<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Angela Merkel ci riserva una piccola sorpresa dopo il 25 maggio	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/internazionale-news/2014/04/17/angela-merkel-ci-riserva-una-piccola-sorpresa-dopo-il-25-maggio-2-059012/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2014/04/17/angela-merkel-ci-riserva-una-piccola-sorpresa-dopo-il-25-maggio-2-059012</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Apr 2014 15:24:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: voltaire1964		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2014/04/17/angela-merkel-ci-riserva-una-piccola-sorpresa-dopo-il-25-maggio-2-059012#comment-2878</link>

		<dc:creator><![CDATA[voltaire1964]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 15:24:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/news/internazionale-news/2014/04/17/angela-merkel-ci-riserva-una-piccola-sorpresa-dopo-il-25-maggio-2-059012#comment-2878</guid>

					<description><![CDATA[&quot;...rimandare le decisioni (sulla &#039;competitivita’) a dopo le elezioni europee del 25 Maggio....&quot; Sarà, ma ritengo l’osservazione troppo ottimistica. La cosiddetta “opinione pubblica” è piu’ che mai uno strumento di facciata. I figuri inviati al parlamento (europeo o locale) appartengono alla classe di coloro che rimangono a galla, qualunque cosa accada. Supercompensati, con diritto a pensioni, benefici etc. anche con una sola presenza, non hanno nulla da perdere.
Con il neo-liberismo - mutatis mutandis et temporibus - si assiste a un ritorno al passato, ai tempi delle esplorazioni e delle grandi coperte geografiche. Gli esploratori del &#039;500 dividevano gli autoctoni, i “new men” del tempo in due categorie, animali addomesticabili o animali selvaggi. Gli addomesticabili erano schiavizzabili. Gli altri dovevano essere eliminati.
Gli esploratori di oggi sono le elites neo-liberiste - gli autoctoni, le masse. Chi non si adatta al neo-liberismo viene progressivamente esautorato. Del resto e’ gia’ ormai politicamente eliminato, preludio – chissa’ – a una possibile eliminazione fisica, stile indiani d’America.
A mio avviso, un primo passo –utopico forse al momento –verso una rivoluzione seria sarebbe l’astensione completa e totale di ogni cittadino da ogni elezione, di qualunque tipo, per qualunque deliberazione. E’ possibile che, cosi’ facendo, ne risulti una dittatura della feccia della feccia. Ma allora e solo allora, si creerebbero – forse – le condizioni per un radicale rinnovamento sociale.
www.yourdailyshakespeare.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;rimandare le decisioni (sulla &#8216;competitivita’) a dopo le elezioni europee del 25 Maggio&#8230;.&#8221; Sarà, ma ritengo l’osservazione troppo ottimistica. La cosiddetta “opinione pubblica” è piu’ che mai uno strumento di facciata. I figuri inviati al parlamento (europeo o locale) appartengono alla classe di coloro che rimangono a galla, qualunque cosa accada. Supercompensati, con diritto a pensioni, benefici etc. anche con una sola presenza, non hanno nulla da perdere.<br />
Con il neo-liberismo &#8211; mutatis mutandis et temporibus &#8211; si assiste a un ritorno al passato, ai tempi delle esplorazioni e delle grandi coperte geografiche. Gli esploratori del &#8216;500 dividevano gli autoctoni, i “new men” del tempo in due categorie, animali addomesticabili o animali selvaggi. Gli addomesticabili erano schiavizzabili. Gli altri dovevano essere eliminati.<br />
Gli esploratori di oggi sono le elites neo-liberiste &#8211; gli autoctoni, le masse. Chi non si adatta al neo-liberismo viene progressivamente esautorato. Del resto e’ gia’ ormai politicamente eliminato, preludio – chissa’ – a una possibile eliminazione fisica, stile indiani d’America.<br />
A mio avviso, un primo passo –utopico forse al momento –verso una rivoluzione seria sarebbe l’astensione completa e totale di ogni cittadino da ogni elezione, di qualunque tipo, per qualunque deliberazione. E’ possibile che, cosi’ facendo, ne risulti una dittatura della feccia della feccia. Ma allora e solo allora, si creerebbero – forse – le condizioni per un radicale rinnovamento sociale.<br />
<a href="http://www.yourdailyshakespeare.com" rel="nofollow ugc">http://www.yourdailyshakespeare.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
