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	Commenti a: Il contratto? Una cagata pazzesca&#8230;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2018 13:48:57 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Francisco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francisco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2018 13:48:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Stanno mettendo le basi per la loro fine.&quot;
Questa a parer mio è una chiosa perfetta, che evidenzia una circostanza sta sfuggendo a troppi.
Il traccheggiare in forme che non ha precedenti nella costituzione di un governo nel nostro paese non è solo frutto dell&#039;incapacità o della inesperienza delle due formazioni, quanto un desiderio del sistema, che deve portare a termine la missione,  per la prima volta mette in mano ai partiti che dovrebbero governare una slot machine che si fermerà solo quando usciranno i tre limoni... cosa assai improbabile vista la situazione, ma non per divergenze programmatiche, quanto per la necessità di non governare.
M5s e Lega si sono esposti  talmente tanto che non possono più tornare alle urne, eventualità paventata dopo una settimana dal voto, ma stanno cercando una strada per farsi togliere la possibilità di formare un governo, senza però tornare al voto. Quando gli ricapita?
In tutto questo poi, dai media mainstream, megafono del potere,  primeggia l&#039;incognita premier, cosa che a m5s, Lega e Presidente della Repubblica non gliene può fregar di meno, sanno già che un pupazzo sarebbe troppo compromettente, e una &quot;personalità&quot; non si farebbe sputtanare da certe politiche, Quindi il premier è un falso problema.
Il continuo appello al plebiscito degli iscritti, appunto la slot machine per trovare la quadra, è utile a fomentare la plebe e a perdere tempo ,per togliere e mettere nel programma cose che forzatamente sembrerebbero in contrasto,. Epilogo assai sospetto, visto che nella quasi totalità le misure erano condivise sia nella campagna elettorale, sia fino a una settimana fa, oltre che nella storia dei due partiti. Le più indigeste messe nel cassetto, vedi Tav... molto significativa. Ormai si sapeva da anni che il m5s non aveva nessuna intenzione di mettere i bastoni tra le ruote del TaV. 
Infatti, a ben rileggere il programma, robe del genere andrebbero più che bene all&#039;elettorato dei due, spudoratamente filopadronali, forcaioli, xenofobi,  con quel &quot;vezzo&quot; reazionario che tanto paga nelle propaganda qualunquista, altro che populista, ma quell&#039;elettorato è il 50% del 70% degli &quot;italiani&quot;che  hanno votato, i cittadini, come ci chiamano loro, ma in quel 50% parecchi già non ci si ritrovano, in un verso o nell&#039;altro, ma non per divergenze politiche, il tifo, la fede e la smania di vedere il paese ai loro piedi fanno brutti scherzi, facendogli digerire anche l&#039;innominabile.
Se PaP e la sinistra, così drammaticamente frammentata, non fanno un pacco unico da portare al prossimo cambio di governo non se ne verrà più fuori, altro che ventennio berlusconiano e quinquennio piddino  a seguire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Stanno mettendo le basi per la loro fine.&#8221;<br />
Questa a parer mio è una chiosa perfetta, che evidenzia una circostanza sta sfuggendo a troppi.<br />
Il traccheggiare in forme che non ha precedenti nella costituzione di un governo nel nostro paese non è solo frutto dell&#8217;incapacità o della inesperienza delle due formazioni, quanto un desiderio del sistema, che deve portare a termine la missione,  per la prima volta mette in mano ai partiti che dovrebbero governare una slot machine che si fermerà solo quando usciranno i tre limoni&#8230; cosa assai improbabile vista la situazione, ma non per divergenze programmatiche, quanto per la necessità di non governare.<br />
M5s e Lega si sono esposti  talmente tanto che non possono più tornare alle urne, eventualità paventata dopo una settimana dal voto, ma stanno cercando una strada per farsi togliere la possibilità di formare un governo, senza però tornare al voto. Quando gli ricapita?<br />
In tutto questo poi, dai media mainstream, megafono del potere,  primeggia l&#8217;incognita premier, cosa che a m5s, Lega e Presidente della Repubblica non gliene può fregar di meno, sanno già che un pupazzo sarebbe troppo compromettente, e una &#8220;personalità&#8221; non si farebbe sputtanare da certe politiche, Quindi il premier è un falso problema.<br />
Il continuo appello al plebiscito degli iscritti, appunto la slot machine per trovare la quadra, è utile a fomentare la plebe e a perdere tempo ,per togliere e mettere nel programma cose che forzatamente sembrerebbero in contrasto,. Epilogo assai sospetto, visto che nella quasi totalità le misure erano condivise sia nella campagna elettorale, sia fino a una settimana fa, oltre che nella storia dei due partiti. Le più indigeste messe nel cassetto, vedi Tav&#8230; molto significativa. Ormai si sapeva da anni che il m5s non aveva nessuna intenzione di mettere i bastoni tra le ruote del TaV.<br />
Infatti, a ben rileggere il programma, robe del genere andrebbero più che bene all&#8217;elettorato dei due, spudoratamente filopadronali, forcaioli, xenofobi,  con quel &#8220;vezzo&#8221; reazionario che tanto paga nelle propaganda qualunquista, altro che populista, ma quell&#8217;elettorato è il 50% del 70% degli &#8220;italiani&#8221;che  hanno votato, i cittadini, come ci chiamano loro, ma in quel 50% parecchi già non ci si ritrovano, in un verso o nell&#8217;altro, ma non per divergenze politiche, il tifo, la fede e la smania di vedere il paese ai loro piedi fanno brutti scherzi, facendogli digerire anche l&#8217;innominabile.<br />
Se PaP e la sinistra, così drammaticamente frammentata, non fanno un pacco unico da portare al prossimo cambio di governo non se ne verrà più fuori, altro che ventennio berlusconiano e quinquennio piddino  a seguire.</p>
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