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	Commenti a: Grecia, laboratorio antiliberista europeo	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 06:55:02 +0000</lastBuildDate>
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		Di: cinzia serra		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cinzia serra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 06:55:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La crisi, sebbene risulti ormai banale ripeterlo, va pagata da chi l&#039;ha determinata. Mercati, banche e finanza hanno vilmente cercato di farla pagare a proletari e sottoproletari con la violenza del terrore, con la minaccia e il ricatto. un popolo in catene prima o poi troverà la forza di ribellarsi. è la storia dell&#039;umanità. 
Il voto in Grecia ed in Italia è stata espressione fragorosa di questi popoli ,che ridotti in miseria e vilmente privati del sogno di un futuro, hanno scelto altro. Hanno disperatamente punito col l&#039;unico strumento a loro disposizione, il voto, un potere di destra che rimanda alle mente un periodo buio di cui si portano ancora le cicatrici. Il fascismo del duce e quello dei colonelli. La fame. La moria dei bambini. L&#039;ignoranza. La paura. La guerra mondiale. Hiroshima. 
Oggi, come ieri, le fabbriche chiudono. Il governo taglia lo stato sociale. Il sindacato sta a guardare, cercando di salvaguardare equilibri con Confindustria e governo.
Ieri si è finalmente detto no all&#039;austerità, ma consapevolmente o inconsapevolmente si è detto no al capitalismo, a questo sistema economico che devasta uomo e Terra.
Un sistema che è guerra dall&#039;alto verso il basso. Guerra di conquista, occupazione, sfruttamento.
Un sistema che divide e fomenta la distruzione della solidarietà sociale e delle conquiste popolari e proletarie, distrugge le basi della vita, presenti e future, affermando la sopravvivenza del modello mercantile di produzione e di consumismo della modernità del capitale. 
Ieri sono stati puniti tutti quei partiti che hanno appoggiato ed agevolato la macelleria sociale del governo Monti, che sono complici coscienti dei licenziamenti collettivi, della riforma del mercato del lavoro che ci ha ricatapultati a fine ‘800 in termini di condizioni lavorative, che tace quando la Fiat mette alla porte il sindacato e lascia i lavoratori senza rappresentanza in balia dei padroni, che vota tagli a quei servizi primari quali sanità ed istruzione ed elargisce soldi alle banche che indirettamente stabiliscono attraverso le agenzie di rating le medagliette ai vari Stati arrivando a superare la stessa sovranità popolare costituzionalmente riconosciuta e garantita.
Il pd starnazza che il voto in Italia è simile a quello francese, con la sua solita malafede perché se una similitudine si vuole trovare, allora sarebbe onesto guardare verso la Grecia e cercare di capirne i motivi. cinzia serra]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi, sebbene risulti ormai banale ripeterlo, va pagata da chi l&#8217;ha determinata. Mercati, banche e finanza hanno vilmente cercato di farla pagare a proletari e sottoproletari con la violenza del terrore, con la minaccia e il ricatto. un popolo in catene prima o poi troverà la forza di ribellarsi. è la storia dell&#8217;umanità.<br />
Il voto in Grecia ed in Italia è stata espressione fragorosa di questi popoli ,che ridotti in miseria e vilmente privati del sogno di un futuro, hanno scelto altro. Hanno disperatamente punito col l&#8217;unico strumento a loro disposizione, il voto, un potere di destra che rimanda alle mente un periodo buio di cui si portano ancora le cicatrici. Il fascismo del duce e quello dei colonelli. La fame. La moria dei bambini. L&#8217;ignoranza. La paura. La guerra mondiale. Hiroshima.<br />
Oggi, come ieri, le fabbriche chiudono. Il governo taglia lo stato sociale. Il sindacato sta a guardare, cercando di salvaguardare equilibri con Confindustria e governo.<br />
Ieri si è finalmente detto no all&#8217;austerità, ma consapevolmente o inconsapevolmente si è detto no al capitalismo, a questo sistema economico che devasta uomo e Terra.<br />
Un sistema che è guerra dall&#8217;alto verso il basso. Guerra di conquista, occupazione, sfruttamento.<br />
Un sistema che divide e fomenta la distruzione della solidarietà sociale e delle conquiste popolari e proletarie, distrugge le basi della vita, presenti e future, affermando la sopravvivenza del modello mercantile di produzione e di consumismo della modernità del capitale.<br />
Ieri sono stati puniti tutti quei partiti che hanno appoggiato ed agevolato la macelleria sociale del governo Monti, che sono complici coscienti dei licenziamenti collettivi, della riforma del mercato del lavoro che ci ha ricatapultati a fine ‘800 in termini di condizioni lavorative, che tace quando la Fiat mette alla porte il sindacato e lascia i lavoratori senza rappresentanza in balia dei padroni, che vota tagli a quei servizi primari quali sanità ed istruzione ed elargisce soldi alle banche che indirettamente stabiliscono attraverso le agenzie di rating le medagliette ai vari Stati arrivando a superare la stessa sovranità popolare costituzionalmente riconosciuta e garantita.<br />
Il pd starnazza che il voto in Italia è simile a quello francese, con la sua solita malafede perché se una similitudine si vuole trovare, allora sarebbe onesto guardare verso la Grecia e cercare di capirne i motivi. cinzia serra</p>
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