<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Bolivia. Molto di più che un addio alla Coca Cola	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/internazionale-news/2012/11/29/bolivia-molto-di-piu-che-un-addio-alla-coca-cola-012940/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2012/11/29/bolivia-molto-di-piu-che-un-addio-alla-coca-cola-012940</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Dec 2012 08:34:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Claudio Tedaldi		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2012/11/29/bolivia-molto-di-piu-che-un-addio-alla-coca-cola-012940#comment-1289</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudio Tedaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 08:34:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/news/internazionale-news/2012/11/29/bolivia-molto-di-piu-che-un-addio-alla-coca-cola-012940#comment-1289</guid>

					<description><![CDATA[Temo che siasolo propaganda. Scusate l&#039;intervento ma sono piuttosto caldo su questo tema. Conosco la zona da molto tempo e ultimamente ho condotto 8 laboratori di animazione a La Paz e dintorni (proprio quest&#039;estate). E&#039; stata un&#039;esperienza bellissima ed entusiasmante sotto molti punti di vista, come penso sia quasi inevitabile visitando quei posti fantastici... ma ho dovuto ricredermi alla grande su Evo. Evo è un maestro della comunicazione, sia per la polvere (in vari sensi) che distribuisce all&#039;interno del paese, che per quella rivolta all&#039;estero, dove gioca sulla sacralità dell&#039;asse con altri capi di stato di sinistra, tra i quali alcuni decisamente più seri e in buona fede. Gli amici boliviani mi hanno spiegato una realtà completamente diversa che lo vede invece come un furbastro alla Berlusconi. Quanto alla Coca-cola, come ho già avuto modo di dire... ognuno dovrebbe essere libero di scegliere, no? In Bolivia la scelta non c&#039;é, c&#039;è miseria e coca, quest&#039;ultima gestita in larghissima misura da pochissimi potenti, tra cui Evo Morales. Questo presunto campione della sinistra, stando alle mie fonti, in realtà è un &quot;falso indio&quot; (non sa parlare né quechua né aymara) che ha forti interessi legati alla coca, che controlla buona parte dei mezzi d&#039;informazione, che gioca la sua politica nazionale sulle divisioni creando artificiosamente tensioni interne e divide il paese in &quot;stato plurinazionale&quot; presumendo che esistano &quot;nazioni indie&quot; pure (e non, ad esempio, meticci e immigrati), che per favorire il commercio della coca vuole costruire un&#039;autostrada in Amazzonia fino al Brasile (passando anche nella riserva naturale del Tipnis, contro la volontà degli indigeni che hanno marciato già due volte a piedi fino a La Paz, ma che sono stati accolti da Evo con lacrimogeni e manganelli proprio mentre io ero là), che (contrariamente a quanto risulta dall&#039;articolo) mentre tutti i suoi vicini si sviluppano rapidamente) mantiene il paese nella povertà e nel disprezzo delle più elementari regole nelle relazioni con gli stati vicini (legalizzando, ad esempio, 500.000 auto rubate e favorendo il contrabbando di grande scala come quello del gigantesco mercato di El Alto), che come Berlusconi un giorno dice una cosa e il giorno dopo smentisce e incolpa gli organi di informazione fino ad essere lo zimbello del sudamerica, che a quanto dice la stampa si tromba la figlia quindicenne di una sua ministra... e via discorrendo. Al posto della coca-cola Morales farà bere una bevanda terrificante a base di zucchero e pesca: può un presidente imporre anche quali bevande bere? C&#039;entra qualcosa la democrazia, il buon senso, la Pachamama, il progresso, l&#039;ambiente, il salutismo, la rivoluzione, la sinistra, ecc...?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Temo che siasolo propaganda. Scusate l&#8217;intervento ma sono piuttosto caldo su questo tema. Conosco la zona da molto tempo e ultimamente ho condotto 8 laboratori di animazione a La Paz e dintorni (proprio quest&#8217;estate). E&#8217; stata un&#8217;esperienza bellissima ed entusiasmante sotto molti punti di vista, come penso sia quasi inevitabile visitando quei posti fantastici&#8230; ma ho dovuto ricredermi alla grande su Evo. Evo è un maestro della comunicazione, sia per la polvere (in vari sensi) che distribuisce all&#8217;interno del paese, che per quella rivolta all&#8217;estero, dove gioca sulla sacralità dell&#8217;asse con altri capi di stato di sinistra, tra i quali alcuni decisamente più seri e in buona fede. Gli amici boliviani mi hanno spiegato una realtà completamente diversa che lo vede invece come un furbastro alla Berlusconi. Quanto alla Coca-cola, come ho già avuto modo di dire&#8230; ognuno dovrebbe essere libero di scegliere, no? In Bolivia la scelta non c&#8217;é, c&#8217;è miseria e coca, quest&#8217;ultima gestita in larghissima misura da pochissimi potenti, tra cui Evo Morales. Questo presunto campione della sinistra, stando alle mie fonti, in realtà è un &#8220;falso indio&#8221; (non sa parlare né quechua né aymara) che ha forti interessi legati alla coca, che controlla buona parte dei mezzi d&#8217;informazione, che gioca la sua politica nazionale sulle divisioni creando artificiosamente tensioni interne e divide il paese in &#8220;stato plurinazionale&#8221; presumendo che esistano &#8220;nazioni indie&#8221; pure (e non, ad esempio, meticci e immigrati), che per favorire il commercio della coca vuole costruire un&#8217;autostrada in Amazzonia fino al Brasile (passando anche nella riserva naturale del Tipnis, contro la volontà degli indigeni che hanno marciato già due volte a piedi fino a La Paz, ma che sono stati accolti da Evo con lacrimogeni e manganelli proprio mentre io ero là), che (contrariamente a quanto risulta dall&#8217;articolo) mentre tutti i suoi vicini si sviluppano rapidamente) mantiene il paese nella povertà e nel disprezzo delle più elementari regole nelle relazioni con gli stati vicini (legalizzando, ad esempio, 500.000 auto rubate e favorendo il contrabbando di grande scala come quello del gigantesco mercato di El Alto), che come Berlusconi un giorno dice una cosa e il giorno dopo smentisce e incolpa gli organi di informazione fino ad essere lo zimbello del sudamerica, che a quanto dice la stampa si tromba la figlia quindicenne di una sua ministra&#8230; e via discorrendo. Al posto della coca-cola Morales farà bere una bevanda terrificante a base di zucchero e pesca: può un presidente imporre anche quali bevande bere? C&#8217;entra qualcosa la democrazia, il buon senso, la Pachamama, il progresso, l&#8217;ambiente, il salutismo, la rivoluzione, la sinistra, ecc&#8230;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
