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	Commenti a: Un dialogo farsa per spegnere la rivolta catalana	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Francesco Introzzi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Introzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 01:54:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cuneo, 17 dicembre 2019

L&#039;indipendentismo catalano, a mioparere, dovrebbe essere inquadrato inun progetto federale europeofondato sul principio di un &quot;federalismo civile a base ascendente localistica&quot;. Il&quot;federalismo civile&quot; pone alla base della costruzione federale inter-localistica un patto federale di &quot;comunità locali auto-organizzate, auto-governate e sovrane ma contestualmente &quot;anti-autarchiche e anti-nazionaliste&quot;. Il patto federale dev&#039;e essere un momento costitutivo di un &quot;sistema di governo reticolare&quot; nel quale è il complesso geo-politico della federazione a deliberare - secondo procedure insieme concordate - i principi organizzativi e legislativi concernenti i trasferimenti di competenza tecnico-legislativa agli organi federali. In un quadro di &quot;federalismo civlile&quot; la sovranità locale è - e deve rimanere - intrasferibile: mai dev&#039;essere una &quot;capitale federale&quot; a controllare la rete delle comunità locali (i cantoni o gli stati regionali) ma dev&#039;essere - sempre - la rete delle comunità politiche locali a controllare gli organi federali e - quindi - il complesso amministrativo (ed estero-politico) della capitale federale.
Contro il &quot;federalismo apicale&quot; caratterizzato dalla &quot;centralizzazione politica della struttura federale&quot; - contro il &quot;super-nazionalismo&quot; proprio di un governo federale politicamente egemone il controllo politico della federazione - come afferma Carlo Cattaneo - deve rimanere - fermamente rimanere - &quot;nelle mani del popolo, ossia della rete delle &quot;comunità politiche federate&quot; altrimenti si cade in uno schema politico che io chioamerei di &quot;colonialismo interno&quot;. Il guaio è che tanti &quot;Stai federali&quot; corrispondono a governi imperialisti che sono la negazio0ne del &quot;federalismo civile&quot; di cui, a suo tempo, si era fatto sostenitore il &quot;federalismo risorgimentale italiano&quot; snobbato, non solo dai monarchici filo-sabaudi, ma anche tutti i mazziniani italiani!
Francesco Introzzi]]></description>
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<p>L&#8217;indipendentismo catalano, a mioparere, dovrebbe essere inquadrato inun progetto federale europeofondato sul principio di un &#8220;federalismo civile a base ascendente localistica&#8221;. Il&#8221;federalismo civile&#8221; pone alla base della costruzione federale inter-localistica un patto federale di &#8220;comunità locali auto-organizzate, auto-governate e sovrane ma contestualmente &#8220;anti-autarchiche e anti-nazionaliste&#8221;. Il patto federale dev&#8217;e essere un momento costitutivo di un &#8220;sistema di governo reticolare&#8221; nel quale è il complesso geo-politico della federazione a deliberare &#8211; secondo procedure insieme concordate &#8211; i principi organizzativi e legislativi concernenti i trasferimenti di competenza tecnico-legislativa agli organi federali. In un quadro di &#8220;federalismo civlile&#8221; la sovranità locale è &#8211; e deve rimanere &#8211; intrasferibile: mai dev&#8217;essere una &#8220;capitale federale&#8221; a controllare la rete delle comunità locali (i cantoni o gli stati regionali) ma dev&#8217;essere &#8211; sempre &#8211; la rete delle comunità politiche locali a controllare gli organi federali e &#8211; quindi &#8211; il complesso amministrativo (ed estero-politico) della capitale federale.<br />
Contro il &#8220;federalismo apicale&#8221; caratterizzato dalla &#8220;centralizzazione politica della struttura federale&#8221; &#8211; contro il &#8220;super-nazionalismo&#8221; proprio di un governo federale politicamente egemone il controllo politico della federazione &#8211; come afferma Carlo Cattaneo &#8211; deve rimanere &#8211; fermamente rimanere &#8211; &#8220;nelle mani del popolo, ossia della rete delle &#8220;comunità politiche federate&#8221; altrimenti si cade in uno schema politico che io chioamerei di &#8220;colonialismo interno&#8221;. Il guaio è che tanti &#8220;Stai federali&#8221; corrispondono a governi imperialisti che sono la negazio0ne del &#8220;federalismo civile&#8221; di cui, a suo tempo, si era fatto sostenitore il &#8220;federalismo risorgimentale italiano&#8221; snobbato, non solo dai monarchici filo-sabaudi, ma anche tutti i mazziniani italiani!<br />
Francesco Introzzi</p>
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