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	Commenti a: Aldomorologia: un’interpretazione	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Jun 2023 18:24:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Aleth		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-240883</link>

		<dc:creator><![CDATA[Aleth]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2023 18:24:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Agli atti pubblicati della prima commssione parlamentare d´inchiesta sul caso Moro, vol. 105, p.527 sqq. del cartaceo originale = 512 della scansione digitale online qui :
https://www.memoria.san.beniculturali.it/documenti-online/-/doc/detail/261/105%20%20volume%20CV?keyword=
si legge risposta del ministro degli esteri emilio colombo del 30.3.1982 a richiesta del presidente della commissione mario valiante, circa il visto d´ingresso di piperno : l´ambasciata italiana a washington comunica che a piperno fu rilasciato visto d´ingresso negli usa il 13.1.1978 : tale visto era un B-1, visto temporaneo per affari. Invece la tipologia di visto per visiting scholars, almeno attualmente, è il J-1. L´ambasciata comunica altresì al ministero, e questo alla commissione, che piperno entrò negli usa il 14.2.1978.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Agli atti pubblicati della prima commssione parlamentare d´inchiesta sul caso Moro, vol. 105, p.527 sqq. del cartaceo originale = 512 della scansione digitale online qui :<br />
<a href="https://www.memoria.san.beniculturali.it/documenti-online/-/doc/detail/261/105%20%20volume%20CV?keyword=" rel="nofollow ugc">https://www.memoria.san.beniculturali.it/documenti-online/-/doc/detail/261/105%20%20volume%20CV?keyword=</a><br />
si legge risposta del ministro degli esteri emilio colombo del 30.3.1982 a richiesta del presidente della commissione mario valiante, circa il visto d´ingresso di piperno : l´ambasciata italiana a washington comunica che a piperno fu rilasciato visto d´ingresso negli usa il 13.1.1978 : tale visto era un B-1, visto temporaneo per affari. Invece la tipologia di visto per visiting scholars, almeno attualmente, è il J-1. L´ambasciata comunica altresì al ministero, e questo alla commissione, che piperno entrò negli usa il 14.2.1978.</p>
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		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-123559</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2018 14:29:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-123524&quot;&gt;Mario Galati&lt;/a&gt;.

Abbiamo la sgradevole sensazione di un finto dialogo che potrebbe andare avanti all&#039;infinito... Il rapporto del Pci con i movimenti degli anni &#039;70 - prliamo della dirigenza nazionale, non certo dei militanti in tante parti d&#039;Italia - fi totalmente negativo e distruttivo. Co le formazioni della lotta armata raggiunse in vertici sbirreschi di cui si parla anche qui; ma nel complesso le cose furono dello stesso tenore (vogliamo ricordare il giudice Calogero di Padova che accusa Toni Negri e il suo giro di essere i &quot;veri capi delle Br&quot;?). Se poi, come fai, vuoi rimuovere addirittura il &#039;68 - che certo fu movimento composito, ma anche mondiale - allora ci sembra non ci sia dialogo possibile. Perlomeno nelle forme e nei limiti di un commento...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-123524">Mario Galati</a>.</p>
<p>Abbiamo la sgradevole sensazione di un finto dialogo che potrebbe andare avanti all&#8217;infinito&#8230; Il rapporto del Pci con i movimenti degli anni &#8217;70 &#8211; prliamo della dirigenza nazionale, non certo dei militanti in tante parti d&#8217;Italia &#8211; fi totalmente negativo e distruttivo. Co le formazioni della lotta armata raggiunse in vertici sbirreschi di cui si parla anche qui; ma nel complesso le cose furono dello stesso tenore (vogliamo ricordare il giudice Calogero di Padova che accusa Toni Negri e il suo giro di essere i &#8220;veri capi delle Br&#8221;?). Se poi, come fai, vuoi rimuovere addirittura il &#8217;68 &#8211; che certo fu movimento composito, ma anche mondiale &#8211; allora ci sembra non ci sia dialogo possibile. Perlomeno nelle forme e nei limiti di un commento&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Mario Galati		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-123524</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario Galati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2018 12:39:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma scusate, si insinua che il PCI eseguì una linea dettata dagli USA e concordata da Napolitano in un incontro del quale dite di non conoscere il contenuto esatto: &quot;In cosa consisteva il placet USA a Napolitano andrebbe chiesto a Napolitano&quot;. Questa la risposta di fronte alle incongruenze della versione caldeggiata. Illazioni che si ritiene da accettare a scatola chiusa. E questa non sarebbe dietrologia su tesi precostituite?
Precostituite su un attacco al PCI a prescindere. 
Per voi è tutto chiaro: il PCI rinnegato si disfa dell&#039;album di famiglia per legittimarsi e fare da puntello al sistema. E sacrifica Moro (col placet americano, chissà perché) per questo (senza questa posizione del PCI Moro si sarebbe salvato?).
Il PCI avrebbe pure diffuso l&#039;eresia che le BR erano fasciste, ossia, oggettivamente reazionarie,  e avrebbe sistematicamente colpito i &quot;comunisti alla sua sinistra&quot;. Dal che si evince che considerate le BR comunisti alla sinistra del PCI colpiti da esso. Quanto alla stupidaggine che la strategia terroristica BR potesse appartenere all&#039;album di famiglia marxista-leninista, non aggiunge molto alle altre perle della Rossanda.
Ho l&#039;impressione che dietro certe posizioni agisca la trita e infantile mitologia delle rivoluzioni mancate per colpe altrui. Forse sarebbe meglio approfondire la vera natura e origine del rivoluzionarismo di matrice sessantottina, tra l&#039;altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma scusate, si insinua che il PCI eseguì una linea dettata dagli USA e concordata da Napolitano in un incontro del quale dite di non conoscere il contenuto esatto: &#8220;In cosa consisteva il placet USA a Napolitano andrebbe chiesto a Napolitano&#8221;. Questa la risposta di fronte alle incongruenze della versione caldeggiata. Illazioni che si ritiene da accettare a scatola chiusa. E questa non sarebbe dietrologia su tesi precostituite?<br />
Precostituite su un attacco al PCI a prescindere.<br />
Per voi è tutto chiaro: il PCI rinnegato si disfa dell&#8217;album di famiglia per legittimarsi e fare da puntello al sistema. E sacrifica Moro (col placet americano, chissà perché) per questo (senza questa posizione del PCI Moro si sarebbe salvato?).<br />
Il PCI avrebbe pure diffuso l&#8217;eresia che le BR erano fasciste, ossia, oggettivamente reazionarie,  e avrebbe sistematicamente colpito i &#8220;comunisti alla sua sinistra&#8221;. Dal che si evince che considerate le BR comunisti alla sinistra del PCI colpiti da esso. Quanto alla stupidaggine che la strategia terroristica BR potesse appartenere all&#8217;album di famiglia marxista-leninista, non aggiunge molto alle altre perle della Rossanda.<br />
Ho l&#8217;impressione che dietro certe posizioni agisca la trita e infantile mitologia delle rivoluzioni mancate per colpe altrui. Forse sarebbe meglio approfondire la vera natura e origine del rivoluzionarismo di matrice sessantottina, tra l&#8217;altro.</p>
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		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-123109</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 16:22:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122952&quot;&gt;Mario Galati&lt;/a&gt;.

Difendere il &quot;partito della fermezza&quot; 40 anni dopo è alquanto singolare...
Il giudizio politico sul quella linea è, come tutti i giudizi politici, opinabile, ma la dietrologia è un&#039;altra cosa, decisamente sporca: ossia il raccontare cose false, mescolandole ovviamente a fatti e personaggi veri, in modo da instillare nel lettore (o telespettatore) l&#039;inverificabile sensazione che ci sia stato qualcosa di innominabile, intangibile e inverificabile. Questo è stato il lavoro del Pci di Napolitano-Pecchioli, in fattiva collaborazione col generale Dalla Chiesa, e proseguito finora dai personaggi che ci hanno costruito una carriere sopra (politica o giornalistica). L&#039;elenco è lungo, ma non infinito...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122952">Mario Galati</a>.</p>
<p>Difendere il &#8220;partito della fermezza&#8221; 40 anni dopo è alquanto singolare&#8230;<br />
Il giudizio politico sul quella linea è, come tutti i giudizi politici, opinabile, ma la dietrologia è un&#8217;altra cosa, decisamente sporca: ossia il raccontare cose false, mescolandole ovviamente a fatti e personaggi veri, in modo da instillare nel lettore (o telespettatore) l&#8217;inverificabile sensazione che ci sia stato qualcosa di innominabile, intangibile e inverificabile. Questo è stato il lavoro del Pci di Napolitano-Pecchioli, in fattiva collaborazione col generale Dalla Chiesa, e proseguito finora dai personaggi che ci hanno costruito una carriere sopra (politica o giornalistica). L&#8217;elenco è lungo, ma non infinito&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mario Galati		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122952</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario Galati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 08:21:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il giudizio sull&#039;atlantismo di Napolitano potrebbe essere ulteriormente estremizzato, sino ad ipotesi di collaborazioni più strette della mera sintonia ideologica. Ed io sono di questa opinione. Ma utilizzarlo per fare altra dietrologia su quella vicenda specifica è altra cosa. Così come fare dietrologia sul cosiddetto partito della fermezza, disconoscendone i motivi reali, giusti o sbagliati, alla base di quella posizione. Per questo dico che nell&#039;articolo c&#039;è una dietrologia che, oggettivamente, si riassume nelle proposizioni che ho desunto da esso.
Il consiglio è quello di provare a capire ciò che si scrive.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giudizio sull&#8217;atlantismo di Napolitano potrebbe essere ulteriormente estremizzato, sino ad ipotesi di collaborazioni più strette della mera sintonia ideologica. Ed io sono di questa opinione. Ma utilizzarlo per fare altra dietrologia su quella vicenda specifica è altra cosa. Così come fare dietrologia sul cosiddetto partito della fermezza, disconoscendone i motivi reali, giusti o sbagliati, alla base di quella posizione. Per questo dico che nell&#8217;articolo c&#8217;è una dietrologia che, oggettivamente, si riassume nelle proposizioni che ho desunto da esso.<br />
Il consiglio è quello di provare a capire ciò che si scrive.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Enea Barone		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122750</link>

		<dc:creator><![CDATA[Enea Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 21:53:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alessandro Gilioli, un giornalista onesto (ve ne sono ancora, poiché non sempre questo sostantivo e questo aggettivo dànno luogo ad un ossimoro), scrive sull’“Espresso” quanto segue: «La verità giudiziaria ha stabilito la colpevolezza dei brigatisti, che ancora sostengono di aver fatto tutto da soli. La ricerca della verità storica invece procede per indizi e analisi logiche». Bene, consegnando ai cultori di illazioni infondate e malfilati raziocini le analisi logiche, vediamo i fatti reali.

I cinque uomini che erano seduti nell’auto (Moro e i quattro agenti della scorta) furono colpiti con armi semiautomatiche e automatiche, il 16 marzo 1978, a due metri di distanza, e i colpi che vennero sparati furono più di novanta. Prima osservazione: visto il volume di fuoco e vista la rosa dei colpi sulle portiere e sui finestrini dell’auto, qualsiasi cacciatore potrà confermare che a sparare furono dei dilettanti. Seconda osservazione: dato che almeno due di quelle armi si incepparono, qualsiasi armaiolo potrà confermare che a compiere quell’azione non furono dei professionisti.

Terza osservazione: il fatto che i brigatisti non fossero muniti ciascuno di un’arma di riserva induce a dubitare sulla adeguatezza delle dotazioni. È evidente che coloro che operarono puntarono ad approfittare soprattutto dell’effetto sorpresa e della impreparazione da parte della scorta.

Conclusione: il pubblico non è mai soddisfatto dalla realtà e non manca mai qualcuno che per spacciare la propria merce o per fare carriera è disposto a sostenere qualsiasi cosa. Tuttavia, il fitto polverone, che i “mass media” sollevano da decenni su questa vicenda con regolare cadenza, mira, quale che sia il grado di consapevolezza dei singoli attori, ad uno scopo ben preciso: quello di negare autonomia strategica e operativa alle Brigate Rosse. Ma chi ha raccontato la verità, fin dalla sua prima lettera, esisteva: si chiamava Aldo Moro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Gilioli, un giornalista onesto (ve ne sono ancora, poiché non sempre questo sostantivo e questo aggettivo dànno luogo ad un ossimoro), scrive sull’“Espresso” quanto segue: «La verità giudiziaria ha stabilito la colpevolezza dei brigatisti, che ancora sostengono di aver fatto tutto da soli. La ricerca della verità storica invece procede per indizi e analisi logiche». Bene, consegnando ai cultori di illazioni infondate e malfilati raziocini le analisi logiche, vediamo i fatti reali.</p>
<p>I cinque uomini che erano seduti nell’auto (Moro e i quattro agenti della scorta) furono colpiti con armi semiautomatiche e automatiche, il 16 marzo 1978, a due metri di distanza, e i colpi che vennero sparati furono più di novanta. Prima osservazione: visto il volume di fuoco e vista la rosa dei colpi sulle portiere e sui finestrini dell’auto, qualsiasi cacciatore potrà confermare che a sparare furono dei dilettanti. Seconda osservazione: dato che almeno due di quelle armi si incepparono, qualsiasi armaiolo potrà confermare che a compiere quell’azione non furono dei professionisti.</p>
<p>Terza osservazione: il fatto che i brigatisti non fossero muniti ciascuno di un’arma di riserva induce a dubitare sulla adeguatezza delle dotazioni. È evidente che coloro che operarono puntarono ad approfittare soprattutto dell’effetto sorpresa e della impreparazione da parte della scorta.</p>
<p>Conclusione: il pubblico non è mai soddisfatto dalla realtà e non manca mai qualcuno che per spacciare la propria merce o per fare carriera è disposto a sostenere qualsiasi cosa. Tuttavia, il fitto polverone, che i “mass media” sollevano da decenni su questa vicenda con regolare cadenza, mira, quale che sia il grado di consapevolezza dei singoli attori, ad uno scopo ben preciso: quello di negare autonomia strategica e operativa alle Brigate Rosse. Ma chi ha raccontato la verità, fin dalla sua prima lettera, esisteva: si chiamava Aldo Moro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122688</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 19:23:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=104827#comment-122688</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122477&quot;&gt;Mario Galati&lt;/a&gt;.

Il consiglio è quello di imparare a leggere e provare a capire. Moro fu rapito e ucciso dalle Br. Come in ogni &quot;trattativa&quot; (non necessariamente devono poi andare in porto) ogni parte tira ad ottenere un risultato diverso. L&#039;obiettivo del Pci era dimostrarsi partito degno di andare al governo, &quot;affidabile&quot; e implacabile con i comunisti alla sua sinistra, capace di far digerire l&#039;austerità alla classe operaia che aveva fatto il sindacato dei consigli. Sostenne per questo la &quot;linea della fermezza&quot;, che impedì qualsiasi soluzione politica a quello scontro. Pensavano di aver vinto, ma tagliarono il rampo su cui erano seduti. E caddero, ovviamente...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122477">Mario Galati</a>.</p>
<p>Il consiglio è quello di imparare a leggere e provare a capire. Moro fu rapito e ucciso dalle Br. Come in ogni &#8220;trattativa&#8221; (non necessariamente devono poi andare in porto) ogni parte tira ad ottenere un risultato diverso. L&#8217;obiettivo del Pci era dimostrarsi partito degno di andare al governo, &#8220;affidabile&#8221; e implacabile con i comunisti alla sua sinistra, capace di far digerire l&#8217;austerità alla classe operaia che aveva fatto il sindacato dei consigli. Sostenne per questo la &#8220;linea della fermezza&#8221;, che impedì qualsiasi soluzione politica a quello scontro. Pensavano di aver vinto, ma tagliarono il rampo su cui erano seduti. E caddero, ovviamente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122685</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 19:18:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=104827#comment-122685</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122529&quot;&gt;ndr60&lt;/a&gt;.

Il Pci offrì per tre anni consecutivi l&#039;&quot;appoggio esterno&quot; al governo moncolore guidato da Andreotti (Andreotti!). Uscì nel 1079 dal patto di maggioranza (chiamato &quot;solidarietà nazionale&quot;, NON &quot;compromesso storico&quot;) perché alle elezioni amministrative prese botte da paura. La sua strategia era fallita, la sua presa sugli elettori cominciava a vacillare (il massimo risultato elettorale fu ottenuto con la morte di Berlinguer), non aveva una linea di riserva. In cosa consisteva il placet Usa a Napolitano andrebbe chiesto a Napolitano, che in effetti divenne poi ministro dell&#039;interno senza che da lì un solo documento sulle stragi di stato e le responsabilità dei servizi segreti. La trasformazione del Pci in partito &quot;atlantio&quot; era avvenuta senza dargli nulla in cambio. Un vero capolavoro democristiano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122529">ndr60</a>.</p>
<p>Il Pci offrì per tre anni consecutivi l'&#8221;appoggio esterno&#8221; al governo moncolore guidato da Andreotti (Andreotti!). Uscì nel 1079 dal patto di maggioranza (chiamato &#8220;solidarietà nazionale&#8221;, NON &#8220;compromesso storico&#8221;) perché alle elezioni amministrative prese botte da paura. La sua strategia era fallita, la sua presa sugli elettori cominciava a vacillare (il massimo risultato elettorale fu ottenuto con la morte di Berlinguer), non aveva una linea di riserva. In cosa consisteva il placet Usa a Napolitano andrebbe chiesto a Napolitano, che in effetti divenne poi ministro dell&#8217;interno senza che da lì un solo documento sulle stragi di stato e le responsabilità dei servizi segreti. La trasformazione del Pci in partito &#8220;atlantio&#8221; era avvenuta senza dargli nulla in cambio. Un vero capolavoro democristiano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ndr60		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122529</link>

		<dc:creator><![CDATA[ndr60]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 10:59:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=104827#comment-122529</guid>

					<description><![CDATA[Scusate, soffro io di amnesia oppure nel &#039;78 dopo la morte di Moro il PCI NON andò al governo? E allora, il placet del dipartimento di stato USA a Napo capo a cosa fu dato, esattamente? Diciamo piuttosto che la scomparsa di Moro segnò la fine della dottrina delle famose (e fumose) convergenze parallele, che avrebbero dovuto portare al governo DC/PCI, con l&#039;obiettivo (a mio modesto parere), perseguito da Moro, di cooptare il PCI nel sistema di potere democristiano, al fine di svuotarne le istanze di rinnovamento della società. Obiettivo in seguito perfettamente riuscito, con la nascita del PD.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, soffro io di amnesia oppure nel &#8217;78 dopo la morte di Moro il PCI NON andò al governo? E allora, il placet del dipartimento di stato USA a Napo capo a cosa fu dato, esattamente? Diciamo piuttosto che la scomparsa di Moro segnò la fine della dottrina delle famose (e fumose) convergenze parallele, che avrebbero dovuto portare al governo DC/PCI, con l&#8217;obiettivo (a mio modesto parere), perseguito da Moro, di cooptare il PCI nel sistema di potere democristiano, al fine di svuotarne le istanze di rinnovamento della società. Obiettivo in seguito perfettamente riuscito, con la nascita del PD.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mario Galati		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/06/10/aldomorologia-uninterpretazione-0104827#comment-122477</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario Galati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 08:45:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=104827#comment-122477</guid>

					<description><![CDATA[In sostanza, Moro lo ammazzò il PCI; le BR appartenevano all&#039;album di famiglia del PCI; attraverso la fermezza il PCI disconosceva questa realtà e si legittimava per l&#039;ingresso al governo; il tutto fu concordato con gli USA, che volevano la morte di Moro (chissà perché) e avevano, in cambio, dato il via libera al PCI al governo.
E questa sarebbe antidietrologia.
Contrapporre ad una dietrologia un&#039;altra di segno opposto non mi sembra il modo migliore di fare storia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In sostanza, Moro lo ammazzò il PCI; le BR appartenevano all&#8217;album di famiglia del PCI; attraverso la fermezza il PCI disconosceva questa realtà e si legittimava per l&#8217;ingresso al governo; il tutto fu concordato con gli USA, che volevano la morte di Moro (chissà perché) e avevano, in cambio, dato il via libera al PCI al governo.<br />
E questa sarebbe antidietrologia.<br />
Contrapporre ad una dietrologia un&#8217;altra di segno opposto non mi sembra il modo migliore di fare storia.</p>
]]></content:encoded>
		
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