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	Commenti a: Pensionati: &#8220;oggi un vaffanCUD forte e chiaro!&#8221;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: clack		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[clack]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 17:38:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo post è illuminante: spiega perché le caratteristiche necessarie a diventare dirigenti di un&#039;istituzione pubblica siano nettamente al di sopra di quelle possedute dai comuni mortali. 
Il che in definitiva giustifica anche le retribuzioni miliardarie di personaggi simili. 
Dunque, avere una faccia di bronzo e un livello di negazione selettiva della realtà, ingrediente alla base dell&#039;esercizio definito come bispensiero, che oltrepassano le più fantascientifiche predizioni orwelliane. 
Tutto ciò naturalmente senza essere neppure sfiorati dal dubbio che il proprio comportamento abbia oltrepassato i limiti più remoti del surreale o quantomeno senza dare a vedere di essersene accorti. 
Ecco allora che il sig. Nori, dirigente INPS, arriva a giustificare il mancato invio dei CUD con la necessità di ottenere i risparmi struttrali imposti dalle direttive della legge di stabilità 2013 senza essere neppure sfiorato dal dubbio che da un lato si procede alla negazione di un diritto per i titolari di pensione, che non potrà che causare difficoltà enormi per chi ne è fatto oggetto, mentre dall&#039;altro si lasciano intoccati vitalizi e pensioni d&#039;oro, il cui ridimensionamento a livelli più congrui con la situazione attuale porterebbe a ben altri risparmi. 

Stando così le cose, il grande autocontrollo, il dominio della propria mente e la capacità di guidarla in maniera ferrea per tenerla lontana da qualsiasi raffronto o associazione di idee che potrebbero dimostrare il mantenimento di un residuo contatto con la realtà, benché minimo, è meritevole di un sentito plauso. Dovuto all&#039;attaccamento alla ragion di stato di uno stato che si è voluto trasformare a forza nel primo e più incrollabile nemico delle persone che lo popolano. E, in quanto percettori di pensione, che hanno dato una vita di lavoro affinché si sviluppasse e prosperasse. 

Davvero grandioso. 

Vedrete che il sig. Nori nel prossimo futuro percorrerà molto rapidamente i gradini di una carriera ancor più fulgida di quanto sia stata finora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post è illuminante: spiega perché le caratteristiche necessarie a diventare dirigenti di un&#8217;istituzione pubblica siano nettamente al di sopra di quelle possedute dai comuni mortali.<br />
Il che in definitiva giustifica anche le retribuzioni miliardarie di personaggi simili.<br />
Dunque, avere una faccia di bronzo e un livello di negazione selettiva della realtà, ingrediente alla base dell&#8217;esercizio definito come bispensiero, che oltrepassano le più fantascientifiche predizioni orwelliane.<br />
Tutto ciò naturalmente senza essere neppure sfiorati dal dubbio che il proprio comportamento abbia oltrepassato i limiti più remoti del surreale o quantomeno senza dare a vedere di essersene accorti.<br />
Ecco allora che il sig. Nori, dirigente INPS, arriva a giustificare il mancato invio dei CUD con la necessità di ottenere i risparmi struttrali imposti dalle direttive della legge di stabilità 2013 senza essere neppure sfiorato dal dubbio che da un lato si procede alla negazione di un diritto per i titolari di pensione, che non potrà che causare difficoltà enormi per chi ne è fatto oggetto, mentre dall&#8217;altro si lasciano intoccati vitalizi e pensioni d&#8217;oro, il cui ridimensionamento a livelli più congrui con la situazione attuale porterebbe a ben altri risparmi. </p>
<p>Stando così le cose, il grande autocontrollo, il dominio della propria mente e la capacità di guidarla in maniera ferrea per tenerla lontana da qualsiasi raffronto o associazione di idee che potrebbero dimostrare il mantenimento di un residuo contatto con la realtà, benché minimo, è meritevole di un sentito plauso. Dovuto all&#8217;attaccamento alla ragion di stato di uno stato che si è voluto trasformare a forza nel primo e più incrollabile nemico delle persone che lo popolano. E, in quanto percettori di pensione, che hanno dato una vita di lavoro affinché si sviluppasse e prosperasse. </p>
<p>Davvero grandioso. </p>
<p>Vedrete che il sig. Nori nel prossimo futuro percorrerà molto rapidamente i gradini di una carriera ancor più fulgida di quanto sia stata finora.</p>
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