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	Commenti a: Due popoli per due stati?	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 12:39:46 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Alberto ANPI Castagno d'Andrea		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto ANPI Castagno d'Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:39:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ridurre la rappresentanza palestinese a una scelta tra Hamas e Autorità Palestinese non restituisce la complessità della società palestinese, nella quale esistono movimenti civili, organizzazioni indipendenti, sinistra palestinese, associazioni femminili, sindacati e molte altre realtà.
L&#039;idea di un parlamento comune al 50%, doppie autorità, esercito comune e istituzioni condivise è interessante come esercizio teorico, ma manca la domanda decisiva: chi accetterebbe oggi una simile trasformazione? Una proposta politica deve misurarsi anche con i rapporti di forza esistenti.
La riflessione che condivido di più: la formula &quot;due popoli, due Stati&quot; è ancora un progetto politico realistico oppure è diventata soltanto una formula diplomatica che tutti ripetono senza credere davvero che possa realizzarsi?
La soluzione dei due Stati non è necessariamente sbagliata sul piano del diritto internazionale; è diventata però sempre meno praticabile sul piano politico e territoriale. Non perché il principio sia falso, ma perché i fatti degli ultimi decenni — e ancor più quelli successivi al 7 ottobre — ne hanno eroso progressivamente le condizioni materiali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ridurre la rappresentanza palestinese a una scelta tra Hamas e Autorità Palestinese non restituisce la complessità della società palestinese, nella quale esistono movimenti civili, organizzazioni indipendenti, sinistra palestinese, associazioni femminili, sindacati e molte altre realtà.<br />
L&#8217;idea di un parlamento comune al 50%, doppie autorità, esercito comune e istituzioni condivise è interessante come esercizio teorico, ma manca la domanda decisiva: chi accetterebbe oggi una simile trasformazione? Una proposta politica deve misurarsi anche con i rapporti di forza esistenti.<br />
La riflessione che condivido di più: la formula &#8220;due popoli, due Stati&#8221; è ancora un progetto politico realistico oppure è diventata soltanto una formula diplomatica che tutti ripetono senza credere davvero che possa realizzarsi?<br />
La soluzione dei due Stati non è necessariamente sbagliata sul piano del diritto internazionale; è diventata però sempre meno praticabile sul piano politico e territoriale. Non perché il principio sia falso, ma perché i fatti degli ultimi decenni — e ancor più quelli successivi al 7 ottobre — ne hanno eroso progressivamente le condizioni materiali.</p>
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