Il numero 37 di «Zapruder» propone una riflessione storica sui processi di formazione della classe lavoratrice. Un tema indubbiamente classico, che la rivista ha provato tuttavia ad affrontare attraverso chiavi di lettura nuove. A cominciare da una triplice espansione del campo della ricerca: pensando ai lavoratori e alle lavoratrici non necessariamente come a dei salariati; sottolineando che il lavoro è anche altro rispetto allattività manuale della produzione di merci; ribadendo che i luoghi della produzione capitalista, come la fabbrica, non sono gli unici luoghi in cui cercare e indagare la classe. A partire dal numero, nell’incontro del 18 maggio a Bologna organizzato dalla Rete dei Comunisti parleremo di lavoratori e lavoratrici, dunque di conflittualità sociale, migrazioni, territori, genere, etnia. Allo stesso tempo, cercheremo di indagare il modo in cui le definizioni e le (auto)percezioni della classe diventano parte integrante del processo di formazione o non formazione della classe.
Ne parliamo con: Giulia Strippoli (curatrice del numero), Luigi Marinelli e il gruppo bolognese di Storie in Movimento.
mercoledì 18 maggio 2016, h. 21:00
Sala consiliare, Giardini Lorusso, via dello Scalo 21/3, Bologna
da http://storieinmovimento.org/2016/05/14/classe-a-bologna-zapruder-37/
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