascismo, con un altro pensiero.<br />
Saluti</p>
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