<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Gli Stati Uniti aprono il “fronte pakistano”	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/internazionale-news/2011/05/04/gli-stati-uniti-aprono-il-fronte-pakistano-01102/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2011/05/04/gli-stati-uniti-aprono-il-fronte-pakistano-01102</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 May 2011 14:24:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: almanzor		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2011/05/04/gli-stati-uniti-aprono-il-fronte-pakistano-01102#comment-24</link>

		<dc:creator><![CDATA[almanzor]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 14:24:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/news/internazionale-news/2011/05/04/gli-stati-uniti-aprono-il-fronte-pakistano-01102#comment-24</guid>

					<description><![CDATA[Articolo stimolante ma forse un po&#039; precipitoso nell&#039;anticipare la determinazione politica statunitense. Non si può escludere una convergenza tra i vecchi (e, fino a pochi mesi fa, screditati) neocons e gli interventisti &#039;democratici&#039; à la Clinton; resta il fatto che il Pakistan non è Cuba, ma una polveriera di oltre 150 milioni di abitanti ed è una potenza atomica. 

Dichiarare quel paese un nuovo &#039;rogue state&#039; significherebbe il taglio del cordone ombelicale di decine di miliardi di $ in aiuti economici e militari Usa che sono, da un decennio, anche l&#039;unica vera &quot;leva&quot; di cui gli States dispongono nel ginepraio pakistano. Se dopo il 2001 gli Usa non hanno saputo crearsi una classe dirigente affidabile, un &#039;regime change&#039; non avrebbe più alcun senso e non  resterebbe che la minaccia della forza al massimo livello (visto che le capacità &#039;convenzionali&#039; per quanto grandi non sono sufficienti a garantire alcunché). Ma il mondo del  2011 non è più abbastanza unipolare per fare ciò.

E&#039; vero che le elites politiche occidentali sono sempre più malate di &#039;short-termismo&#039; (e gli Stati Uniti lo hanno drammaticamente dimostrato con l&#039;aggravante di essere l&#039;unica potenza globale), ma la natura del problema credo sia evidente perfino ad Obama.
Cordiali saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo stimolante ma forse un po&#8217; precipitoso nell&#8217;anticipare la determinazione politica statunitense. Non si può escludere una convergenza tra i vecchi (e, fino a pochi mesi fa, screditati) neocons e gli interventisti &#8216;democratici&#8217; à la Clinton; resta il fatto che il Pakistan non è Cuba, ma una polveriera di oltre 150 milioni di abitanti ed è una potenza atomica. </p>
<p>Dichiarare quel paese un nuovo &#8216;rogue state&#8217; significherebbe il taglio del cordone ombelicale di decine di miliardi di $ in aiuti economici e militari Usa che sono, da un decennio, anche l&#8217;unica vera &#8220;leva&#8221; di cui gli States dispongono nel ginepraio pakistano. Se dopo il 2001 gli Usa non hanno saputo crearsi una classe dirigente affidabile, un &#8216;regime change&#8217; non avrebbe più alcun senso e non  resterebbe che la minaccia della forza al massimo livello (visto che le capacità &#8216;convenzionali&#8217; per quanto grandi non sono sufficienti a garantire alcunché). Ma il mondo del  2011 non è più abbastanza unipolare per fare ciò.</p>
<p>E&#8217; vero che le elites politiche occidentali sono sempre più malate di &#8216;short-termismo&#8217; (e gli Stati Uniti lo hanno drammaticamente dimostrato con l&#8217;aggravante di essere l&#8217;unica potenza globale), ma la natura del problema credo sia evidente perfino ad Obama.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
