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	Commenti a: Sulla vignettaccia di Charlie Hebdo: domande e risposte	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		<title>
		Di: Giovanna		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 19:39:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Propongo l&#039;analisi di Sabina Guzzanti, opposta a quella di Luttazzi.&#160;
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		Di: daggoo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[daggoo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 05:23:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	E&#039; il punto 4, come fa a dire che il malaffare non c&#039;e&#039;? lo ha letto il titolo?
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		<title>
		Di: bonni orazi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bonni orazi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 01:23:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	la satira, a differenza dell&#039;ironia, &#232; un gioco violento, un gioco all&#039;attacco, un&#039;aggressione. L&#039;ironia, al contrario, &#232; un gioco in difesa, maieutico, socratico. Il satirico deve per forza di cose usare un linguaggio violento. Luttazzi stesso &#232; costretto a ricorrere a tale linguaggio, per svolgere al meglio il suo mestiere. Aristofane usava un linguaggio violento. Socrate no. Socrate era forse una rottura di scatole per i suoi interlocutori. Aristofane, invece, non aveva interlocutori, aveva bersagli.&#160;Chi fa satira dovrebbe, in primis, riconoscere la stretta parentela che la satira stessa ha con la violenza, non per altro la satira &#232; un modo eccellente &#8211; collaudato nei secoli &#8211; di&#160;far inferocire la folla. La satira chiama il sangue: essa vuole &#8211; pretende &#8211; una vittima.&#160;Che la vittima sia un potente &#8211; e non un debole &#8211;&#160;conta, ma conta fino a un certo punto (e, come dimostra il caso di Hebdo,&#160;vittima e carnefice&#160;possono sovente confondersi). Nessuna vittima, del resto, ha bisogno che si faccia della satira sul proprio carnefice. La vittima preferisce di gran lunga che si eviti ogni tipo di violenza &#8211; dunque anche quella satirica &#8211;, giacch&#233; la vittima stessa sa meglio di chiunque altro che la violenza porta solo ad altra violenza. Chi &#232; stato davvero perseguitato&#160;non fa della satira sui suoi persecutori, pu&#242; occasionalmente fare, invece, dell&#039;ironia.&#160;



	&#160;



	&#160;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	la satira, a differenza dell&#039;ironia, &egrave; un gioco violento, un gioco all&#039;attacco, un&#039;aggressione. L&#039;ironia, al contrario, &egrave; un gioco in difesa, maieutico, socratico. Il satirico deve per forza di cose usare un linguaggio violento. Luttazzi stesso &egrave; costretto a ricorrere a tale linguaggio, per svolgere al meglio il suo mestiere. Aristofane usava un linguaggio violento. Socrate no. Socrate era forse una rottura di scatole per i suoi interlocutori. Aristofane, invece, non aveva interlocutori, aveva bersagli.&nbsp;Chi fa satira dovrebbe, in primis, riconoscere la stretta parentela che la satira stessa ha con la violenza, non per altro la satira &egrave; un modo eccellente &ndash; collaudato nei secoli &ndash; di&nbsp;far inferocire la folla. La satira chiama il sangue: essa vuole &ndash; pretende &ndash; una vittima.&nbsp;Che la vittima sia un potente &ndash; e non un debole &ndash;&nbsp;conta, ma conta fino a un certo punto (e, come dimostra il caso di Hebdo,&nbsp;vittima e carnefice&nbsp;possono sovente confondersi). Nessuna vittima, del resto, ha bisogno che si faccia della satira sul proprio carnefice. La vittima preferisce di gran lunga che si eviti ogni tipo di violenza &ndash; dunque anche quella satirica &ndash;, giacch&eacute; la vittima stessa sa meglio di chiunque altro che la violenza porta solo ad altra violenza. Chi &egrave; stato davvero perseguitato&nbsp;non fa della satira sui suoi persecutori, pu&ograve; occasionalmente fare, invece, dell&#039;ironia.&nbsp;</p>
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		Di: Cristina Debbia		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2016/09/05/vignettaccia-charlie-hebdo-083111#comment-10599</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristina Debbia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 14:53:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Condivido, grazie per la chiarezza. Aggiungo che le modalit&#224; &#034;fascistoidi&#034; consistono anche nel fatto che chi ha ideato la vignetta parte dal presupposto che ci siano popoli &#034;inferiori&#034; (Italiani, Arabi...), quel concetto di CASTA (che nega il concetto di persona) tipico di un non lontano Nazi-fascismo. Io comunque ho scritto direttamente a Charlie cosa ne penso! Cristina



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	&#160;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	Condivido, grazie per la chiarezza. Aggiungo che le modalit&agrave; &quot;fascistoidi&quot; consistono anche nel fatto che chi ha ideato la vignetta parte dal presupposto che ci siano popoli &quot;inferiori&quot; (Italiani, Arabi&#8230;), quel concetto di CASTA (che nega il concetto di persona) tipico di un non lontano Nazi-fascismo. Io comunque ho scritto direttamente a Charlie cosa ne penso! Cristina</p>
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		<title>
		Di: Lorenzo		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2016/09/05/vignettaccia-charlie-hebdo-083111#comment-10597</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 14:12:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Grazie per l&#039;analisi. DA UNA PARTE: secondo me &#233; certo che quelli di Charlie Hebdo rasentano spesso il confine fra satira e cinismo/cazzate/stronzaggine: &#233; il loro lavoro, stare spesso in bilico. E&#039; chiaro che gli errori si commettono ed &#233; chiaro che nel giudicare una vignetta che rasenta il confine tra satira ed acceso cinismo, le interpretazioni dell&#039;opinione pubblica sono piu divergenti che altrove.



	In tutti i casi non credo che la derisione fosse rivolta alle vittime ! A prima vista, e senza dubbio, a me &#233; parso chiaro che la derisione della vignetta fosse riferita alle cose &#034;fatte all&#039;italiana&#034;, dove per &#034;all&#039;italiana&#034; non si intende chiaramente in maniera virtuosa e non si allude a Leonardo o Raffaello. Si allude al basso e medio malcostume italiano, lo stesso basso e medio malcostume di identificare (e idenfificarsi!!!) l&#039;italia con &#034;pasta, spaghetti e in caso pure mandolino&#034;. Parlo da italiano in Francia, dove l&#039;identificazione personale con la nazionalit&#224; italia diventa spesso e purtroppo uno sfoggio di penne al sugo, mozzarelle e spritz e &#034;noi c&#039;abbiamo il bidet&#034;.



	Insomma, era una critica all&#039;italia e all&#039;italiano medio basso, che esiste ed &#233; presente, che rende possibili catastrofi, che esiste in Italia e fuori dai suoi confini, esportandosi anche in Francia. Perch&#233; a volte sembra, e lo dico a gran voce, che i nostri piu&#039; grandi meriti siano quelli di avere un bidet e di saper cucinare. E che ci bastino di gran lunga per poter guardare tutti dall&#039;alto in basso. Mentre ci arrabbattiamo per svicolare regole e leggi, perch&#233; siamo &#034;furbi&#034;, quasi geneticamenti superiori alle regole e a chi le rispetta e a chi le fa. Ovviamenti non tutti siamo cosi&#039;, solo gli italiani medio bassi, che la vignetta provoca. Perch&#233; trascinano nella tomba anche le innocenti vittime del terremoto.



	La vignetta &#233; molto piu&#039; profonda di quello che sembri, secondo me. Voila. grazie ancora per l&#039;articolo interessantissimo.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	Grazie per l&#039;analisi. DA UNA PARTE: secondo me &eacute; certo che quelli di Charlie Hebdo rasentano spesso il confine fra satira e cinismo/cazzate/stronzaggine: &eacute; il loro lavoro, stare spesso in bilico. E&#039; chiaro che gli errori si commettono ed &eacute; chiaro che nel giudicare una vignetta che rasenta il confine tra satira ed acceso cinismo, le interpretazioni dell&#039;opinione pubblica sono piu divergenti che altrove.</p>
<p>	In tutti i casi non credo che la derisione fosse rivolta alle vittime ! A prima vista, e senza dubbio, a me &eacute; parso chiaro che la derisione della vignetta fosse riferita alle cose &quot;fatte all&#039;italiana&quot;, dove per &quot;all&#039;italiana&quot; non si intende chiaramente in maniera virtuosa e non si allude a Leonardo o Raffaello. Si allude al basso e medio malcostume italiano, lo stesso basso e medio malcostume di identificare (e idenfificarsi!!!) l&#039;italia con &quot;pasta, spaghetti e in caso pure mandolino&quot;. Parlo da italiano in Francia, dove l&#039;identificazione personale con la nazionalit&agrave; italia diventa spesso e purtroppo uno sfoggio di penne al sugo, mozzarelle e spritz e &quot;noi c&#039;abbiamo il bidet&quot;.</p>
<p>	Insomma, era una critica all&#039;italia e all&#039;italiano medio basso, che esiste ed &eacute; presente, che rende possibili catastrofi, che esiste in Italia e fuori dai suoi confini, esportandosi anche in Francia. Perch&eacute; a volte sembra, e lo dico a gran voce, che i nostri piu&#039; grandi meriti siano quelli di avere un bidet e di saper cucinare. E che ci bastino di gran lunga per poter guardare tutti dall&#039;alto in basso. Mentre ci arrabbattiamo per svicolare regole e leggi, perch&eacute; siamo &quot;furbi&quot;, quasi geneticamenti superiori alle regole e a chi le rispetta e a chi le fa. Ovviamenti non tutti siamo cosi&#039;, solo gli italiani medio bassi, che la vignetta provoca. Perch&eacute; trascinano nella tomba anche le innocenti vittime del terremoto.</p>
<p>	La vignetta &eacute; molto piu&#039; profonda di quello che sembri, secondo me. Voila. grazie ancora per l&#039;articolo interessantissimo.</p>
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		Di: Silvia		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2016/09/05/vignettaccia-charlie-hebdo-083111#comment-10589</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 11:25:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Non sar&#242; lungimirante...forse sar&#242; anche banale&#160;ma credo che sbeffeggiare le vittime (ricordo l&#039;alto numero di bambini!!!) di una tale catastrofe non sia mai satira!!! E mi dispiace ma secondo il mio personalissimo pensiero&#160;&#160;gli &#034;pseudogiornalisti&#034; di Hebdo hanno&#160;solo cavalcato la notizia in modo davvero dozzinale e di bassa lega.... mancava solo il mandolino!!!!!
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	Non sar&ograve; lungimirante&#8230;forse sar&ograve; anche banale&nbsp;ma credo che sbeffeggiare le vittime (ricordo l&#039;alto numero di bambini!!!) di una tale catastrofe non sia mai satira!!! E mi dispiace ma secondo il mio personalissimo pensiero&nbsp;&nbsp;gli &quot;pseudogiornalisti&quot; di Hebdo hanno&nbsp;solo cavalcato la notizia in modo davvero dozzinale e di bassa lega&#8230;. mancava solo il mandolino!!!!!</p>
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