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	Commenti a: 25 Aprile, senza sconti	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2019 11:30:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me figlio della generazionie nata dopo la guerra, che in una società capitalista, mi sono formato comunista a seguito della volontà di comprendere e di faticoso studio, appare strano (absit iniuria verbis) vedere compagni che festeggiano il 25 Aprile. Alla luce di quanto accadde dall&#039;armistizio ad oggi, è evidente che gli unici a festeggiare coerentemente siano i liberali, vincitori di quella fase storica e del presente. Le nostre speranze durante la resistenza e le promesse che ricevemmo dalle potenze capitaliste non furono realizzate. Fummo invece plasmati come paese sul modello di quel pensiero mercantile. Dulcis in fundo, questa mattina ho visto su Rai Storia una trasmissione dove la critica massima al Manifesto di Verona non era il richiamo alle leggi razziali ma (sic) il suo radicale anticapitalismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me figlio della generazionie nata dopo la guerra, che in una società capitalista, mi sono formato comunista a seguito della volontà di comprendere e di faticoso studio, appare strano (absit iniuria verbis) vedere compagni che festeggiano il 25 Aprile. Alla luce di quanto accadde dall&#8217;armistizio ad oggi, è evidente che gli unici a festeggiare coerentemente siano i liberali, vincitori di quella fase storica e del presente. Le nostre speranze durante la resistenza e le promesse che ricevemmo dalle potenze capitaliste non furono realizzate. Fummo invece plasmati come paese sul modello di quel pensiero mercantile. Dulcis in fundo, questa mattina ho visto su Rai Storia una trasmissione dove la critica massima al Manifesto di Verona non era il richiamo alle leggi razziali ma (sic) il suo radicale anticapitalismo.</p>
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