<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Ravenna. Annullata manifestazione dei tunisini, confermata quella dei fascisti di Forza Nuova	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/aggiornamenti-in-breve/italia/2012/04/13/ravenna-annullata-manifestazione-dei-tunisini-confermata-quella-dei-fascisti-di-forza-nuova-08123/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/aggiornamenti-in-breve/italia/2012/04/13/ravenna-annullata-manifestazione-dei-tunisini-confermata-quella-dei-fascisti-di-forza-nuova-08123</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Apr 2012 07:11:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: proletari comunisti		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/aggiornamenti-in-breve/italia/2012/04/13/ravenna-annullata-manifestazione-dei-tunisini-confermata-quella-dei-fascisti-di-forza-nuova-08123#comment-594</link>

		<dc:creator><![CDATA[proletari comunisti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 07:11:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/news/aggiornamenti-in-breve/italia/2012/04/13/ravenna-annullata-manifestazione-dei-tunisini-confermata-quella-dei-fascisti-di-forza-nuova-08123#comment-594</guid>

					<description><![CDATA[La decisione di annullare la manifestazione di sabato a Ravenna da parte del presidente dell&#039;associazione della comunità tunisina è sbagliata. 
Il problema così non sono più il razzismo, istituzionale e popolare, le violenze poliziesche, le politiche nazionali e locali antimmigrati, ma... vietare il corteo annunciato!
Questa decisione si piega ai diktat della Questura e non a caso riceve il pieno sostegno da parte del Sindaco delle ordinanze &quot;antidegrado&quot; (cioè antimmigrati) e delle espulsioni così come dei politicanti di destra e di sinistra, espressione dei ravennati &quot;perbene&quot;, cioè dei bottegai a cui vengono messi &quot;in sicurezza&quot; i loro guadagni impedendo le manifestazioni in centro. 
Una decisione che non presenta nemmeno la contropartita della liberazione della Stazione e del centro oggi occupati dalle forze repressive e nemmeno dell&#039;annullamento della fiaccolata razzista e neofascista di lunedì. 
Non abbiamo visto lo stesso attivismo da parte dell&#039;associazione tunisina &quot;della solidarietà e della fratellanza&quot; per contrastare la canea razzista nei confronti degli immigrati tunisini arrivati in città da Lampedusa e risolvere il problema dell&#039;accoglienza (casa e lavoro), sulle persecuzioni e la repressione poliziesca, sulle botte in Questura che hanno subito i suoi connazionali, come riportato da qualche quotidiano locale.
Le provocazioni poliziesche si sono viste anche immediatamente dopo l&#039;uccisione di Hamdi, quando sono stati strappati i ritratti del ragazzo ucciso affissi dai suoi amici a piazza del Popolo da parte delle forze dell&#039;ordine, che sono stati all&#039;origine della giusta rabbia che ha poi portato al primo corteo non autorizzato.
Il rappresentante dell&#039;associazione tunisina dice di volere la manifestazione tra sei mesi/un anno, &quot;quando il clima sarà sereno&quot;, cioè quando l&#039;uccisione di Hamdi cadrà nel dimenticatoio.
Noi siamo per la continuità delle mobilitazioni per rivendicare:
•	verità e giustizia per Hamdi Ben Hassen
•	abrogazione della Legge Bossi-Fini
•	diritto di cittadinanza, diritto alla casa e alla salute per tutti gli 	immigrati
•	chiudere i lager di stato come CIE e CARA

proletari comunisti-Ravenna
ravros@libero.it
tel. 339/8911853]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La decisione di annullare la manifestazione di sabato a Ravenna da parte del presidente dell&#8217;associazione della comunità tunisina è sbagliata.<br />
Il problema così non sono più il razzismo, istituzionale e popolare, le violenze poliziesche, le politiche nazionali e locali antimmigrati, ma&#8230; vietare il corteo annunciato!<br />
Questa decisione si piega ai diktat della Questura e non a caso riceve il pieno sostegno da parte del Sindaco delle ordinanze &#8220;antidegrado&#8221; (cioè antimmigrati) e delle espulsioni così come dei politicanti di destra e di sinistra, espressione dei ravennati &#8220;perbene&#8221;, cioè dei bottegai a cui vengono messi &#8220;in sicurezza&#8221; i loro guadagni impedendo le manifestazioni in centro.<br />
Una decisione che non presenta nemmeno la contropartita della liberazione della Stazione e del centro oggi occupati dalle forze repressive e nemmeno dell&#8217;annullamento della fiaccolata razzista e neofascista di lunedì.<br />
Non abbiamo visto lo stesso attivismo da parte dell&#8217;associazione tunisina &#8220;della solidarietà e della fratellanza&#8221; per contrastare la canea razzista nei confronti degli immigrati tunisini arrivati in città da Lampedusa e risolvere il problema dell&#8217;accoglienza (casa e lavoro), sulle persecuzioni e la repressione poliziesca, sulle botte in Questura che hanno subito i suoi connazionali, come riportato da qualche quotidiano locale.<br />
Le provocazioni poliziesche si sono viste anche immediatamente dopo l&#8217;uccisione di Hamdi, quando sono stati strappati i ritratti del ragazzo ucciso affissi dai suoi amici a piazza del Popolo da parte delle forze dell&#8217;ordine, che sono stati all&#8217;origine della giusta rabbia che ha poi portato al primo corteo non autorizzato.<br />
Il rappresentante dell&#8217;associazione tunisina dice di volere la manifestazione tra sei mesi/un anno, &#8220;quando il clima sarà sereno&#8221;, cioè quando l&#8217;uccisione di Hamdi cadrà nel dimenticatoio.<br />
Noi siamo per la continuità delle mobilitazioni per rivendicare:<br />
•	verità e giustizia per Hamdi Ben Hassen<br />
•	abrogazione della Legge Bossi-Fini<br />
•	diritto di cittadinanza, diritto alla casa e alla salute per tutti gli 	immigrati<br />
•	chiudere i lager di stato come CIE e CARA</p>
<p>proletari comunisti-Ravenna<br />
<a href="mailto:ravros@libero.it">ravros@libero.it</a><br />
tel. 339/8911853</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
