<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Dopo Genova, &#8220;Nazionalizzare le rete autostradale!&#8221;	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Aug 2018 20:35:51 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: nicola lamonica		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742#comment-137739</link>

		<dc:creator><![CDATA[nicola lamonica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 20:35:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=106742#comment-137739</guid>

					<description><![CDATA[Nel documento di Potere al Popolo c&#039;è  solidarietà, analisi, denuncia e proposta  perché fatti terrificanti e delittuosi come quelli di Genova non accadano mai più! Tra le cose dette la privatizzazione della gestione delle autostrade che non assume valore di sicurezza e una dura riflessione sulle scelte da fare per non segnare il futuro  con politiche già sperimentate  disumane e pregnanti  solo di profitti, conservando e/o ritoccando caso mai le concessioni in essere con accorgimenti di facciata:  ne deriverebbe un errore madornale non rassicurante e non di discontinuità  che va combattuto anche con una politica di alleanze, lavorando  fianco a fianco con altre espressioni con sane alleanze  in ogni dove sia possibile,  sia sul caso specifico del ponte e dell’intera rete autostradale, che sulla  mobilità di diversa modalità. Un lavoro anzitutto  di tipo culturale deve prevalere negli atti del Governo che rompa la falsa identità tra privatizzazione  e sicurezza e dia quelle certezze che oggi non ci sono con costanti  impegni istituzionali di controllo e d’intervento laddove necessario!
 In questa logica occorre muoversi! Va revocato quanto è stato concesso a Genova ed altrove ed anche nelle altre modalità ( penso a quella marittima per la continuità territoriale delle isole! ) e vanno combattute le politiche corruttive e collusive degli  ultimi  decenni rientrando nella scelta delle nazionalizzazioni  e riaffermando, a livello regionale e locale, le gestione in house  senza profitti e dividendi per garantire servizi minimi e competitività;  ma va anche affermato e accentuato l’impegno istituzionale di controllo, non delegabile sulle attività dei privati,  tanto necessario soprattutto laddove la privatizzazione è apportatrice di riduzione di forza lavoro e di maggiori profitti, con avalli politici e sindacali. Di ciò ne è conferma la Caremar privatizzata, quanto avviene nel Golfo di Napoli con il naviglio che invecchia ed il personale imbarcato che si riduce sempre più; dove vengono  avallati ed attuati contratti di II livello stressanti che rendono difficile la lucidità e la vita lavorativa, con notevoli incidenze sul potenziale di sicurezza che viene garantito dal personale; dove con la privatizzazione si è consolidato un monopolio commerciale  che  è negazione di diritti e di sicurezza.
 Il nostro documento, quello di Potere al Popolo, sia di forte riflessione popolare perché si  possa pensare alla costruzione di una nuova fase della politica nazionale sulla mobilità fatta di giustizia, di sicurezza nell’innovazione e di prevenzione  e sia anche di guida del nostro pensiero ed agire politico, del nostro essere come schieramento della sinistra antagonista; sia esso il cemento necessario per aggregare e dare forza alla nostra azione locale e nazionale affinché la tragedia di Genova rappresenti una discontinuità vera per definire la svolta  che auspichiamo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel documento di Potere al Popolo c&#8217;è  solidarietà, analisi, denuncia e proposta  perché fatti terrificanti e delittuosi come quelli di Genova non accadano mai più! Tra le cose dette la privatizzazione della gestione delle autostrade che non assume valore di sicurezza e una dura riflessione sulle scelte da fare per non segnare il futuro  con politiche già sperimentate  disumane e pregnanti  solo di profitti, conservando e/o ritoccando caso mai le concessioni in essere con accorgimenti di facciata:  ne deriverebbe un errore madornale non rassicurante e non di discontinuità  che va combattuto anche con una politica di alleanze, lavorando  fianco a fianco con altre espressioni con sane alleanze  in ogni dove sia possibile,  sia sul caso specifico del ponte e dell’intera rete autostradale, che sulla  mobilità di diversa modalità. Un lavoro anzitutto  di tipo culturale deve prevalere negli atti del Governo che rompa la falsa identità tra privatizzazione  e sicurezza e dia quelle certezze che oggi non ci sono con costanti  impegni istituzionali di controllo e d’intervento laddove necessario!<br />
 In questa logica occorre muoversi! Va revocato quanto è stato concesso a Genova ed altrove ed anche nelle altre modalità ( penso a quella marittima per la continuità territoriale delle isole! ) e vanno combattute le politiche corruttive e collusive degli  ultimi  decenni rientrando nella scelta delle nazionalizzazioni  e riaffermando, a livello regionale e locale, le gestione in house  senza profitti e dividendi per garantire servizi minimi e competitività;  ma va anche affermato e accentuato l’impegno istituzionale di controllo, non delegabile sulle attività dei privati,  tanto necessario soprattutto laddove la privatizzazione è apportatrice di riduzione di forza lavoro e di maggiori profitti, con avalli politici e sindacali. Di ciò ne è conferma la Caremar privatizzata, quanto avviene nel Golfo di Napoli con il naviglio che invecchia ed il personale imbarcato che si riduce sempre più; dove vengono  avallati ed attuati contratti di II livello stressanti che rendono difficile la lucidità e la vita lavorativa, con notevoli incidenze sul potenziale di sicurezza che viene garantito dal personale; dove con la privatizzazione si è consolidato un monopolio commerciale  che  è negazione di diritti e di sicurezza.<br />
 Il nostro documento, quello di Potere al Popolo, sia di forte riflessione popolare perché si  possa pensare alla costruzione di una nuova fase della politica nazionale sulla mobilità fatta di giustizia, di sicurezza nell’innovazione e di prevenzione  e sia anche di guida del nostro pensiero ed agire politico, del nostro essere come schieramento della sinistra antagonista; sia esso il cemento necessario per aggregare e dare forza alla nostra azione locale e nazionale affinché la tragedia di Genova rappresenti una discontinuità vera per definire la svolta  che auspichiamo!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Manlio Padovan		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742#comment-137719</link>

		<dc:creator><![CDATA[Manlio Padovan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 08:27:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=106742#comment-137719</guid>

					<description><![CDATA[A me pare che la proprietà privata debba restare, perché si formerebbero le oligarchie e perché non tutti abbiamo lo spirito di fare i dipendenti statali, ma lo Stato deve farle concorrenza.
La situazione in Italia si è inacancrenita perché tutto è stato lasciato ai privati che hanno fatto solo i loro interessi senza alcuna attenzione, com&#039;è loro abitudine e natura, alla comunità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me pare che la proprietà privata debba restare, perché si formerebbero le oligarchie e perché non tutti abbiamo lo spirito di fare i dipendenti statali, ma lo Stato deve farle concorrenza.<br />
La situazione in Italia si è inacancrenita perché tutto è stato lasciato ai privati che hanno fatto solo i loro interessi senza alcuna attenzione, com&#8217;è loro abitudine e natura, alla comunità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Daniele		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742#comment-137703</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Aug 2018 13:58:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=106742#comment-137703</guid>

					<description><![CDATA[Cambiare la Costituzione togliendo l&#039;articolo che prmette la proprietà privata, tutto deve essere di tutti e non qualcosa solo di qualcuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cambiare la Costituzione togliendo l&#8217;articolo che prmette la proprietà privata, tutto deve essere di tutti e non qualcosa solo di qualcuno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mattia		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2018/08/14/dopo-genova-nazionalizzare-le-rete-autostradale-0106742#comment-137688</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mattia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Aug 2018 09:15:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=106742#comment-137688</guid>

					<description><![CDATA[Nazionalizzare la rete autostradale è cosa buona e giusta, ma rimuovere il vincolo del pareggio di bilancio dalla Costituzione è una premessa necessaria, altrimenti non si avranno i mezzi per cambiare le cose.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nazionalizzare la rete autostradale è cosa buona e giusta, ma rimuovere il vincolo del pareggio di bilancio dalla Costituzione è una premessa necessaria, altrimenti non si avranno i mezzi per cambiare le cose.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
