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	Commenti a: Maranza di tutto il mondo unitevi. Intersezionalità e materialismo	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 18:22:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da anni Houria Bouteldja si limita rovesciare lo schema dello «scontro di civiltà» caro alle destre con il pretesto di «decolonizzare l’antirazzismo». Malgrado i discorsi in contrasto con una prospettiva di liberazione sociale e di genere, Bouteldja continua a suscitare reazioni di approvazione e d’interesse in ambienti militanti abbastanza confusionari. Qui qualche vecchio ragionamento critico:

https://quieteotempesta.blogspot.com/2018/03/gli-indigeni-lislam-e-noi-riflessioni_12.html?m=1

https://lundi.am/Une-indigene-au-visage-pale

https://www.monde-diplomatique.fr/2016/08/HALIMI/56087

O vi sono principi che possono essere universalizzati, oppure ogni “razza” ha la sua “cultura” (chiusa e immodificabile) e non la si può discutere dall’esterno. È una scelta teorica che risulta dirimente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da anni Houria Bouteldja si limita rovesciare lo schema dello «scontro di civiltà» caro alle destre con il pretesto di «decolonizzare l’antirazzismo». Malgrado i discorsi in contrasto con una prospettiva di liberazione sociale e di genere, Bouteldja continua a suscitare reazioni di approvazione e d’interesse in ambienti militanti abbastanza confusionari. Qui qualche vecchio ragionamento critico:</p>
<p><a href="https://quieteotempesta.blogspot.com/2018/03/gli-indigeni-lislam-e-noi-riflessioni_12.html?m=1" rel="nofollow ugc">https://quieteotempesta.blogspot.com/2018/03/gli-indigeni-lislam-e-noi-riflessioni_12.html?m=1</a></p>
<p><a href="https://lundi.am/Une-indigene-au-visage-pale" rel="nofollow ugc">https://lundi.am/Une-indigene-au-visage-pale</a></p>
<p><a href="https://www.monde-diplomatique.fr/2016/08/HALIMI/56087" rel="nofollow ugc">https://www.monde-diplomatique.fr/2016/08/HALIMI/56087</a></p>
<p>O vi sono principi che possono essere universalizzati, oppure ogni “razza” ha la sua “cultura” (chiusa e immodificabile) e non la si può discutere dall’esterno. È una scelta teorica che risulta dirimente.</p>
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