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	Commenti a: Il terrorismo nazista non mi fa cambiare idea. Si alla Brexit!	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: alex1		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alex1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 21:32:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido molto delle idee espresso da Cremaschi. E sopratutto la frase finale di Galloway, in quanto lo sfaldamento della UE come istituzione e&#039; la premessa per una iversione di tendenza, perche&#039; anche le istanze di lotta per il miglioramento delle condizioni della classe lavoratrice non siano isolate (vedere le esperienze della Grecia lo scorso anno e  della Francia quest&#039;anno) ed imbrigliate dale compatibilita&#039; finanziarie ed economiche che la UE impone, anche dalpunto di vista ideologico (&quot;ce lo chiede l&#039;Europa&quot; e&#039; l&#039;alibi che va da confindustria fino al governo ed anche a sinistra, per poi finire con il sindacato, vero pompiere di qualunque istanza individuale e collettiva dei lavoratori in Italia). Non credo pero&#039; che dovremmo lamentarci della &quot;perdita della democrazia&quot;. La democrazia e&#039; il regime che stiamo vivendo, non puo&#039; essere migliorabile, e&#039; il miglior involucro delle politiche di attacco al lavoro. Oggi il motto &quot;difendere la democrazia, vuol dire de facto difendere lo status quo. Mi viene in mente il film di Risi &quot;ragazzi fuori&quot; la frase del ragazzo che vendeva verdure sull&#039;APE al mercato senza licenza al vigile che terminava: &quot;e lei me la chiama democrazia?&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido molto delle idee espresso da Cremaschi. E sopratutto la frase finale di Galloway, in quanto lo sfaldamento della UE come istituzione e&#8217; la premessa per una iversione di tendenza, perche&#8217; anche le istanze di lotta per il miglioramento delle condizioni della classe lavoratrice non siano isolate (vedere le esperienze della Grecia lo scorso anno e  della Francia quest&#8217;anno) ed imbrigliate dale compatibilita&#8217; finanziarie ed economiche che la UE impone, anche dalpunto di vista ideologico (&#8220;ce lo chiede l&#8217;Europa&#8221; e&#8217; l&#8217;alibi che va da confindustria fino al governo ed anche a sinistra, per poi finire con il sindacato, vero pompiere di qualunque istanza individuale e collettiva dei lavoratori in Italia). Non credo pero&#8217; che dovremmo lamentarci della &#8220;perdita della democrazia&#8221;. La democrazia e&#8217; il regime che stiamo vivendo, non puo&#8217; essere migliorabile, e&#8217; il miglior involucro delle politiche di attacco al lavoro. Oggi il motto &#8220;difendere la democrazia, vuol dire de facto difendere lo status quo. Mi viene in mente il film di Risi &#8220;ragazzi fuori&#8221; la frase del ragazzo che vendeva verdure sull&#8217;APE al mercato senza licenza al vigile che terminava: &#8220;e lei me la chiama democrazia?&#8221;</p>
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		Di: Paolo Zeriali		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zeriali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 01:03:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un commento eccellente. Non solo in Gran Bretagna, anche in Italia le critiche alla dittatura europea sono state bloccate dal fatto che si sono messi di traverso piccoli gruppi di estrema destra che hanno associato il No all&#039;Euro con temi che non c&#039;entrano assolutamente nulla, come la xenofobia o l&#039;omofobia. Vedo continuamente sui social post di presunti &quot;anti-Euro&quot; che inneggiano a Mussolini, lasicando intendere che la moneta unica e i vari trattati comunitari siano stati voluti dai Partigiani! E&#039; un vero insulto verso chi è morto per la nostra Libertà e per chi vi ha combattuto. Se gli ideali antifascisti sono sempre stati la pace in Europa, questo non significa sottomissione a Bruxelles. Siamo in pace anche con la Russia, con la Cina o con il Brasile, ma non ci hanno imposto di avere una moneta comune con questi Paesi, non è che Pechino, Mosca o Brasilia ci dettino le leggi che devono valere in Italia. Bruxelles lo fa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un commento eccellente. Non solo in Gran Bretagna, anche in Italia le critiche alla dittatura europea sono state bloccate dal fatto che si sono messi di traverso piccoli gruppi di estrema destra che hanno associato il No all&#8217;Euro con temi che non c&#8217;entrano assolutamente nulla, come la xenofobia o l&#8217;omofobia. Vedo continuamente sui social post di presunti &#8220;anti-Euro&#8221; che inneggiano a Mussolini, lasicando intendere che la moneta unica e i vari trattati comunitari siano stati voluti dai Partigiani! E&#8217; un vero insulto verso chi è morto per la nostra Libertà e per chi vi ha combattuto. Se gli ideali antifascisti sono sempre stati la pace in Europa, questo non significa sottomissione a Bruxelles. Siamo in pace anche con la Russia, con la Cina o con il Brasile, ma non ci hanno imposto di avere una moneta comune con questi Paesi, non è che Pechino, Mosca o Brasilia ci dettino le leggi che devono valere in Italia. Bruxelles lo fa.</p>
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