<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Ross@. Alcune considerazioni e proposte da Napoli	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/interventi/2013/05/13/ross-alcune-considerazioni-e-proposte-da-napoli-016544/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/interventi/2013/05/13/ross-alcune-considerazioni-e-proposte-da-napoli-016544</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 May 2013 10:42:05 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Geni Sardo		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2013/05/13/ross-alcune-considerazioni-e-proposte-da-napoli-016544#comment-2090</link>

		<dc:creator><![CDATA[Geni Sardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 10:42:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/interventi/2013/05/13/ross-alcune-considerazioni-e-proposte-da-napoli-016544#comment-2090</guid>

					<description><![CDATA[ero a Bologna e mi sembra che l&#039;articolo  non solo riferisce bene ma dice di + di quello che sono riuscita a capire io.
Sull&#039;abbandono della CGIL   non sono d&#039;accordo, non si può lasciare  in mano al PD l&#039;unica organizzazione di massa che non solo a ancora qualcosa di rosso ( non solo il quadratino simbolo) ma in cui ancora ci si chiama compagne e compagni:  se il conflitto viene agito  a livello di massa, se riusciamo a trovare  obbiettivi in grado di coinvolgere  nelle lotte tante  delegate e delegati.... la linea del &quot;sindacato di regime&quot; può cambiare:  è già successo coi contratti 68 - 69 e ha significato immissione di nuovi quadri e cacciata di burocrati stanchi. Propongo quindi di   prepararci x il prossimo congresso  e tentare di costruire una sinistra CGIL partendo dal 28  aprilema  con capacità di attrazione  di quella militanza sfiduciata ma ancora in grado di opporsi alle  gerontograzie burocratiche che oggi impediscono non solo un ricambio generazionale , relegano le donne ad un ruolo di jes women, ecc.
un caro saluto Geni Sardo
ps x il resto tutto ok (difficilissimo la rete di sostegno avendo perso la ns cultura a favore delle imperanti onlus  mangistrici  di soldi e tritura militanza)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ero a Bologna e mi sembra che l&#8217;articolo  non solo riferisce bene ma dice di + di quello che sono riuscita a capire io.<br />
Sull&#8217;abbandono della CGIL   non sono d&#8217;accordo, non si può lasciare  in mano al PD l&#8217;unica organizzazione di massa che non solo a ancora qualcosa di rosso ( non solo il quadratino simbolo) ma in cui ancora ci si chiama compagne e compagni:  se il conflitto viene agito  a livello di massa, se riusciamo a trovare  obbiettivi in grado di coinvolgere  nelle lotte tante  delegate e delegati&#8230;. la linea del &#8220;sindacato di regime&#8221; può cambiare:  è già successo coi contratti 68 &#8211; 69 e ha significato immissione di nuovi quadri e cacciata di burocrati stanchi. Propongo quindi di   prepararci x il prossimo congresso  e tentare di costruire una sinistra CGIL partendo dal 28  aprilema  con capacità di attrazione  di quella militanza sfiduciata ma ancora in grado di opporsi alle  gerontograzie burocratiche che oggi impediscono non solo un ricambio generazionale , relegano le donne ad un ruolo di jes women, ecc.<br />
un caro saluto Geni Sardo<br />
ps x il resto tutto ok (difficilissimo la rete di sostegno avendo perso la ns cultura a favore delle imperanti onlus  mangistrici  di soldi e tritura militanza)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
