<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Bolle&#8230; di sapone!	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/cultura-news/2018/01/04/bolle-di-sapone-099327/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2018/01/04/bolle-di-sapone-099327</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Jun 2019 22:52:15 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Nadia Monza		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2018/01/04/bolle-di-sapone-099327#comment-165637</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nadia Monza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 22:52:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=99327#comment-165637</guid>

					<description><![CDATA[Pur non condividendo del tutto il suo pensiero su Bolle, (io sono una delle tante che lo idolatra come un dio !!), mi è piaciuto molto il suo articolo, con le vibranti emozioni evocate dagli altissimi Nureev,  Baryshnikov e Baush, che sento molto anch’io. 
Certo è che l’immagine di questo apollineo danzatore nostrum, soverchia, pur riconoscendogli una grande tecnica, l’aspetto più intrinsecamente artistico di ciò che un appassionato di danza, si aspetterebbe di notare. E questo, come ha ben sottolineato lei, con le belle similitudini del vino e del cibo, i nostri tre magnifici artisti, lo evocavano in pieno. Spiacevole l’uscita sui clochard, grande caduta di stile. Ma, nonostante tutto, gliela perdono, e forse anche la grande Ottolenghi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pur non condividendo del tutto il suo pensiero su Bolle, (io sono una delle tante che lo idolatra come un dio !!), mi è piaciuto molto il suo articolo, con le vibranti emozioni evocate dagli altissimi Nureev,  Baryshnikov e Baush, che sento molto anch’io.<br />
Certo è che l’immagine di questo apollineo danzatore nostrum, soverchia, pur riconoscendogli una grande tecnica, l’aspetto più intrinsecamente artistico di ciò che un appassionato di danza, si aspetterebbe di notare. E questo, come ha ben sottolineato lei, con le belle similitudini del vino e del cibo, i nostri tre magnifici artisti, lo evocavano in pieno. Spiacevole l’uscita sui clochard, grande caduta di stile. Ma, nonostante tutto, gliela perdono, e forse anche la grande Ottolenghi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
