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	Commenti a: Se ci tocca &#8220;apprezzare&#8221; Henry Kissinger&#8230;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Eros Barone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eros Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2022 18:18:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel 2014 col colpo di Stato di Euromajdan l&#039;Ucraina è stata inserita nel campo della NATO, la quale ha così potuto estendere l’egemonia statunitense a paesi che precedentemente avevano fatto parte del campo dell’URSS (quinto allargamento in ordine di tempo). L&#039;elenco è impressionante e basta stenderlo per capire quanto sia ipocrita il piagnisteo per &quot;la povera Ucraina aggredita dalla cattiva Russia&quot;. Il territorio della Germania Est e l’exclave di Berlino Ovest entrarono nella NATO il 3 ottobre 1990 con la riunificazione della Germania (primo allargamento); il 12 marzo 1999 diventarono membri della NATO la Polonia, la Repubblica Ceca e l’Ungheria (secondo allargamento); il 29 marzo 2004 furono inglobate nell’organizzazione atlantica l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Slovacchia, la Romania, la Bulgaria, la Slovenia (terzo allargamento); il 4 aprile 2009 toccò all’Albania ed alla Croazia (quarto allargamento); il 5 giugno 2017 fu la volta del Montenegro (sesto allargamento); infine, il 27 marzo 2020, toccò alla Macedonia del Nord (settimo allargamento). Attualmente è previsto l&#039;inserimento di altri quattro paesi nella NATO: si tratta della Bosnia-Erzegovina, della Svezia, della Finlandia e della Georgia. Gli ultimi due paesi confinano con la Federazione Russa, mentre la Svezia confina con essa nel Mar Baltico. Sono queste le ragioni più che mai cogenti per cui Vladimir Putin è stato costretto a varcare il Rubicone. Di fronte alla reazione della Russia, un Henry Kissinger ormai centenario ha dunque dichiarato in un’intervista al “Wall Street Journal”: “Sono stato a favore della piena indipendenza dell’Ucraina, ma ho pensato che il suo ruolo migliore fosse qualcosa come la Finlandia”. Il bilancio tratto dall’ex segretario di Stato perciò è tragicamente fallimentare: “Siamo sull’orlo della guerra con Russia e Cina su questioni che in parte abbiamo creato noi, senza alcuna idea di come andrà a finire o cosa dovrebbe portare”. L&#039;autocritica di Henry Kissinger si aggiunge così a quanto ha dichiarato il politologo John Mearsheimer in una conferenza tenuta il 16 giugno 2022 allo &quot;European University Institute&quot; (EUI) di Firenze: “La tragica verità è che, se l’Occidente non avesse cercato di espandere la NATO all’Ucraina, è improbabile che oggi in Ucraina si sarebbe scatenata una guerra e molto probabilmente la Crimea farebbe ancora parte dell’Ucraina... La storia condannerà severamente gli Stati Uniti e i loro alleati per la loro politica incredibilmente stupida nei confronti dell’Ucraina”.]]></description>
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		Di: ANNA		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ANNA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2022 12:44:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo ci da&#039; la misura del &quot;livello&quot; -si fa x dire- a cui siamo arrivati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo ci da&#8217; la misura del &#8220;livello&#8221; -si fa x dire- a cui siamo arrivati</p>
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