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	Commenti a: Se sette minuti vi sembran pochi&#8230;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Federico		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 11:20:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[
	Ripesco questa recensione perch&#233; solo di recente sono riuscito a vedere questo film e devo dire che mi &#232; piaciuto abbastanza. Lo schema narrativo fa pi&#249; che un&#039;allusione al capolavoro del 1957 di Sidney Lumet &#034;La parola ai giurati&#034;, per&#242; finalmente un film italiano che non sia la solita commedia (genere che nel nostro paese &#232; morto e sepolto da un pezzo e ormai viene sistematicamente &#034;violentato&#034; dalle m&#232;zze tacche di regime) e che si occupi invece della classe lavoratrice come succede in Inghilterra, in Francia etc. Comunque non posso fare a meno di notare la &#034;confusione&#034; di Michele Placido che prima gira un bel film come questo e poi firma l&#039;appello per il S&#236; al referendum voluto da Renzi (e per fortuna perso alla grande da quest&#039;ultimo), che propugna una visione del mondo neoliberista e una totale flessibilit&#224; e precarizzazione del lavoro che invece nel film viene stigmatizzata.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>	Ripesco questa recensione perch&eacute; solo di recente sono riuscito a vedere questo film e devo dire che mi &egrave; piaciuto abbastanza. Lo schema narrativo fa pi&ugrave; che un&#039;allusione al capolavoro del 1957 di Sidney Lumet &quot;La parola ai giurati&quot;, per&ograve; finalmente un film italiano che non sia la solita commedia (genere che nel nostro paese &egrave; morto e sepolto da un pezzo e ormai viene sistematicamente &quot;violentato&quot; dalle m&egrave;zze tacche di regime) e che si occupi invece della classe lavoratrice come succede in Inghilterra, in Francia etc. Comunque non posso fare a meno di notare la &quot;confusione&quot; di Michele Placido che prima gira un bel film come questo e poi firma l&#039;appello per il S&igrave; al referendum voluto da Renzi (e per fortuna perso alla grande da quest&#039;ultimo), che propugna una visione del mondo neoliberista e una totale flessibilit&agrave; e precarizzazione del lavoro che invece nel film viene stigmatizzata.</p>
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