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Torino. La nostra generazione non si sfratta!

GIOVEDI 4 MARZO – H.18.00 – DAVANTI A PALAZZO NUOVO

📢 Dopo aver resistito al secondo tentativo di sfratto, organizziamoci per difendere il diritto all’abitare di Totta e di tutti quegli studenti e giovani lavoratori in difficoltà a pagare l’affitto e sottosfratto!

👉 grazie alle pressioni fatte nelle scorse settimane su Edisu è stato approvato il bando per fare la domanda per ottenere il rimborso del canone di affitto per gli studenti fuorisede!
Vieni in assemblea ad ottenere tutte le informazioni utili!

❌ Il rimborso del canone di affitto per gli studenti fuorisede non è sufficiente e i criteri con cui accedere sono molto stringenti. Organizziamoci per ampliarlo!

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Il 2021 a Torino è iniziato con il tentato sfratto di Totta, una studentessa di Unito e lavoratrice precaria siciliana.
La sua situazione non è un caso isolato, ma è l’allarme rosso delle condizioni che le giovani generazioni si ritrovano a vivere tra lavori precari, disoccupazione alle stelle, tasse universitarie altissime e prezzi degli affitti da capogiro.
Il caso di Totta ci dimostra che le istituzioni sia nazionali sia piemontesi non hanno messo in campo misure davvero all’altezza dell’emergenza che stiamo vivendo: il blocco degli sfratti si è dimostrato del tutto inadeguato tanto che gli sfratti per finita locazione, come quello di Totta, non sono stati bloccati. Casi che riguardano in particolare i giovani lavoratori precari, gli studenti e i migranti a cui i padroni di casa e le agenzie immobiliari affittano solo con contratti di brevissima durata a causa della loro costante precarietà lavorativa.

Con la diffusione del covid19, le problematiche strutturali che Torino aveva sono aumentate, dimostrando che il modello di città e di università che abbiamo di fronte è del tutto fallimentare: dallo smantellamento dell’edilizia pubblica alla liberalizzazione del mercato immobiliare, fino ad un’università sempre più escludente, a residenze pubbliche sempre più scarse e all’aumento di residenze private di lusso.

Il governo Conte e quello Draghi che continuerà a tutelare gli interessi delle grandi aziende e non quelli di noi giovani, come EDISU, l’ente per il diritto allo studio del Piemonte, la regione stessa e l’amministrazione di Unito sono i primi responsabili delle difficoltà economiche di noi studenti e giovani.

La volontà politica di EDISU di non aiutare gli studenti in difficoltà è ormai palese: di fronte alla richiesta di un tavolo di confronto per risolvere la situazione di Totta, Sciretti, il direttore di EDISU, lo ha negato preferendo aprire collaborazioni con Federalberghi e Stellantis.
Proprio grazie alle pressioni fatte su Edisu per avere tutele per Totta e per tutti gli studenti, finalmente è stato reso pubblico il bando per il rimborso del canone di affitto per gli studenti fuorisede. Questa misura è tardiva, insufficiente e ha criteri molto escludenti. Non ci basta!

Abbiamo resistito allo sfratto di Totta e continueremo a lottare con lei e con tutti gli studenti e i giovani in difficoltà e che rifiutano il futuro a cui ci costringono!
Organizziamoci per difendere il nostro diritto all’abitare!

#Toccanotottatoccanotutteetutti
#Torinoallarmerosso

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