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	Commenti a: La Cop29 non fa felice nessuno, tantomeno il pianeta	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Gianni Sartori		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni Sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 07:12:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ANCORA ODORE DI MORTE NEL TRENTINO “AMMAZZA-ORSI” 

Gianni Sartori

Sembra proprio che ormai la Provincia di Trento quando si tratta di eliminare qualche orso non guardi in faccia nessuno. Dopo M90 e KJ1 anche M19 è stato abbattuto per decreto.Qualche mese fa, in aprile, un giovane orso di due anni, munito di radiocollare e denominato M19 (usare una sigla invece di un nome evidentemente “facilita” l&#039;eventuale eliminazione), aveva - sfortunamente - incontrato un turista (si presume un “amante della Natura” ma solo se adeguatamente addomesticata e reificata) forse eccessivamente emotivo dalle parti di Molveno. Costui non aveva trovato altro di meglio da fare che lanciargli pietre e minacciarlo con un bastone. Sicuramente l&#039;atteggiamento meno indicato in simili circostanze.Tuttavia l&#039;orso, evidentemente di buon carattere e meno impressionabile del bipede, si era allontanato per i fatti suoi senza reagire alle provocazioni. Mostrando quindi una totale mancanza di aggressivitàAvrebbe poi, sempre l&#039;orso, commesso un&#039;altra “colpa” imperdonabile agli occhi dell&#039;amministrazione. Quella di essersi troppo avvicinato agli abitati per cercare nutrimento nei cassonetti cosiddetti “liberi” ossia non protetti con adeguati dispositivi. Soluzione a cui da tempo avrebbe dovuto provvedere l&#039;amministrazione trentina.Quanto mai rapida e determinata – invece - nel decretarne la condanna a morte .Così M91 è stato giustiziato nella notte tra l&#039;1 e il 2 dicembre su ordinanza del presidente della provincia autonoma di Trento, tale Maurizio Fugatti.Tra la firma dell&#039;autorizzazione a procedere nell&#039;abbattimento e l&#039;esecuzione erano trascorse soltanto poche ore. Senza la possibilità per le associazioni protezioniste di impugnare il provvedimento. Ricorrendo a quella che Michela Brambilla (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha definito “una prassi inaccettabile che deve finire una volta per tutte”.Amaro, ma non rassegnato, il commento delle associazioni Leal, Leidaa e Oipa: ”Interverremo nelle opportune sedi giudiziarie per dimostrare l’illegittimità del decreto con conseguente danno alla fauna selvatica e uccisione di un animale (protetto) non necessitata. M91 era un giovane orso di circa due anni, monitorato attraverso tecnologie come il radiocollare. La decisione di abbatterlo è stata presa a dispetto delle necessità di preservare la fauna selvatica e nella fattispecie rappresenta l’ennesima sfida da parte della Provincia a chi con serietà e professionalità tutela animali e ambiente”.Indignazione è stata espressa anche dalla LAV contro “un decreto tanto sanguinario quanto assurdo perché ha condannato a morte un orso che doveva invece essere preso ad esempio per non avere risposto alle molteplici provocazioni subite nel tempo”.Ancora più determinata la presa di posizione dell&#039;Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) che intende presentare denuncia in sede europea contro Fugatti per il reato di uccisione di animali: &quot;M91 è un’altra vittima del &#039;metodo Fugatti&#039; che consiste nell’emanazione di ordinanze lampo e nella loro esecuzione a tempi di record, solitamente nel pieno della notte o alle prime luci dell’alba, con il chiaro obiettivo di negare ai portatori d’interesse l’esercizio del proprio diritto costituzionale ad agire in giudizio. Una lesione gravissima che denunceremo in sede europea&quot;

Inoltre vari esponenti di associazioni ambientaliste, animaliste e protezioniste hanno lanciato un vibrante appello al boicottaggio turistico del Trentino.

Gianni Sartori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ANCORA ODORE DI MORTE NEL TRENTINO “AMMAZZA-ORSI” </p>
<p>Gianni Sartori</p>
<p>Sembra proprio che ormai la Provincia di Trento quando si tratta di eliminare qualche orso non guardi in faccia nessuno. Dopo M90 e KJ1 anche M19 è stato abbattuto per decreto.Qualche mese fa, in aprile, un giovane orso di due anni, munito di radiocollare e denominato M19 (usare una sigla invece di un nome evidentemente “facilita” l&#8217;eventuale eliminazione), aveva &#8211; sfortunamente &#8211; incontrato un turista (si presume un “amante della Natura” ma solo se adeguatamente addomesticata e reificata) forse eccessivamente emotivo dalle parti di Molveno. Costui non aveva trovato altro di meglio da fare che lanciargli pietre e minacciarlo con un bastone. Sicuramente l&#8217;atteggiamento meno indicato in simili circostanze.Tuttavia l&#8217;orso, evidentemente di buon carattere e meno impressionabile del bipede, si era allontanato per i fatti suoi senza reagire alle provocazioni. Mostrando quindi una totale mancanza di aggressivitàAvrebbe poi, sempre l&#8217;orso, commesso un&#8217;altra “colpa” imperdonabile agli occhi dell&#8217;amministrazione. Quella di essersi troppo avvicinato agli abitati per cercare nutrimento nei cassonetti cosiddetti “liberi” ossia non protetti con adeguati dispositivi. Soluzione a cui da tempo avrebbe dovuto provvedere l&#8217;amministrazione trentina.Quanto mai rapida e determinata – invece &#8211; nel decretarne la condanna a morte .Così M91 è stato giustiziato nella notte tra l&#8217;1 e il 2 dicembre su ordinanza del presidente della provincia autonoma di Trento, tale Maurizio Fugatti.Tra la firma dell&#8217;autorizzazione a procedere nell&#8217;abbattimento e l&#8217;esecuzione erano trascorse soltanto poche ore. Senza la possibilità per le associazioni protezioniste di impugnare il provvedimento. Ricorrendo a quella che Michela Brambilla (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha definito “una prassi inaccettabile che deve finire una volta per tutte”.Amaro, ma non rassegnato, il commento delle associazioni Leal, Leidaa e Oipa: ”Interverremo nelle opportune sedi giudiziarie per dimostrare l’illegittimità del decreto con conseguente danno alla fauna selvatica e uccisione di un animale (protetto) non necessitata. M91 era un giovane orso di circa due anni, monitorato attraverso tecnologie come il radiocollare. La decisione di abbatterlo è stata presa a dispetto delle necessità di preservare la fauna selvatica e nella fattispecie rappresenta l’ennesima sfida da parte della Provincia a chi con serietà e professionalità tutela animali e ambiente”.Indignazione è stata espressa anche dalla LAV contro “un decreto tanto sanguinario quanto assurdo perché ha condannato a morte un orso che doveva invece essere preso ad esempio per non avere risposto alle molteplici provocazioni subite nel tempo”.Ancora più determinata la presa di posizione dell&#8217;Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) che intende presentare denuncia in sede europea contro Fugatti per il reato di uccisione di animali: &#8220;M91 è un’altra vittima del &#8216;metodo Fugatti&#8217; che consiste nell’emanazione di ordinanze lampo e nella loro esecuzione a tempi di record, solitamente nel pieno della notte o alle prime luci dell’alba, con il chiaro obiettivo di negare ai portatori d’interesse l’esercizio del proprio diritto costituzionale ad agire in giudizio. Una lesione gravissima che denunceremo in sede europea&#8221;</p>
<p>Inoltre vari esponenti di associazioni ambientaliste, animaliste e protezioniste hanno lanciato un vibrante appello al boicottaggio turistico del Trentino.</p>
<p>Gianni Sartori</p>
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		Di: m		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[m]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 07:35:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[evidentemente solo l&#039;estinzione porterà benefici]]></description>
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