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	Commenti a: Crisi della democrazia liberale ed egemonia gramsciana	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Enea Bontempi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enea Bontempi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 12:18:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gramsci, pur essendosi imposto moralmente di agire come un militante impegnato in senso rivoluzionario, è rimasto sempre teoricamente un liberale di sinistra (il che spiega anche il relativo successo ottenuto nel campo socialdemocratico sia occidentale sia non-occidentale). Per quanto riguarda il carattere in ultima istanza non-marxista del pensiero di Gramsci, sono quindi fondamentali le seguenti precisazioni critiche: un marxismo ridotto a mera metodologia, l&#039;inadeguatezza dell&#039;analisi gramsciana rispetto alla realtà tardo-capitalistica, l&#039;idealismo soggettivo che caratterizza la sua concezione politica ed impregna la filosofia della prassi, una nozione generica di democrazia che vanifica la tematica della dittatura del proletariato, un modo puramente formale di intendere la politica che ne fa una categoria vuota, la regressione da Marx a Ricardo nella interpretazione della teoria del valore. Mi pare che basti per fissare la tragica inadeguatezza del pensiero gramsciano nella contraddittorietà e nella fragilità che l&#039;hanno contraddistinto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gramsci, pur essendosi imposto moralmente di agire come un militante impegnato in senso rivoluzionario, è rimasto sempre teoricamente un liberale di sinistra (il che spiega anche il relativo successo ottenuto nel campo socialdemocratico sia occidentale sia non-occidentale). Per quanto riguarda il carattere in ultima istanza non-marxista del pensiero di Gramsci, sono quindi fondamentali le seguenti precisazioni critiche: un marxismo ridotto a mera metodologia, l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;analisi gramsciana rispetto alla realtà tardo-capitalistica, l&#8217;idealismo soggettivo che caratterizza la sua concezione politica ed impregna la filosofia della prassi, una nozione generica di democrazia che vanifica la tematica della dittatura del proletariato, un modo puramente formale di intendere la politica che ne fa una categoria vuota, la regressione da Marx a Ricardo nella interpretazione della teoria del valore. Mi pare che basti per fissare la tragica inadeguatezza del pensiero gramsciano nella contraddittorietà e nella fragilità che l&#8217;hanno contraddistinto.</p>
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 05:10:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quale calo demografico? siamo passati da 3 miliardi di persone nel 1960 a 8 miliardi di persone attuali e non sono tutti benestanti... In latino proletarius vuol dire che è privo di averi e non fa parte di alcun certo sociale (la derivazione da prole è un luogo comune senza fondamento). Per Marx è l’operaio salariato a cui viene sottratto parte del valore che produce. Il proletario è un “in sé”, certo, ma il proletariato...? Quanto alle profezie, Wells parlava delle “profezie razionali”. Ci sono analisi che ci fanno prevedere l’avvenire e Gramsci è un comunista del nostro tempo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quale calo demografico? siamo passati da 3 miliardi di persone nel 1960 a 8 miliardi di persone attuali e non sono tutti benestanti&#8230; In latino proletarius vuol dire che è privo di averi e non fa parte di alcun certo sociale (la derivazione da prole è un luogo comune senza fondamento). Per Marx è l’operaio salariato a cui viene sottratto parte del valore che produce. Il proletario è un “in sé”, certo, ma il proletariato&#8230;? Quanto alle profezie, Wells parlava delle “profezie razionali”. Ci sono analisi che ci fanno prevedere l’avvenire e Gramsci è un comunista del nostro tempo&#8230;</p>
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		Di: Redazione Contropiano		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 06:46:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2024/08/26/crisi-della-democrazia-liberale-ed-egemonia-gramsciana-0175092#comment-257305&quot;&gt;Oigroig&lt;/a&gt;.

Non attribuiremmo a nessuno capacità profetiche sui dettagli... E&#039; già molto che qualcuno abbia individuato le leggi di movimento della Storia e le leggi del Capitale.... 
Anche la categoria di &quot;proletariato&quot; - &quot;coloro che hanno come unica  ricchezza i figli&quot; - non implica alcuna &quot;coscienza&quot;, ma indica un &quot;in sé&quot;. E nel mondo attuale è messa in discussione dal calo demografico... 
Meno ideologia, più analisi concreta della situazione concreta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2024/08/26/crisi-della-democrazia-liberale-ed-egemonia-gramsciana-0175092#comment-257305">Oigroig</a>.</p>
<p>Non attribuiremmo a nessuno capacità profetiche sui dettagli&#8230; E&#8217; già molto che qualcuno abbia individuato le leggi di movimento della Storia e le leggi del Capitale&#8230;.<br />
Anche la categoria di &#8220;proletariato&#8221; &#8211; &#8220;coloro che hanno come unica  ricchezza i figli&#8221; &#8211; non implica alcuna &#8220;coscienza&#8221;, ma indica un &#8220;in sé&#8221;. E nel mondo attuale è messa in discussione dal calo demografico&#8230;<br />
Meno ideologia, più analisi concreta della situazione concreta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 06:34:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gramsci aveva visto fin troppo bene i limiti del leninismo e aveva cercato di mostrare che non vi era UNA SOLA VIA alla rivoluzione e non a caso nel mondo non-occidentale è un autore tradotto, ripubblicato e letto... Gramsci aveva capito che le aristocrazie operaie di fabbrica erano la premessa alla cooptazione nella piccola borghesia o al capitalismo di stato... Così come aveva capito che contrastare il latifondo con la piccola proprietà contadina era cooptazione di braccianti e mezzadri nella piccola borghesia... Ha visto molto bene i pericoli che ci aspettavano. Oggi abbiamo solo sfruttati e sfruttatori, perché parlare di “proletariato” senza che vi sia coscienza di classe questo si è idealismo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gramsci aveva visto fin troppo bene i limiti del leninismo e aveva cercato di mostrare che non vi era UNA SOLA VIA alla rivoluzione e non a caso nel mondo non-occidentale è un autore tradotto, ripubblicato e letto&#8230; Gramsci aveva capito che le aristocrazie operaie di fabbrica erano la premessa alla cooptazione nella piccola borghesia o al capitalismo di stato&#8230; Così come aveva capito che contrastare il latifondo con la piccola proprietà contadina era cooptazione di braccianti e mezzadri nella piccola borghesia&#8230; Ha visto molto bene i pericoli che ci aspettavano. Oggi abbiamo solo sfruttati e sfruttatori, perché parlare di “proletariato” senza che vi sia coscienza di classe questo si è idealismo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Enea Bontempi		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/08/26/crisi-della-democrazia-liberale-ed-egemonia-gramsciana-0175092#comment-257283</link>

		<dc:creator><![CDATA[Enea Bontempi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 11:45:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il marxismo di Gramsci, di cui la teoria dell&#039;egemonia è la sublimazione, è para-marxismo derivante dal rovesciarsi del marxismo stesso in idealismo. Riproporlo oggi significa riproporre tutta una serie di mistificazioni. Gramsci è stato una rilevante e degnissima figura di militante comunista, ma il suo pensiero, considerato nell&#039;interezza della sua parabola, appare teoreticamente debole. D&#039;altra parte, la crisi attuale della democrazia borghese-imperialistica deve costituire la premessa storico-materiale di una critica radicale della democrazia esistente, in cui, dal punto di vista degli interessi del proletariato, non vi è più nulla da salvare perché è tutta spazzatura da smaltire, non da riciclare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il marxismo di Gramsci, di cui la teoria dell&#8217;egemonia è la sublimazione, è para-marxismo derivante dal rovesciarsi del marxismo stesso in idealismo. Riproporlo oggi significa riproporre tutta una serie di mistificazioni. Gramsci è stato una rilevante e degnissima figura di militante comunista, ma il suo pensiero, considerato nell&#8217;interezza della sua parabola, appare teoreticamente debole. D&#8217;altra parte, la crisi attuale della democrazia borghese-imperialistica deve costituire la premessa storico-materiale di una critica radicale della democrazia esistente, in cui, dal punto di vista degli interessi del proletariato, non vi è più nulla da salvare perché è tutta spazzatura da smaltire, non da riciclare&#8230;</p>
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