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	Commenti a: Cosimo o Matteo? I servi(zi) della Rai	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Eli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2016 07:58:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Anch&#039;io ho notato le stesse cose!



	Addirittura, la promessa sposa&#160;di Cosimo, mentre sono a tavola con la famiglia e si parla della costruzione della cupola, gli dice: &#034;Tu crei lavoro a Firenze...&#034;. Ho fatto un salto sulla poltrona!



	Mai una donna del Quattrocento si sarebbe espressa in quel modo, con quei termini.



	La cosa &#232; dovuta all&#039;ignoranza di chi ha scritto la sceneggiatura o ad una capziosit&#224; di fondo?



	Inoltre Cosimo &#232; presentato come un &#034;buono&#034; che va spesso in chiesa a pregare, mentre era un uomo privo di scrupoli, spietato e corrotto, che solo in et&#224; avanzata, per paura della morte, fece ingenti donazioni alla chiesa con la speranza di salvarsi l&#039;anima.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	Anch&#039;io ho notato le stesse cose!</p>
<p>	Addirittura, la promessa sposa&nbsp;di Cosimo, mentre sono a tavola con la famiglia e si parla della costruzione della cupola, gli dice: &quot;Tu crei lavoro a Firenze&#8230;&quot;. Ho fatto un salto sulla poltrona!</p>
<p>	Mai una donna del Quattrocento si sarebbe espressa in quel modo, con quei termini.</p>
<p>	La cosa &egrave; dovuta all&#039;ignoranza di chi ha scritto la sceneggiatura o ad una capziosit&agrave; di fondo?</p>
<p>	Inoltre Cosimo &egrave; presentato come un &quot;buono&quot; che va spesso in chiesa a pregare, mentre era un uomo privo di scrupoli, spietato e corrotto, che solo in et&agrave; avanzata, per paura della morte, fece ingenti donazioni alla chiesa con la speranza di salvarsi l&#039;anima.</p>
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