<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: L&#8217;Occidente genocida	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/interventi/2024/12/06/occidente-genocida-0178182/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/06/occidente-genocida-0178182</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Dec 2024 06:07:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Oigroig		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/06/occidente-genocida-0178182#comment-262336</link>

		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Dec 2024 06:07:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=178182#comment-262336</guid>

					<description><![CDATA[Attenzione alla letteratura! Proprio perché è evidente la volontà di genocidio del governo israeliano non serve il ricorso alla prosa d’arte o alla metafora suggestiva, tanto più se si evoca la figura del capitalista-vampiro che «priva la democrazia del suo sangue», con una fisionomia segnata dalla «degenerazione» e «unghie affilate» come una bestia della notte. Certo gli strumenti per contrastare il genocidio in corso sono pochi, il boicottaggio, il sabotaggio, ma con le metafore poetiche non si ottiene nulla e non si sa mai dove si va a finire...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione alla letteratura! Proprio perché è evidente la volontà di genocidio del governo israeliano non serve il ricorso alla prosa d’arte o alla metafora suggestiva, tanto più se si evoca la figura del capitalista-vampiro che «priva la democrazia del suo sangue», con una fisionomia segnata dalla «degenerazione» e «unghie affilate» come una bestia della notte. Certo gli strumenti per contrastare il genocidio in corso sono pochi, il boicottaggio, il sabotaggio, ma con le metafore poetiche non si ottiene nulla e non si sa mai dove si va a finire&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
