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	Commenti a: Sardine. What else?	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Dec 2019 12:39:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Francesco Casuccio		</title>
		<link>https://contropiano.org/editoriale/2019/11/21/sardine-what-else-0121046#comment-186707</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Casuccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 12:39:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sardina Santori: &quot;Renzi mi piaceva finché non l&#039;ho visto dal vivo&quot;
&quot;La piazza rispetto a Facebook non ha filtri. A me piaceva Renzi e sono andato a vederlo alla festa dell&#039;Unità in un dibattito e lì mi è cascato&quot;. Mattia Santori, uno dei fondatori del movimento delle Sardine, intervistato da Daria Bignardi nella puntata del 4 dicembre dell&#039;Assedio su La Nove, ha spiegato la sua posizione nei confronti del leader di Italia Viva. &quot;Sono cadute le finzioni della macchina del marketing della politica. C&#039;era mancanza di empatia, un distacco tra la realtà e la persona sul palco&quot;
Credo che ciò che dice questo ragazzo possa far capire come siano cambiati i parametri di valutazione dei cosiddetti leader politici : non conta cio&#039; che un politico dice o fa, conta l&#039;empatia.
La presunta società tecnologica produce irrazionalità in modo esponenziale.
Per il resto, condivido pienamente quello che dice Sergio C.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sardina Santori: &#8220;Renzi mi piaceva finché non l&#8217;ho visto dal vivo&#8221;<br />
&#8220;La piazza rispetto a Facebook non ha filtri. A me piaceva Renzi e sono andato a vederlo alla festa dell&#8217;Unità in un dibattito e lì mi è cascato&#8221;. Mattia Santori, uno dei fondatori del movimento delle Sardine, intervistato da Daria Bignardi nella puntata del 4 dicembre dell&#8217;Assedio su La Nove, ha spiegato la sua posizione nei confronti del leader di Italia Viva. &#8220;Sono cadute le finzioni della macchina del marketing della politica. C&#8217;era mancanza di empatia, un distacco tra la realtà e la persona sul palco&#8221;<br />
Credo che ciò che dice questo ragazzo possa far capire come siano cambiati i parametri di valutazione dei cosiddetti leader politici : non conta cio&#8217; che un politico dice o fa, conta l&#8217;empatia.<br />
La presunta società tecnologica produce irrazionalità in modo esponenziale.<br />
Per il resto, condivido pienamente quello che dice Sergio C.</p>
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		<title>
		Di: MB		</title>
		<link>https://contropiano.org/editoriale/2019/11/21/sardine-what-else-0121046#comment-184604</link>

		<dc:creator><![CDATA[MB]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2019 15:57:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Onestamente, se c&#039;è una cosa che non si può dire di Non una di meno è che &quot;tenga alla larga&quot; la questione di classe... NUDM è un movimento anticapitalista, usa l&#039;arma dello sciopero, dice che nell&#039;analisi e nella lotta classe e genere vanno sempre tenuti insieme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Onestamente, se c&#8217;è una cosa che non si può dire di Non una di meno è che &#8220;tenga alla larga&#8221; la questione di classe&#8230; NUDM è un movimento anticapitalista, usa l&#8217;arma dello sciopero, dice che nell&#8217;analisi e nella lotta classe e genere vanno sempre tenuti insieme.</p>
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		<title>
		Di: lamberto dolce		</title>
		<link>https://contropiano.org/editoriale/2019/11/21/sardine-what-else-0121046#comment-184521</link>

		<dc:creator><![CDATA[lamberto dolce]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2019 18:17:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido in linea do massimo l&#039;articolo. Io, anche spinto da una certa curiosità, ero in mezzo a quella piazza, proprio quella della foto, a Modena. Sono andato con colleghe, lavoriamo come oss in una struttura pubblica cittadina, l&#039;unica ancora non data in appalto dalla giunta PD. Aspiro ancora al comunismo pur non avendo icone e a mio modesto parere in quella piazza ho notato due cose interessanti: stracolma di giovani ventenni, tanta voglia di uscire dalla politica virtuale della rete. Poi anche io non credo che nel movimento ci sia cambiamento radicale. Vediamo i movimenti di piazza in europa degli anni venti del secolo scorso dove hanno portato. Credo che come compagni si debba provare a stare vicino a questi giovani ( io vado per i 60) che non hanno vissuto le nostre mobilitazioni e che quando gli parli classi e capitalismo senti che per molti di loro sono argomenti alieni. Un&#039;altra spinta potente che ho sentito quella sera è l&#039;antirazzismo. Poca o tanta roba saranno i fatti, oltre alle soggettività più attente, a dimostrarlo. Per ora io se dovessi esserci un altro raduno di quel tipo credo prorio di andarci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido in linea do massimo l&#8217;articolo. Io, anche spinto da una certa curiosità, ero in mezzo a quella piazza, proprio quella della foto, a Modena. Sono andato con colleghe, lavoriamo come oss in una struttura pubblica cittadina, l&#8217;unica ancora non data in appalto dalla giunta PD. Aspiro ancora al comunismo pur non avendo icone e a mio modesto parere in quella piazza ho notato due cose interessanti: stracolma di giovani ventenni, tanta voglia di uscire dalla politica virtuale della rete. Poi anche io non credo che nel movimento ci sia cambiamento radicale. Vediamo i movimenti di piazza in europa degli anni venti del secolo scorso dove hanno portato. Credo che come compagni si debba provare a stare vicino a questi giovani ( io vado per i 60) che non hanno vissuto le nostre mobilitazioni e che quando gli parli classi e capitalismo senti che per molti di loro sono argomenti alieni. Un&#8217;altra spinta potente che ho sentito quella sera è l&#8217;antirazzismo. Poca o tanta roba saranno i fatti, oltre alle soggettività più attente, a dimostrarlo. Per ora io se dovessi esserci un altro raduno di quel tipo credo prorio di andarci.</p>
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