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	Commenti a: Elezioni Statunitensi: una prima ricognizione	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: giancarlo staffolani		</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 17:16:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[N.B.Giancarlo Staffolani non è quello che si firma solo Giancarlo]]></description>
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		Di: giancarlo staffolani		</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 17:14:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la Botteri che parla non più dagli USA, ci tiene a precisare su Rai3 che anche Biden come Trump, avrà come priorità strategica il dover impedire alla Cina di disporre del &quot;surèplus&quot; economico per migliorare le condizioni di vita del popolo cinese.. Quindi secondo la Botteri la &quot;Guerra Fredda&quot; contro la CIna  sarà una inevitabile necessità anche per Biden e la &quot;demokrazia made in USA&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la Botteri che parla non più dagli USA, ci tiene a precisare su Rai3 che anche Biden come Trump, avrà come priorità strategica il dover impedire alla Cina di disporre del &#8220;surèplus&#8221; economico per migliorare le condizioni di vita del popolo cinese.. Quindi secondo la Botteri la &#8220;Guerra Fredda&#8221; contro la CIna  sarà una inevitabile necessità anche per Biden e la &#8220;demokrazia made in USA&#8221;</p>
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		Di: Giancarlo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giancarlo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 13:04:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Se l’attuale Presidente, che ha ricevuto poco meno della metà dei consensi dei votanti statunitensi, parla di “furto” elettorale e si arroga la vittoria senza alcuna prova fattuale, è un bel problema. perché mette in discussione la stessa cornice democratica che lo aveva legittimato quattro anni prima  – mette in dubbio sé stesso, in fin dei conti – vista più come un ostacolo che come una risorsa.&quot;  E&#039; incredibile leggere affermazioni del genere, quando la Clinton, nota per aver volutamente distruggere la Libia, NON ha mai riconosciuto la vittoria di Trump. Anzi per anni è stata fatta, con il &quot;Russia gate&quot; un vero e proprio tentativo di delegittimare il responso elettorale del repubblicano. Trump è di destra, estrema destra,  ma guarda caso non ha iniziato una guerra in Siria, o distrutto la LIbia, Obama lo ha fatto. Il presidente repubblicano non ha attaccato la Corea del Nord, anzi voleva il ritiro del contingente militare in Siria, ma i  comandi militari si sono opposti. Perché l&#039;imperativo statunitense è fare le guerre, specialmente in M.O..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Se l’attuale Presidente, che ha ricevuto poco meno della metà dei consensi dei votanti statunitensi, parla di “furto” elettorale e si arroga la vittoria senza alcuna prova fattuale, è un bel problema. perché mette in discussione la stessa cornice democratica che lo aveva legittimato quattro anni prima  – mette in dubbio sé stesso, in fin dei conti – vista più come un ostacolo che come una risorsa.&#8221;  E&#8217; incredibile leggere affermazioni del genere, quando la Clinton, nota per aver volutamente distruggere la Libia, NON ha mai riconosciuto la vittoria di Trump. Anzi per anni è stata fatta, con il &#8220;Russia gate&#8221; un vero e proprio tentativo di delegittimare il responso elettorale del repubblicano. Trump è di destra, estrema destra,  ma guarda caso non ha iniziato una guerra in Siria, o distrutto la LIbia, Obama lo ha fatto. Il presidente repubblicano non ha attaccato la Corea del Nord, anzi voleva il ritiro del contingente militare in Siria, ma i  comandi militari si sono opposti. Perché l&#8217;imperativo statunitense è fare le guerre, specialmente in M.O..</p>
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