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	Commenti a: La sinistra neoliberale e la visione di Sara Wagenknecht	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jun 2024 21:19:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Mario		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2024 21:19:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo Stato, la nazione, la comunità, le tradizioni, non sono monopolio della destra. Tutta la storia del movimento comunista si intreccia con le lotte di liberazione nazionale dal nemico interno ed esterno....I sovietici con i tedeschi alle porte non si appellarono mica alla lotta di classe internazionale ma alla guerra patriottica.   
Le nazioni che si servono dell&#039;imperialismo per conquistare gli altri popoli e cercano in tal modo di mantenere la loro posizione privilegiata di padroni e sovrani del mondo, sono per il cosmopolitismo e vorrebbero che il mondo fosse d&#039;accordo con loro; pertanto esse fanno di tutto per sceditare il patriottismo come qualcosa di gretto e di antiliberale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Stato, la nazione, la comunità, le tradizioni, non sono monopolio della destra. Tutta la storia del movimento comunista si intreccia con le lotte di liberazione nazionale dal nemico interno ed esterno&#8230;.I sovietici con i tedeschi alle porte non si appellarono mica alla lotta di classe internazionale ma alla guerra patriottica.<br />
Le nazioni che si servono dell&#8217;imperialismo per conquistare gli altri popoli e cercano in tal modo di mantenere la loro posizione privilegiata di padroni e sovrani del mondo, sono per il cosmopolitismo e vorrebbero che il mondo fosse d&#8217;accordo con loro; pertanto esse fanno di tutto per sceditare il patriottismo come qualcosa di gretto e di antiliberale</p>
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		<title>
		Di: Francesco Buffoli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jun 2024 06:21:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ritenere che essere nati in un paese sia un merito, se non un valore metafisico da difendere e che quindi questa contingenza  totalmente casuale sia una quesitone centrale dell&#039;esistenza, qualcosa che viene prima dei diritti delle persone in quanto tali, secondo me è sempre pericoloso, è un&#039;idea che non smetterò mai di combattere. Onestamente, il testo, se dice quanto viene riportato nell&#039;articolo, secondo me è un groviglio di luoghi comuni rossobruni (anche se hanno paura di essere definiti così, se ne vergognano, i nazionalisti di pseudo-sinistra questo sono) e una delle stampelle della reazione neoliberista iniziata negli anni &#039;80 e da tempo trionfante. Mi ha sempre stupito (no, in realtà non mi stupisce) il fatto che coloro che predicano contro i diritti civili in favore dei diritti sociali viaggino poi a braccetto con chi ha demolito i diritti sociali, esattamente come la melma destrorsa cui sono affini. Chi scrive è orgogliosamente internazionalista perché crede che le persone vengano prima delle bandiere, ma non è &quot;europeista&quot; perché sa che le istituzioni comunitarie, non sempre ma in larga misura, sono la longa manu dei capitali nazionali e dei loro rappresentanti politici. Essere europeisti significa solo essere nazionalisti su scala più ampia, sempre di organizzazioni politiche del grande capitale si parla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ritenere che essere nati in un paese sia un merito, se non un valore metafisico da difendere e che quindi questa contingenza  totalmente casuale sia una quesitone centrale dell&#8217;esistenza, qualcosa che viene prima dei diritti delle persone in quanto tali, secondo me è sempre pericoloso, è un&#8217;idea che non smetterò mai di combattere. Onestamente, il testo, se dice quanto viene riportato nell&#8217;articolo, secondo me è un groviglio di luoghi comuni rossobruni (anche se hanno paura di essere definiti così, se ne vergognano, i nazionalisti di pseudo-sinistra questo sono) e una delle stampelle della reazione neoliberista iniziata negli anni &#8217;80 e da tempo trionfante. Mi ha sempre stupito (no, in realtà non mi stupisce) il fatto che coloro che predicano contro i diritti civili in favore dei diritti sociali viaggino poi a braccetto con chi ha demolito i diritti sociali, esattamente come la melma destrorsa cui sono affini. Chi scrive è orgogliosamente internazionalista perché crede che le persone vengano prima delle bandiere, ma non è &#8220;europeista&#8221; perché sa che le istituzioni comunitarie, non sempre ma in larga misura, sono la longa manu dei capitali nazionali e dei loro rappresentanti politici. Essere europeisti significa solo essere nazionalisti su scala più ampia, sempre di organizzazioni politiche del grande capitale si parla.</p>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 13:36:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In effetti negli ultimi decenni la lotta di classe è diventata patrimonio della borghesia, visto che i lavoratori sono stati progressivamente espropriati di ogni loro rappresentanza politica rilevante, almeno in Italia. Capisco che l’UE è stata il cavallo di Troia con il quale si è attuata questa espropriazione. Da qui il ricorso allo Stato nazionale, considerato tabù in quel di Bruxelles, per tentare di riattivare un movimento di riappropriazione di diritti soprattutto sociali senza cadere nel sovranismo deteriore.  Non credo che Wagenknecht possa essere paragonata alla coppia Conte/Salvini e credo, invece, che il 6% in Germania sia un buon livello di partenza. La difficoltà principale, per me, sta nel coniugare lo strumento dello Stato nazionale proprio con la lotta di classe dal punto di vista dei lavoratori acquisendo un po’ di sano realismo per capire come comportarsi nella lotta politica, e questo vale soprattutto per noi Italiani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti negli ultimi decenni la lotta di classe è diventata patrimonio della borghesia, visto che i lavoratori sono stati progressivamente espropriati di ogni loro rappresentanza politica rilevante, almeno in Italia. Capisco che l’UE è stata il cavallo di Troia con il quale si è attuata questa espropriazione. Da qui il ricorso allo Stato nazionale, considerato tabù in quel di Bruxelles, per tentare di riattivare un movimento di riappropriazione di diritti soprattutto sociali senza cadere nel sovranismo deteriore.  Non credo che Wagenknecht possa essere paragonata alla coppia Conte/Salvini e credo, invece, che il 6% in Germania sia un buon livello di partenza. La difficoltà principale, per me, sta nel coniugare lo strumento dello Stato nazionale proprio con la lotta di classe dal punto di vista dei lavoratori acquisendo un po’ di sano realismo per capire come comportarsi nella lotta politica, e questo vale soprattutto per noi Italiani.</p>
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		<title>
		Di: Giorgino		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 10:08:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la vera questione. non e&#039; quella di tornare allo stato nazionale. o di preferirei le istituzioni sopranazionali , ( come le istituzioni UE)

La vera questione e&#039; la lotta di classe

questa si può e si deve articolare tanto sul piano degli stati nazionali, quanto si quello sapranszionale

Non c&#039; e contraddizione,  la si può articolate contemporaneamente su ambp i livelli,  lo sa bene la borghesia che gioca su questi due livelli. spesso giocandoseli l&#039; uno contro l&#039; altro, sempre al fine di colpire la classe operaia.

Si può lottare con manifestazioni oceaniche in Italia per evitare che i padroni si prendano parte del &quot; cuneo fiscale&quot;, che e sempre e solo salario differito, mettendolo tutto in busta paga ai lavoratori e finanziando i settori che rimarrebbero scoperti com una rinnovata tassazione progressiva

ed al contempo organizzate sciopero europei perché almeno il 20  per cento del pil sia speso in ogni paese UE per la sanità pubblica. finanziata con tassazione progressiva

Vladimiro Giacche sembra aderire alla tesi secondo cui si gioca in maniera interclassista per attuare  in qualità di presupposti,  le condizioni che favoriranno poi la lotta di classe 

una illusione. nel migliore dei casi, la lotta all&#039; impoverimento a guida piccolo borghese. nel  caso  peggiore. 

Tale caso peggiore ha già dato ampia prova di se col governo lega 5 stelle : a tutt&#039; oggi i salari sono bassi, non esiste il salario minimo di cui I 5 stelle parlavano, ma dei provvedimenti 5 stelle resta il super bonus con. cui  io proletario finanzio le ristrutturazioni dei ricchi, ed e sparito il reddito di cittadinanza che aiutava le classi basse

non e neanche vero che le condizioni operaie sono troppo diverse da paese a paese. C&#039;è una ripresa di lotte della classe operaia nei maggiori paesi europei. perché stornarla con la difesa dello stato nazionale in quanto tale in inevitabile alleanza co la piccola borghesia populista ?

vanno difese quelle funzioni dello stato nazionale frutto delle lotte operaie, lo stato nazionale in quanto tale e ben saldo. lo dice la stessa wagenkncht, e lo vediamo noi ogni giorno in termini di repressione e leggi eliberticide a favore della classe borghese

le condizioni per la crescita  della lotta di classe si creano creando collegamenti tra lotte parziali o settoriali. non danneggiando tali collegamenti riportando la protesta all &#039; alleanza con la piccola borghesia ideologizzata in senso sovtanista

se lottando per il salario e per la sanità pubblica universale e gratuita otteniamo il risultato. sara la piccola borghesia travolta dalla concentrazione dei capitali a guardare alla lotta di classe. quella vera

le proposte in stile wagenchnekt  le abbiamo già viste alla prova ( estremamente deludente) con il governo lega 5 stelle. sono i tedeschi a dover guardare a noi,  siamo più avanti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la vera questione. non e&#8217; quella di tornare allo stato nazionale. o di preferirei le istituzioni sopranazionali , ( come le istituzioni UE)</p>
<p>La vera questione e&#8217; la lotta di classe</p>
<p>questa si può e si deve articolare tanto sul piano degli stati nazionali, quanto si quello sapranszionale</p>
<p>Non c&#8217; e contraddizione,  la si può articolate contemporaneamente su ambp i livelli,  lo sa bene la borghesia che gioca su questi due livelli. spesso giocandoseli l&#8217; uno contro l&#8217; altro, sempre al fine di colpire la classe operaia.</p>
<p>Si può lottare con manifestazioni oceaniche in Italia per evitare che i padroni si prendano parte del &#8221; cuneo fiscale&#8221;, che e sempre e solo salario differito, mettendolo tutto in busta paga ai lavoratori e finanziando i settori che rimarrebbero scoperti com una rinnovata tassazione progressiva</p>
<p>ed al contempo organizzate sciopero europei perché almeno il 20  per cento del pil sia speso in ogni paese UE per la sanità pubblica. finanziata con tassazione progressiva</p>
<p>Vladimiro Giacche sembra aderire alla tesi secondo cui si gioca in maniera interclassista per attuare  in qualità di presupposti,  le condizioni che favoriranno poi la lotta di classe </p>
<p>una illusione. nel migliore dei casi, la lotta all&#8217; impoverimento a guida piccolo borghese. nel  caso  peggiore. </p>
<p>Tale caso peggiore ha già dato ampia prova di se col governo lega 5 stelle : a tutt&#8217; oggi i salari sono bassi, non esiste il salario minimo di cui I 5 stelle parlavano, ma dei provvedimenti 5 stelle resta il super bonus con. cui  io proletario finanzio le ristrutturazioni dei ricchi, ed e sparito il reddito di cittadinanza che aiutava le classi basse</p>
<p>non e neanche vero che le condizioni operaie sono troppo diverse da paese a paese. C&#8217;è una ripresa di lotte della classe operaia nei maggiori paesi europei. perché stornarla con la difesa dello stato nazionale in quanto tale in inevitabile alleanza co la piccola borghesia populista ?</p>
<p>vanno difese quelle funzioni dello stato nazionale frutto delle lotte operaie, lo stato nazionale in quanto tale e ben saldo. lo dice la stessa wagenkncht, e lo vediamo noi ogni giorno in termini di repressione e leggi eliberticide a favore della classe borghese</p>
<p>le condizioni per la crescita  della lotta di classe si creano creando collegamenti tra lotte parziali o settoriali. non danneggiando tali collegamenti riportando la protesta all &#8216; alleanza con la piccola borghesia ideologizzata in senso sovtanista</p>
<p>se lottando per il salario e per la sanità pubblica universale e gratuita otteniamo il risultato. sara la piccola borghesia travolta dalla concentrazione dei capitali a guardare alla lotta di classe. quella vera</p>
<p>le proposte in stile wagenchnekt  le abbiamo già viste alla prova ( estremamente deludente) con il governo lega 5 stelle. sono i tedeschi a dover guardare a noi,  siamo più avanti</p>
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		<title>
		Di: Lele		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254834</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 00:17:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ottimo articolo . finalmente !!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ottimo articolo . finalmente !!!</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Redazione Roma		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254822</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Roma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 16:34:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254821&quot;&gt;Massimo&lt;/a&gt;.

Ogni critica è legittima ma il 6% in Germania e il 13% nei lander della Germania Est della nuova formazione della sinistra tedesca della SW di questi tempi è tanta roba, altro che minimo di consensi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254821">Massimo</a>.</p>
<p>Ogni critica è legittima ma il 6% in Germania e il 13% nei lander della Germania Est della nuova formazione della sinistra tedesca della SW di questi tempi è tanta roba, altro che minimo di consensi</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Massimo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254821</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 15:40:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sara Wagenknecht è un personaggio dal curriculum imbarazzante. Personaggio odioso che non può (e infatti non ha raccolto il minimo di consensi di quel che alcuni si aspettavano alla europee) niente. Senza futuro. Lontano da me aspettarmi qualcosa dai &quot; movimenti&quot; alla Fridays for Future et similia, che rappresentano il vuoto cosmico. Un programma accettabile lo propose Jeremy Corbyn. Ovviamente lo han massacrato tutti, e dico tutti i media inglesi, senza contare che aveva i vertici dei Labur contro. In un contesto completamente diverso un programma non indecente era quello di Jean-Luc Mélenchon. Putroppo è andato molto male. Ergo ? Non so, ma Sara Wagenknecht anche no. Un saluto a tutti le compagne e i compagni di Contropiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sara Wagenknecht è un personaggio dal curriculum imbarazzante. Personaggio odioso che non può (e infatti non ha raccolto il minimo di consensi di quel che alcuni si aspettavano alla europee) niente. Senza futuro. Lontano da me aspettarmi qualcosa dai &#8221; movimenti&#8221; alla Fridays for Future et similia, che rappresentano il vuoto cosmico. Un programma accettabile lo propose Jeremy Corbyn. Ovviamente lo han massacrato tutti, e dico tutti i media inglesi, senza contare che aveva i vertici dei Labur contro. In un contesto completamente diverso un programma non indecente era quello di Jean-Luc Mélenchon. Putroppo è andato molto male. Ergo ? Non so, ma Sara Wagenknecht anche no. Un saluto a tutti le compagne e i compagni di Contropiano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jacomo Palomino		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254819</link>

		<dc:creator><![CDATA[jacomo Palomino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 15:21:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[un altro libro &quot;contro i liberali di sinista [radical-chic?] &quot; ....ma non si capisce dove si voglia andare a parare . Ritorniamo allo stato ? Ma quale ? Le alternative, anche leggendo la prefazione del libro , non sono delineate . D&#039;altronde anche il risultato elettorale di SW è stato positivo ma non esaltante ....in piu&#039; ha contriuito ad una ulteriore frammentazione della sinistra ( anticapitalista).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un altro libro &#8220;contro i liberali di sinista [radical-chic?] &#8221; &#8230;.ma non si capisce dove si voglia andare a parare . Ritorniamo allo stato ? Ma quale ? Le alternative, anche leggendo la prefazione del libro , non sono delineate . D&#8217;altronde anche il risultato elettorale di SW è stato positivo ma non esaltante &#8230;.in piu&#8217; ha contriuito ad una ulteriore frammentazione della sinistra ( anticapitalista).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Leonardo Bargigli		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254816</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Bargigli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 13:05:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Contrapporre diritti sociali a diritti civili e alla tutela dell&#039;ambiente è un grave errore. Completamente assenti internazionalismo e pace contro imperialismo e guerra, né una minima visione autocritica dei paradigmi politici occidentali che non sono solo quelli della sinistra liberale ma anche quelli nazionalistici e protezionistici. Mi pare ne risulti la controparte reazionaria della sinistra neoliberale, che andrebbe criticata non perché difende i diritti civili e l&#039;ambiente ma perché non lo fa. Esattamente come non difende i diritti sociali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Contrapporre diritti sociali a diritti civili e alla tutela dell&#8217;ambiente è un grave errore. Completamente assenti internazionalismo e pace contro imperialismo e guerra, né una minima visione autocritica dei paradigmi politici occidentali che non sono solo quelli della sinistra liberale ma anche quelli nazionalistici e protezionistici. Mi pare ne risulti la controparte reazionaria della sinistra neoliberale, che andrebbe criticata non perché difende i diritti civili e l&#8217;ambiente ma perché non lo fa. Esattamente come non difende i diritti sociali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/cultura-news/2024/06/19/la-sinistra-neoliberale-e-la-visione-di-sarawagenknecht-0173511#comment-254811</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 10:37:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e quindi bisogna rivedere  l&#039;idea che abbiamo dello stato-nazione, al posto di criticarlo e superarlo bisogna abbracciarlo r rispettarlo. essere Patrioti senza vergogna...continuiamo :: le Tradizioni bisogna rispettarle, se sono misogine, maschiliste , crudeli e profondamente cretine fà lo stesso. Fare I regali a Natale ai bimbi è una tradizione, oblterate il clitoris delle bambine anche quella è una tradizione e merita uguale rispetto? 
la &quot;comunità&quot;  poi mi spiegate cosa è ?
In italia siccome sono stato allevato vedendo la pubblicita di Carosello e le notizie dei TG se visualizzo una scatoletta di carne in scatola penso : Simmental
se mi ducono Comunità mi viene immediatamente alla mente di San Egidio.... Sono queste le comunità di cui parliamo? È il quartiere( indipendentemente se Parioli o Quarto Oggiaro )? No davvero , spigatemi cosa è sta comunita. Per esempuo io sono Comunista:  e sò a cosa mi richiamo alla rivolta della comune di Parigi e quello che significa....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e quindi bisogna rivedere  l&#8217;idea che abbiamo dello stato-nazione, al posto di criticarlo e superarlo bisogna abbracciarlo r rispettarlo. essere Patrioti senza vergogna&#8230;continuiamo :: le Tradizioni bisogna rispettarle, se sono misogine, maschiliste , crudeli e profondamente cretine fà lo stesso. Fare I regali a Natale ai bimbi è una tradizione, oblterate il clitoris delle bambine anche quella è una tradizione e merita uguale rispetto?<br />
la &#8220;comunità&#8221;  poi mi spiegate cosa è ?<br />
In italia siccome sono stato allevato vedendo la pubblicita di Carosello e le notizie dei TG se visualizzo una scatoletta di carne in scatola penso : Simmental<br />
se mi ducono Comunità mi viene immediatamente alla mente di San Egidio&#8230;. Sono queste le comunità di cui parliamo? È il quartiere( indipendentemente se Parioli o Quarto Oggiaro )? No davvero , spigatemi cosa è sta comunita. Per esempuo io sono Comunista:  e sò a cosa mi richiamo alla rivolta della comune di Parigi e quello che significa&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
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