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	Commenti a: Johnson, il coatto dell’Occidente	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Eros Barone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eros Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 22:13:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Quos Jupiter vult perdere, prius dementat&quot; (&quot;Giove priva del senno coloro che vuole rovinare&quot;). Così, in modo assai pertinente, solevano dire i latini a proposito di chi agisce dissennatamente. E&#039; questo il caso di Boris Johnson e della sua farsesca imitazione di Churchill e della Thatcher sul terreno della politica interna ed estera. Nei suoi discorsi del 21 e del 24 febbraio Putin, ponendo l&#039;accento sullo “stato di euforia creato dal sentimento di assoluta superiorità, una sorta di assolutismo moderno, unito ai bassi standard culturali”, ha perfettamente stigmatizzato la sindrome di cui soffrono i leader dell&#039;Occidente capitalistico, rappresentati da personaggi, come Boris Johnson, come Mario Draghi o come Ursula von der Leyen, tanto più pericolosi quanto più cialtroneschi.]]></description>
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